A Roma un percorso espositivo esplora il rapporto tra identità femminile e natura, attraverso opere ricche di richiami simbolici e suggestioni visive
Radici di Donna – Quando la natura prende voce al femminile è il titolo dell’evento promosso dal Coordinamento Donne FITeL Lazio, che ospiterà al suo interno la mostra “Vieni via con me” dell’artista Giampiero Cunati. L’esposizione, incentrata sul profondo legame tra identità femminile e mondo naturale, si propone come un intenso percorso artistico capace di restituire, attraverso le tele di Cunati, tutta la complessità di un rapporto antico eppure straordinariamente attuale. L’inaugurazione è fissata per venerdì 19 giugno 2026 alle ore 17.00 presso la Casa della Cultura del I° Municipio di Roma, in Via Galilei n. 53. Radici di Donna si configura come un’occasione per riflettere sul rapporto tra identità femminile, ambiente e dimensione simbolica, temi che l’artista affronta con un linguaggio visivo denso di suggestioni e rimandi alla sostenibilità e alla memoria collettiva.
Il vernissage
Le opere di Cunati, visibili fino al 3 luglio 2026, propongono un viaggio visivo attraverso il quale l’artista indaga il rapporto tra identità femminile e ambiente. Ogni tela diventa uno specchio in cui si riflette la complessità di un legame che affonda le radici nella storia dell’umanità. Ma che oggi si declina in termini di sostenibilità, consapevolezza ecologica e trasformazione culturale. La mostra nasce con l’obiettivo dichiarato di creare uno spazio di incontro tra arte, cultura e sensibilità sociale, valorizzando il contributo delle donne nella costruzione di una società più consapevole e rispettosa dell’ambiente. Le opere non si limitano a rappresentare, ma invitano a interrogarsi sul ruolo della donna come elemento centrale in un equilibrio che l’umanità sembra aver dimenticato. Le radici di donna diventano così metafora di un ritorno alle origini che passa attraverso la riscoperta di valori quali la cura, la memoria e la capacità di generare cambiamento.
L’arte come strumento di dialogo
Il Coordinamento Donne FITeL Lazio, che si occupa di tematiche di disparità di genere e violenza contro le donne, ha scelto di utilizzare l’arte come veicolo per promuovere un messaggio di inclusione e crescita sociale. L’evento si inserisce in un più ampio progetto culturale volto a valorizzare l’espressione artistica come strumento di dialogo e riflessione collettiva. La mostra di Cunati offre un’esperienza che unisce sensibilità estetica e profondità culturale, affrontando temi di grande attualità come la sostenibilità ambientale, l’identità di genere e la relazione tra essere umano e ecosistema. All’inaugurazione interverrà Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, insieme a rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni attive sul territorio. La presenza di figure istituzionali sottolinea l’importanza di iniziative che sappiano coniugare arte e impegno sociale, offrendo alla cittadinanza occasioni di confronto e approfondimento su tematiche cruciali per il futuro della comunità.
Orari e modalità di visita
La mostra resterà aperta al pubblico dal 19 giugno al 3 luglio 2026, con ingresso libero. Gli orari di apertura prevedono fasce orarie che consentono una fruizione ampia e accessibile: dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Un’opportunità per cittadini e visitatori di immergersi in un percorso artistico che promette di lasciare un segno profondo, stimolando una riflessione che va oltre la semplice contemplazione estetica. “Con questa iniziativa – spiega il Coordinamento Donne FITeL Lazio – desideriamo offrire uno spazio di incontro tra arte, cultura e sensibilità sociale, valorizzando il contributo delle donne alla costruzione di una società più consapevole e sostenibile. Le opere di Giampiero Cunati ci accompagnano in un percorso che celebra il dialogo profondo tra il mondo femminile e la natura”.
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU SPAZIO50.ORG
© Riproduzione riservata
