Settecento scatti inediti, vinili e installazioni raccontano il decennio in cui i linguaggi sonori si sono intrecciati con i movimenti sociali e le radio libere, da Roma al resto del Paese. In mostra fino al 12 luglio
ROMASUONA – La musica in Italia 1970-1979. È questo il titolo della mostra che – fino al 12 luglio – espone nella capitale l’affresco di uno dei decenni più rappresentativi della storia recente. Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e prodotta da Azienda Speciale Palaexpo, la mostra ‘RomaSuona’ – curata da Guido Bellachioma – analizza gli anni in cui la musica si è legata a letteratura, cinema e arti visive, diventando uno strumento di espressione politica e sociale nel periodo dell’espansione discografica e delle radio libere. Roma è il centro di questo racconto, insieme a città come Milano, Napoli, Bologna e a contesti provinciali. Il percorso espositivo si basa su circa settecento scatti fotografici, spesso inediti, che documentano concerti, backstage e manifestazioni di piazza. Alle immagini si aggiungono materiali d’epoca: manifesti, biglietti, fanzine, vinili e strumenti musicali. La mostra si collega idealmente alla retrospettiva su Mario Schifano attraverso la rievocazione delle serate multimediali al Piper Club, luogo che ha ospitato la scena progressive e jazz rock, dai Genesis al Banco del Mutuo Soccorso. Spazio anche alla nascita delle Scuole Popolari di Musica romane. L’allestimento, curato dal collettivo THREES, unisce la documentazione sui festival storici – da Palermo a Castelporziano – alla presenza di figure di riferimento della scena italiana (De André, Dalla, Battisti, Battiato) e internazionale (David Bowie, Lou Reed, Rolling Stones). L’esperienza include una colonna sonora di 300 brani che cambia ogni due settimane, un percorso olfattivo che ricostruisce gli odori dell’epoca, installazioni luminose e videointerviste a testimoni del periodo. La mostra si conclude con una sala d’ascolto ad alta fedeltà per sessioni guidate sulla discografia pop italiana.
(dal numero della rivista 50&Più Giugno)
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