Generazioni a confronto
Licia ed Emanuele, nonna e nipote, raccontano l’anzianità attraverso i social un podcast e un blog. Per la Bbc, lei è una delle 100 donne più influenti al mondo. La loro storia in un’intervista doppia.
Licia ed Emanuele, nonna e nipote, raccontano l’anzianità attraverso i social un podcast e un blog. Per la Bbc, lei è una delle 100 donne più influenti al mondo. La loro storia in un’intervista doppia.
Un cane che scodinzola per la gioia di rivederci, un gatto che fa le fusa sono diventate necessità primarie, risarcimenti a cui non possiamo rinunciare.
Il rispetto e la tutela dei diritti, soprattutto dei più fragili dipendono da ognuno di noi. Non lasciamo spazio all’indifferenza. Tutti siamo coinvolti in un processo di giustizia sociale.
I social network occupano sempre più spazio nella quotidianità di ognuno. Avviare una riflessione sul loro utilizzo è un un passo verso una consapevolezza più matura e funzionale. Perché un divertimento non ci renda schiavi.
I social riempiono vuoti, creano spazi di relazione e nuove opportunità, a patto che li si sappia usare. La nuova inchiesta di 50&Più di Febbraio 2024 è sul loro uso consapevole a 20 anni dalla nascita di Facebook.
Luca La Mesa, esperto di Social Media Marketing e innovazione, spiega quali professioni sono nate in seguito all’avvento di Facebook e Instagram.
Per sviluppare nuove abitudini positive è utile puntare ad obiettivi precisi e raggiungibili concentrandosi sui piccoli progressi e non sul risultato.
Valentina Tomirotti e Michele Sanguine dalle pagine Instagram, raccontano la loro disabilità e lo fanno attraverso l’ironia e la comicità. «Siamo persone che hanno voglia di divertirsi».
Tante le priorità per il 2024. Fra tutte, la politica deve ricostruire un rapporto con gli over 50 partendo dall’ascolto e dal dialogo, proprio come emerge dall’ultima ricerca condotta dal Centro Studi 50&Più.
Oltre il 70% degli over 50 non ha fiducia nella capacità della classe politica di fare riforme e di cambiare il Paese. Ad avere meno fiducia sono le persone tra i 50 e i 74 anni d’età.