Singapore è ancora imbattibile, ma lo scalo romano scala la classifica globale e conquista il podio del Sud Europa
Per il tredicesimo anno di fila, il Changi Airport si aggiudica la vetta della classifica Skytrax World Airport Awards 2026, confermandosi il più amato tra i migliori aeroporti del mondo. Un primato costruito su un punteggio di 8,82 su 10 ricavato da oltre 100 milioni di questionari compilati da passeggeri di ogni continente. Changi però non è un aeroporto nel senso convenzionale del termine. È qualcosa di più vicino a un parco tematico dell’efficienza e del lusso. Giardini tropicali con oltre 200 specie di orchidee, piscine sui tetti, cinema gratuiti con i blockbuster del momento, hotel integrati con suite da 700 dollari a notte. E il celebre Jewel Complex, con la sua cascata interna di quaranta metri circondata da farfalle vive.
Asia e Medio Oriente fanno la parte del leone
Skytrax, osservatorio britannico leader dal 1999 nelle valutazioni aeroportuali, esamina ogni anno quaranta parametri: dal check-in alla pulizia, dallo shopping duty-free alla qualità del cibo, fino all’intrattenimento tecnologico e all’efficienza dei trasporti interni. Il Doha Hamad International del Qatar conquista il secondo posto con 8,65 punti, mescolando opulenza araba e modernità futuristica: gallerie d’arte contemporanea, spa con hammam, lounge riservate ai viaggiatori premium. Terzo arriva Tokyo Haneda (8,47), dove l’efficienza nipponica si traduce in onsen termali per rilassarsi dopo un lungo volo e ramen preparati da veri maestri. Seul Incheon è quarto (8,45), con navette magnetiche velocissime e corner dedicati alla cultura K-pop. Tokyo Narita chiude il quintetto asiatico al quinto posto (8,32). L’Europa fa il suo ingresso con Monaco di Baviera al sesto posto (8,28), tra lounge con birre Paulaner, brezel caldi e quella puntualità teutonica che i viaggiatori del Vecchio Continente sanno apprezzare più di chiunque altro.
Fiumicino: un settimo posto da medaglia
Roma Fiumicino – Leonardo da Vinci – balza dal nono al settimo posto con un 8,25, unico scalo tricolore nella top ten dei migliori aeroporti del mondo 2026. Non è una sorpresa, ma il risultato di anni di investimenti mirati che hanno trasformato uno scalo a lungo sottovalutato in un hub riconosciuto a livello planetario. Lo certifica Edward Plaisted, CEO di Skytrax: «Le valutazioni positive dimostrano la qualità dell’esperienza offerta da Aeroporti di Roma. E rafforzano il posizionamento dello scalo tra i principali aeroporti a livello globale.» Parole di peso, pronunciate a Londra durante il Passenger Terminal Expo, uno degli appuntamenti più autorevoli del settore.
Cosa ha convinto i passeggeri
Sul cibo Fiumicino ha costruito buona parte della sua reputazione. L’offerta gastronomica è ormai un vanto, tra carbonare stellate e abbinamenti con tartufi bianchi d’Alba. Non bastasse, pizza al taglio croccante, gelati artigianali e i classici supplì romani completano un’esperienza che Condé Nast Traveller aveva già premiato nel 2025 come terzo aeroporto al mondo per qualità del cibo. Ma non è solo questione di gusto. I controlli di sicurezza con scanner biometrici hanno abbattuto i tempi di attesa sotto i cinque minuti. Le lounge rinnovate offrono poltrone in pelle italiana, docce calde e Wi-Fi di ultima generazione. Nei duty-free aceti balsamici di Modena, prosciutti di Parma, moda Gucci, persino Ferrari e Alfa Romeo in scala per collezionisti. Fiumicino è anche “Miglior miglioramento aeroportuale 2026” e ha il titolo di Best Airport in Southern Europe, con l’obiettivo di arrivare a 90 milioni di passeggeri entro il 2027.
Un futuro ambizioso
Aeroporti di Roma ha investito 1,2 miliardi di euro in sostenibilità: il 70% dell’energia proviene da pannelli solari, il 90% dell’acqua viene riciclata, le navette interne sono tutte elettriche. L’obiettivo è la certificazione zero emissioni entro il 2028, un traguardo che risponde alle esigenze ambientali e rafforza la competitività dello scalo in un settore sempre più attento all’impatto ecologico. La classifica dei migliori aeroporti del mondo si chiude con Istanbul ottavo (8,20), Amburgo nono (8,18) e Atene decima (8,15). Premi speciali a Madrid Barajas per il miglior staff al mondo, a Sydney per la pulizia e a Mumbai per il miglior terminal low-cost. Negli Stati Uniti Denver si afferma al dodicesimo posto. L’Italia, intanto, può festeggiare. Fiumicino punta al podio nel 2027: un obiettivo che, guardando i progressi concreti degli ultimi anni, non sembra affatto fuori portata.
Credit foto: Alekk Pires/Shutterstock.com
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU SPAZIO50.ORG
© Riproduzione riservata
