L’associazione spagnola El Taller, composta da pensionati, aiuta anziani soli e persone con disabilità a risolvere piccoli guasti domestici
Cambiare una lampadina, riparare una piccola perdita d’acqua o regolare le ante di un armadio sono operazioni semplici, ma possono trasformarsi in ostacoli insormontabili per una persona anziana che vive da sola o con limitate risorse economiche. A Pamplona, in Navarra, un gruppo di pensionati volontari ha deciso di rispondere a questa necessità quotidiana mettendo a disposizione competenze e tempo. L’associazione El Taller (L’Officina), composta da pensionati provenienti da diversi ambiti professionali, offre gratuitamente piccoli lavori di bricolage a domicilio per anziani, persone con disabilità e famiglie a rischio di esclusione sociale. Nel corso del 2025, l’organizzazione ha dedicato complessivamente 4.257 ore a questa attività, assistendo 283 nuclei familiari.
Il peso demografico degli over 65
A Pamplona il 23% della popolazione supera i 65 anni e il fenomeno del sobreenvejecimiento, ovvero la quota di residenti con almeno 80 anni, è pari al 7%. Tra gli ultrasessantacinquenni, le donne sono 28.504 contro 19.919 uomini: il 59% degli anziani è dunque di sesso femminile. Questo divario si accentua progressivamente con l’avanzare dell’età. Nella fascia dei novantenni e oltre, le donne rappresentano il 72% del totale (2.010 contro 783), mentre tra i 99 anni e più raggiungono l’83% (99 contro 20).
Solitudine abitativa e Fragilità sociale
Un aspetto sociale cruciale riguarda la condizione abitativa degli anziani. Nella capitale della Navarra 12.239 over 65 vivono completamente soli. Tra gli ottantenni, questa percentuale sale drasticamente con 5.228 persone che invecchiano senza alcuna compagnia. Questi dati aiutano a comprendere perché iniziative come quelle dei pensionati volontari dell’associazione El Taller risultino così rilevanti: piccole riparazioni domestiche diventano un bisogno quotidiano proprio per chi abita da solo e non può contare su aiuti familiari. La situazione economica poi presenta luci e ombre. Il reddito netto medio annuo è di 20.372 euro, ma il tasso di rischio di povertà riguarda il 13,5% degli anziani. Anche in questo caso emerge il divario di genere: mentre solo il 9,5% degli uomini è a rischio povertà, per le donne la cifra sale al 16,3%.
Un accordo per la solidarietà
Tutti questi numeri spiegano il valore sociale dell’iniziativa per la quale il Comune di Pamplona ha siglato l’accordo con l’associazione El Taller, erogando un contributo di 5.000 euro. Il sostegno economico è destinato alla copertura delle spese per l’acquisto di materiali necessari alle riparazioni, nonché all’assicurazione per i pensionati volontari e alla polizza di responsabilità civile. L’organizzazione opera seguendo una filosofia basata su tre principi: riparazione, riutilizzo e riciclo. Quando possibile, i materiali già esistenti vengono impiegati per ridurre i costi e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questo approccio consente di aiutare un numero maggiore di famiglie senza gravare sul bilancio comunale oltre il necessario.
Il profilo dei beneficiari
Secondo i dati riferiti dal Comune, il 68% delle persone assistite nell’ultimo anno erano donne anziane, mentre nel 51% dei casi la casa aiutata ospitava una sola persona. Questi numeri evidenziano come la solitudine e la fragilità fisica si intreccino, rendendo difficile anche la gestione di piccoli guasti domestici. Viene spontaneo chiedersi cosa accada quando una perdita d’acqua o una lampadina fulminata impediscano lo svolgimento normale delle attività quotidiane. La risposta, a Pamplona, è arrivata proprio grazie alla rete di pensionati volontari di El Taller, capaci di trasformare un’abilità tecnica in un gesto di vicinanza concreta.
Come funziona il servizio
Le richieste di aiuto all’associazione El Taller possono essere inoltrate via e-mail o telefonicamente. Una volta ricevuta la segnalazione, l’organizzazione valuta ogni caso e verifica la fattibilità dell’intervento. Successivamente, viene organizzato un programma di servizio giornaliero, distribuendo i compiti in base alle competenze specifiche di ciascun volontario. Oltre alle riparazioni, i membri dell’associazione svolgono un ruolo informale di assistenza sociale. Grazie alla collaborazione con il Comune di Pamplona, i pensionati volontari sono in grado di individuare situazioni di vulnerabilità più ampia, indirizzando le persone verso servizi specializzati come centri sanitari o unità di quartiere. In questo modo, l’attività dell’officina coniuga l’aiuto pratico a domicilio con una funzione di sensibilizzazione e sostegno sociale.
Invecchiamento attivo e autonomia
L’attività dell’associazione El Taller produce effetti che vanno oltre la semplice riparazione. Promuovere l’invecchiamento attivo a domicilio significa consentire a molte persone di continuare a vivere nelle proprie abitazioni con maggiore sicurezza e indipendenza. Per i volontari stessi, offrire il proprio tempo e le proprie competenze rappresenta un’opportunità di rimanere attivi e socialmente utili. I pensionati volontari di Pamplona dimostrano come un modello basato sulla reciprocità e sul riutilizzo delle risorse possa affrontare efficacemente due sfide contemporanee: il bisogno di assistenza per i più fragili e il desiderio di partecipazione delle persone anziane in buona salute. Con 4.257 ore di lavoro volontario e un contributo comunale di 5.000 euro, l’esperienza di El Taller si configura come un’iniziativa concreta di innovazione sociale dal basso.
Credit foto: profilo ufficiale Instagram dell’Ayuntamiento di Pamplona
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