(Adnkronos) – Taiwan ha rivendicato di essere una nazione “indipendente”, poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva messo in guardia l’isola dal dichiarare formalmente l’indipendenza. Taiwan “è una nazione democratica sovrana e indipendente e non è subordinata alla Repubblica Popolare Cinese”, ha dichiarato il ministero degli Esteri di Taiwan in un comunicato.
Le dichiarazioni di Taiwan arrivano un giorno dopo la conclusione della visita di Trump a Pechino, dove il presidente cinese Xi Jinping lo aveva esortato a non sostenere l’isola autogovernata, che la Cina rivendica come parte del proprio territorio. Il ministero degli Esteri di Taiwan, dopo che Trump ha tenuto in sospeso l’accordo sulla vendita di armi, ha anche sottolineato che la vendita di armi a Taiwan, da parte degli Stati Uniti, rientra nell’impegno di sicurezza di Washington nei confronti dell’isola. Intanto il Cremlino ha annunciato che il presidente russo Vladimir Putin si recherà in Cina il 19 maggio per una visita di due giorni.
Durante il viaggio, il leader russo discuterà con il suo omologo cinese Xi Jinping su come “rafforzare ulteriormente il partenariato globale e la cooperazione strategica” tra Mosca e Pechino, secondo quanto riportato in una dichiarazione del Cremlino. Putin, ha confermato il ministero degli Esteri di Pechino, sarà in Cina per una visita di Stato martedì e mercoledì prossimi su invito di Xi. Risale al settembre dello scorso anno l’ultima visita di Putin nel gigante asiatico, dove il leader russo si era recato in occasione della parata militare.
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