Due pezzi di storia: il bikini compie 80 anni
Nella Parigi del dopoguerra, Louis Réard presenta la sua creazione: un costume da bagno esplosivo come l’atomica
Nella Parigi del dopoguerra, Louis Réard presenta la sua creazione: un costume da bagno esplosivo come l’atomica
Il legame viscerale tra l’autore del Male oscuro e il promontorio di Capo Vaticano rivive grazie a una riedizione storica. Dalla denuncia dei latifondi alla sintonia con Pasolini contro la speculazione edilizia.
Viviamo mesi nei quali l’attenzione per l’intelligenza artificiale sembra coinvolgere il mondo intero, in un susseguirsi senza ordine di euforia, preoccupazione, incertezza.
Il punto di riferimento per non smarrire la bussola rimane la Costituzione, che è realmente l’architrave della nostra Repubblica.
C’era un tempo in cui per parlarsi bisognava cercarsi, muoversi, camminare. Ci si dirigeva verso una cabina telefonica con il taschino pieno di gettoni.
Per molto tempo abbiamo pensato che la disuguaglianza sociale si misurasse in stipendi o patrimoni, oggi però bisogna aggiungere un’altra unità di misura: i gradi centigradi.
La direttrice Chiara Gatti presenta l’atto conclusivo della trilogia del museo sardo. Una mostra-specchio che rilegge l’ottimismo tecnologico e spaziale degli anni ’60 e ’70.
Registrato in poche settimane a Londra, il loro nuovo album, Foreign Tongues, è urgente e vivo, con il trio Jagger-Richards-Wood che pulsa energia e curiosità, senza imitare sé stesso.
L’esperienza di Sara Pangione con il popolo Waorani in Ecuador, tra la minaccia delle estrazioni petrolifere e l’uso dei social per difendere la foresta.
Nascosto tra i fotogrammi della storia del cinema e le pieghe di una memoria familiare complessa, “L’invenzione del colore” si presenta come un’opera multiforme.
Dalle case sull’albero ai borghi rinati in Calabria e Sicilia: cresce il popolo dei viaggiatori che cerca il silenzio e la disconnessione digitale per ritrovare il contatto con la natura e la comunità.
Dopo 12 anni alla guida de La Maschera, il musicista debutta da solista con Ce sta sempe ’na via, un album di ferite, speranza e contaminazioni globali che difende la cultura vera, rifiutando le hit facili e la freddezza dell’intelligenza artificiale