La società calcistica del Brighton costruisce una struttura all’avanguardia con servizi per famiglie e spazi su misura per il calcio femminile
Il club del Brighton ha lanciato la costruzione del primo stadio di calcio femminile europeo. Con un investimento tra i 75 e gli 80 milioni di euro, la struttura sarà la prima in Europa e una delle sole tre al mondo interamente pensate per il calcio femminile professionistico. La capacità minima prevista è di 10.000 posti, in linea con le regolamentazioni della Women’s Super League, e l’inaugurazione è programmata per il 2030. La scelta del Brighton rappresenta una novità assoluta nel panorama sportivo continentale. Il club guidato da Tony Bloom diventerà il primo al mondo a disporre di due impianti costruiti appositamente per le squadre maschile e femminile, un traguardo che conferma l’attenzione crescente verso il calcio femminile e il suo riconoscimento come realtà professionistica di pari dignità. Un passaggio pedonale a ponte collegherà direttamente i due stadi, creando un vero e proprio hub del calcio nella città costiera inglese.
Caratteristiche innovative
Il progetto ‘Built for Her’ (‘Costruito per Lei’), non replica modelli architettonici esistenti adattandoli alle esigenze del calcio femminile, ma riprogetta completamente l’esperienza dello stadio. Ogni elemento risponde a necessità specifiche che gli impianti tradizionali, concepiti per un pubblico e per atleti di sesso maschile, non hanno mai considerato. Lo stadio di calcio femminile sarà progettato con uno sguardo meno maschile e più attento alla diversity di chi gioca e chi assiste alla partita, come sottolineato dal club. Gli spogliatoi saranno moderni e completamente attrezzati senza subire adattamenti da strutture pensate per atleti uomini. Le aree di recupero disporranno di spazi dedicati al trattamento degli infortuni delle atlete. Il campo avrà un manto erboso di altissima qualità per ridurre il rischio di infortuni. Un aspetto spesso trascurato nella progettazione degli impianti maschili. Lo stadio di calcio femminile del Brighton sarà accogliente per le famiglie e per chi assiste a una partita per la prima volta. Ciò significa corridoi più ampi, accessi facilitati per famiglie con bambini, e un’atmosfera che trasforma la partita in un evento comunitario a tutti gli effetti.
Servizi per le famiglie
Tra le innovazioni più significative figurano le camere per l’allattamento, spazi privati, professionali e confortevoli, attrezzate per permettere alle madri di allattare i propri bambini con dignità e privacy. Si tratta di servizi quasi del tutto assenti negli stadi maschili tradizionali, dove le famiglie con neonati spesso vengono lasciate senza un supporto adeguato. I fasciatoi saranno presenti in numero sufficiente e distribuiti strategicamente, con materiali igienici di qualità e spazi adeguati per il cambio dei bambini in totale comfort. Sono inoltre previste zone dedicate per i passeggini, sicure e accessibili, che eliminano il problema di dove riporli senza intralciare gli altri spettatori. Lo stadio di calcio femminile a Brighton sarà anche un luogo di aggregazione, non solo di sport. Previsti musica, intrattenimento e locali commerciali che creano un’atmosfera di grande evento incentrata sulla comunità. L’obiettivo è rendere la partita un’esperienza culturale completa, non solo un match.
Il significato strategico dell’operazione
Paul Barber, vicepresidente del club, ha dichiarato al Guardian: “Questo è un forte manifesto delle nostre ambizioni e sarà fondamentale per dare ulteriore slancio alla crescita del calcio femminile, non solo nel Regno Unito ma in tutto il mondo”. Lo stadio riflette la nostra convinzione del concetto di ‘giusta dimensione’ per far crescere la base dei tifosi in modo sostenibile. Uno stadio ‘costruito per lei’ non è solo un investimento di capitale significativo per il club. Sappiamo che creerà posti di lavoro nell’edilizia locale, tirocini e opportunità di formazione per i residenti”. L’iniziativa nasce anche per risolvere problemi logistici che la squadra femminile ha affrontato fino a oggi, come la mancanza di una sede permanente e la necessità di condividere spazi non ottimizzati. Il club ritiene che lo stadio di calcio femminile Brighton rafforzerà la capacità di attrarre talenti d’élite, contribuirà a sviluppare le giovani calciatrici per il futuro e sosterrà la crescita della base di tifosi.
Un riferimento europeo per il calcio femminile
Gli unici altri due stadi dedicati al calcio femminile nel mondo sono il CPKC Stadium del Kansas City Current e il Denver Summit Stadium (in costruzione), entrambi negli Stati Uniti. L’iniziativa britannica arriva in un momento di crescita del calcio femminile in Europa, dove la domanda di visibilità, investimento e riconoscimento strutturale è sempre più pressante. Il Brighton, con questo progetto, si posiziona come riferimento per l’avanguardia del football femminile continentale, dimostrando che investire nel calcio femminile non è solo una scelta etica ma anche una strategia vincente per il futuro dello sport.
Credit foto: Jason Ilagan/Shutterstock.com
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