Il nuovo sito web dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) offre contenuti scientifici, strumenti interattivi e consigli pratici per ridurre il rischio di tumori e malattie croniche. Finanziato da fondi europei, punta anche a colmare le disuguaglianze nell’accesso all’informazione.
Un portale per cambiare abitudini
La Toscana si dota di un nuovo strumento digitale per la promozione della salute. L’Ispro, Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica, ha presentato lo scorso 9 aprile il portale Stili di vita, raggiungibile all’indirizzo stilidivita.ispro.toscana.it, una piattaforma nata con l’obiettivo di guidare i cittadini verso scelte quotidiane più consapevoli.
Il progetto, finanziato da fondi europei, mette a disposizione informazioni scientifiche tradotte in un linguaggio accessibile, consigli pratici, ricette stagionali e strumenti interattivi. L’iniziativa è stata presentata nella sede di Ispro alla presenza dell’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Regione Toscana, Monia Monni, che ha sottolineato come “gli stili di vita rappresentino un elemento strutturale del sistema sanitario pubblico. Adottare comportamenti corretti non significa soltanto vivere meglio e più a lungo, ha spiegato, ma anche contribuire a rendere il sistema sanitario più sostenibile nel tempo”.
Tra le voci più attese del portale c’è anche la quinta edizione del Codice europeo contro il cancro, pubblicata nell’ottobre 2025, che elenca quattordici azioni concrete per ridurre il rischio oncologico. Un documento di riferimento scientifico internazionale, ora consultabile direttamente dal sito.
Quattro sezioni, un obiettivo: informare senza giudicare
Il portale si articola in quattro aree tematiche: alimentazione, fumo, attività fisica e protezione della pelle. Ciascuna sezione unisce approfondimenti scientifici a strumenti pratici. Nella sezione dedicata al fumo, ad esempio, è presente un calcolatore che stima i benefici dello smettere di fumare in termini di salute, anni di vita guadagnati e risparmio economico, oltre a un percorso di supporto per chi vuole smettere. Accanto ai contenuti informativi, il sito propone questionari di autovalutazione pensati non per classificare i comportamenti degli utenti, ma per aiutarli a capire a che punto si trovano nel loro percorso verso uno stile di vita più sano. Come si legge nella presentazione del portale, la prevenzione parte prima di tutto da noi stessi.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’accesso a un’area riservata, attualmente frequentata da 120 donne, con percorsi personalizzati per pazienti a rischio aumentato di tumore alla mammella e alle ovaie. Una sezione che segnala una direzione precisa: non solo divulgazione generalista, ma anche accompagnamento clinicamente orientato per chi ne ha maggiore bisogno.
Ridurre le disuguaglianze, non solo i rischi
Tra le ambizioni del progetto c’è anche quella di ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’informazione sanitaria. “La salute è il nostro bene più prezioso”, ha dichiarato la direttrice di Ispro, Simona Dei, “e gli stili di vita giocano un ruolo fondamentale. Attraverso il portale vogliamo offrire informazioni accurate, basate su studi scientifici aggiornati, per aiutare le persone a fare scelte consapevoli nella loro vita quotidiana”. E ha aggiunto: “Ogni scelta individuale sul benessere della propria salute diventa anche una scelta di benessere per tutta la collettività. Siamo convinti che piccoli cambiamenti possano fare una grande differenza”.
“Abbiamo detto fin dall’inizio che avremmo aumentato le porte di accesso al sistema”, ha sottolineato l’assessora Monia Monni. “Ci sono porte concrete, come le soglie delle case di comunità, e ci sono porte virtuali, come questo sito, che accompagna cittadine e cittadini verso scelte più consapevoli, senza dividerli tra chi si comporta bene e chi si comporta male”.
Un approccio che tiene conto delle differenze sociali e culturali che spesso si traducono in abitudini scorrette, e che mira esplicitamente a correggere luoghi comuni e fake news in materia di salute e prevenzione.
Il contesto toscano
La Toscana vanta già una solida tradizione nel monitoraggio degli stili di vita della popolazione. L’Agenzia regionale di sanità (Ars) gestisce da anni un sistema di sorveglianza che include indagini come Okkio alla Salute, Passi, Edit ed Espad, capace di ricostruire le abitudini dei toscani a partire dai 6 anni di età.
Questi dati, consultabili anche attraverso mappe interattive, offrono un quadro unico in Italia sul consumo di alcol, tabacco, sostanze e sui comportamenti alimentari della popolazione in tutto il territorio regionale. Il nuovo portale di Ispro si inserisce in questo ecosistema informativo, portando la prevenzione anche fuori dagli ambienti specialistici e direttamente sui dispositivi dei cittadini.
Il passo successivo, come annunciato dagli organizzatori, porterà i contenuti del portale anche sui social network, per raggiungere fasce di popolazione ancora più ampie e diversificate.
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