L’OdG regionale recepisce il primo documento in Italia per la corretta rappresentazione dei senior nell’informazione. La presidente di 50&Più Ancona, Martinuzzi: «Basta stereotipi su fragilità e bisogno, serve un cambiamento culturale profondo»
L’Ordine dei Giornalisti delle Marche, presieduto da Franco Elisei, ha adottato la ‘Carta di Napoli’, il documento – ideato e promosso da Associazione 50&Più in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania – punta a contrastare l’ageismo a mezzo stampa. Maria Luisa Martinuzzi, presidente di 50&Più Ancona: «Abbiamo fortemente voluto questo strumento perché la narrazione mediatica ha il potere di influenzare la percezione sociale: troppo spesso l’anziano viene descritto esclusivamente attraverso i binari del bisogno o della fragilità. Scardinare questi stereotipi richiede un cambiamento culturale profondo che parta proprio da una comunicazione più consapevole. Ringrazio il presidente dell’Ordine e il consiglio tutto per la sensibilità dimostrata e per la dedizione con cui ogni giorno svolgono il loro lavoro».
Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche – mediante nota – ha fatto sapere che “ha accolto con favore l’iniziativa della ‘Carta di Napoli’ e ne ha approvato con entusiasmo l’adesione condividendo le finalità del documento tese a contrastare ogni forma di discriminazione, pregiudizio o marginalizzazione riferita all’età, in particolare verso le persone anziane”. Nella nota si legge, ancora: “Ben conoscendo la responsabilità del linguaggio e delle parole giuste da usare, il Consiglio dell’Ordine delle Marche si impegna a divulgare ai propri iscritti la ‘Carta’ e gran parte delle linee guida, per promuovere il ‘rispetto, la dignità e l’inclusione’”.
La “Carta di Napoli” – primo e unico documento del genere in Italia – intende fornire le linee guida agli operatori dell’informazione (carta stampata, TV e web) per una corretta rappresentazione degli anziani. Il documento, già in vigore nelle regioni Campania e Liguria e ora anche nelle Marche, invita i professionisti dell’informazione ad una narrazione attenta e obiettiva dei senior, e a evitare l’uso di termini riduttivi, diminutivi o toni pietistici e compassionevoli che spesso caratterizzano la cronaca e il racconto sociale. Sulla scia della ‘Carta di Napoli’, Associazione 50&Più ha ideato anche il ‘Premio 50&Più Giornalismo inclusivo’, già alla sua seconda edizione, con la finalità di riconoscere merito alle giornaliste e ai giornalisti che si impegnano nella lotta contro le discriminazioni legate all’età, promuovono un linguaggio inclusivo e si fanno promotori di sensibilizzazione sociale.
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