Vai al contenuto
06 ottobre 2026
Spazio50
  • Attualità
  • Cultura
  • Sociale
  • Economia
  • Politica
  • Esteri
  • Ambiente
  • Sport

Esteri

Esplode la protesta degli studenti in Francia: scontro aperto tra governo e Mélenchon verso le presidenziali

Quasi 2mila ragazzi fermati e centinaia di poliziotti feriti nei blocchi di scuole e atenei contro i tagli. L’esecutivo accusa l’ultrasinistra, che punta sul corteo del 6 ottobre per scalare i sondaggi dominati da Le Pen

Esplode la protesta degli studenti in Francia: scontro aperto tra governo e Mélenchon verso le presidenziali
foto Adn – immagine d’archivio
Cosimo Caridi|03 ottobre 2026|08:29

In una sola giornata: quasi 2mila studenti fermati e oltre 300 tra poliziotti feriti. Giovedì primo ottobre la protesta dei licei francesi ha toccato il suo punto più alto. Il sindacato Union étudiante conta anche trenta di campus universitari bloccati. Secondo il ministero dell’Educazione nazionale venerdì c’erano ancora 564 istituti coinvolti da blocchi o disordini, mentre i prefetti vietavano i raduni davanti alle scuole chiuse.

Protesta degli studenti in Francia: le motivazioni

La protesta è esplosa nell’ultima settimana di settembre. Da tempo gli studenti francesi denunciano classi sovraffollate e cattedre scoperte. Gli universitari si sono uniti contro la legge di bilancio per il 2027, che punta a 54 miliardi di euro di risparmi. La stessa legge finanziaria prevede il congelamento degli aiuti all’affitto. Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, ha denunciato “una violenza sfrenata”. Il primo ministro, Sébastien Lecornu, ha convocato un tavolo di crisi e ha poi accusato, in un comunicato: “una manovra organizzata dalla France insoumise e dai suoi satelliti dell’ultrasinistra”. Manuel Bompard, coordinatore del partito, ha replicato additando il governo di fare complottismo.

Lo scontro arriva a pochi mesi dalle presidenziali, il primo turno si terrà il 18 aprile. Nel 2027 molte grandi nazioni europee, Italia compresa, andranno al voto. Ma il risultato di Parigi è quello che più  potrebbe alterare gli equilibri dell’Ue. A luglio è tornata in corsa Marine Le Pen, leader di Rassemblement national, l’estrema destra francese. Condannata per l’appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo, ha fatto ricorso e la Corte d’appello ha ridotto la pena di ineleggibilità. Il sondaggio di metà settembre realizzato per Le Monde la dà al primo posto. In quattro scenari su sei arriva con lei al ballottaggio Jean-Luc Mélenchon. In un eventuale ballottaggio contro Mélenchon, lo stesso sondaggio attribuisce a Le Pen il 69% contro il 31%.

Mélenchon, 75 anni e alla quarta candidatura, gioca la sua partita per arrivare al ballottaggio. Deve superare Raphaël Glucksmann, candidato della sinistra moderata, e un centro diviso tra Édouard Philippe e Gabriel Attal, entrambi ex primi ministri.

Le manifestazioni offrono a Mélenchon l’occasione di consolidare il consenso tra giovani e studenti. Ha chiesto di supportare le proteste programmate, da liceali e universitari, per martedì 6 ottobre. In piazza ci sarà la base su cui conta di costruire il sorpasso. Ha poi preso le distanze dagli scontri: appiccare il fuoco non serve a niente. Immediata la reazione di Le Pen che lo ha accusato di avere una pesante responsabilità nelle proteste violente. E dal centro Attal gli ha intimato di non usare i ragazzi come “carne da cannone politica”.

@ Riproduzione riservata

Potrebbero interessarti

Marocco, la vittoria di Fatima Zahra El Mansouri

Marocco, la vittoria di Fatima Zahra El Mansouri

Dall’uragano Polo al picco di El Niño: perché il 2027 rischia di essere l’anno più caldo della storia

Dall’uragano Polo al picco di El Niño: perché il 2027 rischia di essere l’anno più caldo della storia

Germania al voto tra Berlino e Meclemburgo: quale sarà il futuro di Merz

Germania al voto tra Berlino e Meclemburgo: quale sarà il futuro di Merz

Cerca

Articoli correlati

L’ombra del bolsonarismo e la prova del fuoco per Lula: il Brasile si gioca il futuro al ballottaggio

L’ombra del bolsonarismo e la prova del fuoco per Lula: il Brasile si gioca il futuro al ballottaggio

Spagna al voto il 29 novembre: Sánchez scioglie le Camere dopo la bocciatura dei decreti sulla casa

Spagna al voto il 29 novembre: Sánchez scioglie le Camere dopo la bocciatura dei decreti sulla casa

Peste polmonare in Siberia: cosa c’è di ufficiale ad oggi

Peste polmonare in Siberia: cosa c’è di ufficiale ad oggi

Oltre l’iniezione fallita: la storia di Christa Pike e la ferita mai rimarginata della pena di morte

Oltre l’iniezione fallita: la storia di Christa Pike e la ferita mai rimarginata della pena di morte

Articoli recenti

  • Dalle quattro ruote ai pedali: Bottas va da Sepang a Singapore in bici

    06 ottobre 2026
  • Volo Flydubai, media: “Israele era pronto ad abbattere aereo”

    06 ottobre 2026
  • Carburanti, torna l’accisa piena: il diesel aumenta di 6 centesimi

    06 ottobre 2026
  • Roma, bomba carta esplode in cortile condominio a San Basilio: nessun ferito

    06 ottobre 2026
  • Festival nazionale Economia civile, 5 amministrazioni condivise nominate ‘Ambasciatori 2026’

    06 ottobre 2026
LogoSpazio50_compresso

Roma, Via del Melangolo, 26 - 00186
Tel: 06 87805053

  • Chi siamo
  • Direzione e amministrazione
  • Whistleblowing

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma n. 199/2021 del 03/12/2021

Direttore Responsabile: Anna Grazia Concilio
Editore e Proprietario: Editoriale 50&Più S.r.l.
Procuratore: Lorenzo Francesconi
Sede Legale: Via del Melangolo 26, 00186 Roma (RM)
P.IVA 04716181005

© 2026 Spazio50 – L’attualità oltre la notizia. Tutti i diritti riservati.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}