Pensioni: incrementi aspettativa di vita, Legge di Bilancio 2026
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17 Aprile 2026 - Posted by: 50&PiùEnasco
- Categoria: Pensione
L’Inps ha fornito le istruzioni applicative sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028, come previsto dal decreto direttoriale 19 dicembre 2025 e disciplinato dalla Legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025).
La normativa prevede un incremento complessivo dei requisiti pari a tre mesi, ma con applicazione graduale: un mese a partire dal 1° gennaio 2027 e tre mesi dal 1° gennaio 2028. L’adeguamento riguarda i principali canali di accesso al pensionamento nel sistema obbligatorio.
Pensione di vecchiaia
Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, il requisito anagrafico per gli iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria e alle gestioni sostitutive ed esclusive sale a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028. Per i lavoratori con primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996, la pensione di vecchiaia con almeno cinque anni di contribuzione effettiva è accessibile rispettivamente a 71 anni e 1 mese nel 2027 e 71 anni e 3 mesi nel 2028.

*Nel 2029 il requisito dovrà essere nuovamente adeguato agli incrementi della speranza di vita (l’aggiornamento è biennale) e potrebbe pertanto cambiare. Resta fermo il requisito di 20 anni di contribuzione versata.
Per chi non ha versato abbastanza contributi, oggi resta possibile uscire dal lavoro con 71 anni di età e 5 anni di contributi. Anche in questo caso dal prossimo anno sale il requisito anagrafico, come indicato in tabella.

Anche in questi casi, dal 2029 il requisito anagrafico potrebbe cambiare nuovamente per via del nuovo adeguamento.
Pensione anticipata
La circolare aggiorna anche i requisiti della pensione anticipata: dal 2027 saranno necessari 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne, che diventano 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese dal 2028. Resta inoltre prevista la finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti per la decorrenza del trattamento.
Analogamente vengono aggiornati i requisiti per la pensione anticipata dei lavoratori precoci, che richiederà 41 anni e 1 mese di contribuzione nel 2027 e 41 anni e 3 mesi nel 2028, salvo specifiche deroghe.
Esclusione dall’adeguamento
Per effetto dell’aumento, dal 2027, il requisito salirà come indicato nella tabella.

La pensione decorre trascorsi 3 mesi dalla data di maturazione dei nuovi requisiti (7 mesi per gli assegni liquidati a carico della CPDEL, della CPS, della CPI e della CPUG, cioè per dipendenti di enti locali, sanità, insegnanti e ufficiali giudiziari; 9 mesi se maturati dal 1° gennaio 2028).
Per quanto riguarda, invece, la pensione anticipata dei lavoratori e delle lavoratrici nel contributivo, ad aumentare è anche il requisito relativo ai contributi versati. I nuovi requisiti sono i seguenti. Restano ferme le altre condizioni di accesso, in particolare quella legata all’importo minimo dell’assegno.

Anche in questo caso, l’assegno arriva non prima che siano trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti.
La Legge di Bilancio 2026 introduce tuttavia alcune ipotesi di esclusione dall’adeguamento alla speranza di vita. In particolare, non si applica l’incremento ai lavoratori addetti ad attività gravose o particolarmente faticose e pesanti che soddisfino determinati requisiti contributivi e di svolgimento dell’attività. Per tali categorie, nel biennio 2027-2028 la pensione di vecchiaia può essere conseguita con 66 anni e 7 mesi di età e almeno 30 anni di contribuzione in presenza delle condizioni previste dalla legge.
Lavoro notturno e usurante
Per quanto riguarda i lavoratori notturni e gli addetti a lavorazioni usuranti, l’adeguamento alla speranza di vita continua a non applicarsi fino al 31 dicembre 2028, mantenendo i requisiti basati sul sistema delle quote e su specifiche combinazioni di età e anzianità contributiva.
Comparto difesa e sicurezza
Infine, il documento dedica un’apposita sezione al personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, per il quale è previsto un incremento aggiuntivo dei requisiti pensionistici nei prossimi anni, conseguentemente, i requisiti anagrafico e contributivo, qualora l’accesso al pensionamento avvenga indipendentemente dall’età, previsti per il trattamento pensionistico in favore del personale in argomento sono incrementati come segue:
- di 1 mese per l’anno 2027;
- di 3 mesi per l’anno 2028.
Con ulteriori interventi demandati a un futuro decreto del Presidente del Consiglio dei ministri volto a individuare eventuali professionalità per le quali l’incremento possa essere escluso o applicato in misura ridotta.
©️Photo Credit: Migma__Agency
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