A San Marino torna in funzione l’elettromotrice storica: un viaggio breve ma carico di memoria, tra istituzioni e volontari
Pronta a tornare in pista con continuità, la storica motrice sammarinese AB-03, nota come il Treno Bianco Azzurro, offrirà viaggi gratuiti per tutta l’estate. In concomitanza con l’inaugurazione dell’ultimo tratto della ferrovia, arrivano i calendari e gli orari delle corse. Il Congresso di Stato ha inoltre approvato il piano organizzativo e la gestione tecnica per garantire la perfetta efficienza del convoglio storico. Il Treno Bianco Azzurro, l’elettromotrice che ha rappresentato il legame ferroviario tra la costa romagnola e il Titano, riprende le corse con un calendario estivo definito dal Congresso di Stato. Sono previsti viaggi gratuiti per tutti fino a fine settembre, grazie all’apertura del nuovo tratto di binari che collega la stazione al capolinea nel bosco, appena fuori dalla Galleria Montale.
Gli orari delle corse estive
Il percorso, lungo circa 950 metri, si copre in un viaggio di andata e ritorno di circa 40 minuti a bordo dell’AB-03. Le corse, attive fino a tutto settembre, sono previste il venerdì e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30, mentre la domenica il servizio si limita alla fascia mattutina, dalle 10 alle 12. Fa eccezione il weekend di Ferragosto: sabato 15 e domenica 16 agosto il servizio resterà sospeso. Ogni corsa può ospitare al massimo 20 passeggeri, e le partenze possono essere interrotte se non risultano rispettate le condizioni di sicurezza. Niente prenotazioni telefoniche, via email o online: i biglietti si ritirano solo in loco, il giorno stesso della corsa. Una scelta che racconta bene la natura ancora sperimentale del servizio: l’AB-03, va detto, non è al momento registrato come mezzo di trasporto pubblico di linea, ma viaggia come attrazione storica, in attesa che il nodo dell’omologazione, aperto fin dal 2011, trovi finalmente una soluzione.
Gestione condivisa tra istituzioni e volontari
Dietro la ripartenza del Treno Bianco Azzurro c’è un modello che intreccia pubblico e privato. All’Associazione Treno Bianco Azzurro, che da quindici anni si prende cura di questo patrimonio, spettano la movimentazione del convoglio e l’animazione turistico-culturale, tra eventi ed escursioni guidate. Il sostegno statale si traduce in un contributo di 15mila euro e nel distacco del macchinista Valeriano Vagnini. Attorno a questo nucleo operativo ruotano diversi enti: l’Ufficio del Turismo cura la promozione, l’Aaslp segue la manutenzione dei binari e delle opere civili, l’Aass garantisce l’assistenza tecnica elettrica e meccanica. Entro l’inizio di settembre il governo dovrà comunque definire l’assetto gestionale definitivo, con competenze e responsabilità chiare per il futuro.
Un ritorno storico
La vicenda del Treno Bianco Azzurro ha le radici nella ferrovia Rimini-San Marino, inaugurata negli anni Trenta come collegamento elettrico moderno tra la costa e il Titano. Il servizio si interruppe nel 1944, quando i bombardamenti bellici resero inagibile la linea, mai più riattivata nel dopoguerra. Riportare l’elettromotrice a muoversi nell’area della stazione storica va oltre la semplice attrattiva turistica. La Galleria Montale, punto di arrivo delle corse, fu durante la Seconda guerra mondiale un rifugio per migliaia di sammarinesi e sfollati. Diventando così negli anni un simbolo della tradizione di accoglienza della Repubblica. L’area è stata peraltro riqualificata anche grazie a un intervento dell’artista Eron, pensato per mettere in dialogo memoria storica e arte contemporanea, con ricadute positive pure per le attività economiche della zona.
La questione dell’omologazione
La storia recente del Treno Bianco Azzurro èha avuto continui passaggi di consegne burocratiche. Attualmente il mezzo, che non risulta omologato come trasporto pubblico di linea, è attivo esclusivamente come attrazione storica e culturale. In Italia, le ferrovie turistiche operano attraverso un principio di “deroga guidata” rispetto ai rigidi protocolli per i convogli ordinari. Adottando di fatto misure compensative di sicurezza certificate da organismi specializzati come la Fondazione FS Italiane. Nonostante le incertezze normative, la sicurezza dell’AB-03 è garantita dal lavoro costante dei tecnici e dei volontari dell’associazione, che già dal Natale 2022 hanno riacceso i motori del treno nella galleria Montale per la gioia di scolaresche e visitatori. L’obiettivo resta ora quello di allungare progressivamente il tracciato fino a Borgo Maggiore, recuperando un altro tratto della vecchia linea. Per questa estate, però, il Treno Bianco Azzurro si gode la sua rinascita: un viaggio breve, gratuito, ma denso di storia.
Credit foto: trabantos/Shutterstock.com
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU SPAZIO50.ORG
© Riproduzione riservata
