Pensione anticipata lavori usuranti: domande di accesso entro il 1° maggio 2026
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2 Aprile 2026 - Posted by: 50&PiùEnasco
- Categoria: Pensione
Vediamo nell’articolo tutti i dettagli sulla pensione anticipata lavori usuranti, che prevede l’accesso anticipato alla pensione con requisiti agevolati per i lavoratori pubblici o privati che svolgono attività lavorative particolarmente faticose e pesanti, definiti lavori usuranti.
La misura infatti, si rivolge ai lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, quali ad esempio:
- notturni a turni e/o per l’intero anno;
- addetti alla cosiddetta “linea catena”;
- conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
Pensione anticipata lavori usuranti: quali sono le categorie
- lavori in galleria, cava o miniera, mansioni svolte in sotterraneo;
- lavori nelle cave, mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
- lavori nelle gallerie, mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature, mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti a operazioni di colata manuale;
- lavorazione del vetro cavo, mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
- lavori espletati in spazi ristretti e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
- lavori di asportazione dell’amianto.
Per accedere alla pensione anticipata con requisiti agevolati, è necessario che il lavoratore abbia svolto l’attività usurante per un periodo minimo di 7 anni negli ultimi 10 di servizio oppure per almeno metà della sua intera vita lavorativa.
Sistema delle quote
I lavoratori usuranti accedono alla pensione anticipata attraverso il sistema delle quote, che somma età anagrafica e anzianità contributiva:
- lavoratori dipendenti: quota 97,6 (età minima 61 anni e 7 mesi + almeno 35 anni di contributi);
- lavoratori autonomi: quota 98,6 (età minima 62 anni e 7 mesi + almeno 35 anni di contributi)
Esempio pratico: un lavoratore dipendente con 36 anni di contributi può andare in pensione a 61 anni e 7 mesi (61,7 + 36 = 97,7, superiore a quota 97,6).
Per raggiungere la “quota” vengono considerati i contributi collegati a periodi di svolgimento effettivo del lavoro usurante, anche se non continuativi, compresi i periodi di contribuzione figurativa che integrano l’accredito di contribuzione obbligatoria.
Non possono essere, invece, presi in considerazione i periodi coperti totalmente da contribuzione figurativa (per esempio, quella accreditata per la percezione dell’indennità di mobilità) o i periodi di mancato svolgimento dell’attività lavorativa.
NOTA BENE: per i lavoratori usuranti, gravosi e precoci la Legge di Bilancio ha previsto, limitatamente al 2027, una deroga all’adeguamento di un mese dei requisiti pensionistici alla speranza di vita stabilito per la generalità dei lavoratori.
Lavori usuranti: come presentare la domanda
La procedura di accesso alla pensione è articolata: occorre infatti presentare domanda di certificazione dei requisiti all’INPS entro il 1° maggio dell’anno precedente a quello in cui verranno perfezionati. In questo caso, i lavoratori che matureranno i requisiti nell’anno 2027 devono presentare la domanda di riconoscimento entro il 1° maggio 2026, per via telematica e corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima richiesta.
Se la domanda viene presentata oltre tale termine, l’accesso al trattamento pensionistico viene differito di:
- un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
- due mesi, per un ritardo superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
- tre mesi, per un ritardo pari o superiore a tre mesi.
Per il personale del comparto scuola e Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo a quello di maturazione dei requisiti.
Alla pensione di anzianità per lavoro usurante non si applica il sistema delle finestre: la pensione decorre dal mese successivo alla maturazione di tutti i requisiti, fermo restando la presentazione della domanda e la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.
Coloro che presentano domanda entro il 1° maggio 2026 e perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva, dal momento che “l’efficacia del provvedimento è subordinata all’accertamento dell’effettivo perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027”.
©️Photo Credit: Parilov
Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco.
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