Dalla gestione del cibo ai pericoli dei colpi di sole. Ecco come difendere i nostri amici a quattro zampe durante le vacanze e le passeggiate nei mesi più roventi
Con l’arrivo dell’estate e l’innalzamento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe si trovano ad affrontare le insidie del caldo soffocante. Proteggere la loro salute richiede alcune attenzioni speciali: dalla corretta conservazione del cibo alla gestione delle passeggiate nelle ore più fresche, fino alla prevenzione di pericoli seri come i colpi di calore e i parassiti. Bastano pochi e semplici accorgimenti quotidiani per garantire ai nostri pet una stagione sicura, serena e all’insegna del benessere anche sotto il sole.
Organizzazione e alimentazione in vacanza
Il gatto è un animale territoriale che si stressa quando cambia il proprio habitat. Quindi, se decidete di partire, evitate di portarlo con voi. Affidatevi piuttosto a un amico, chiedendogli di recarsi con regolarità a casa vostra per controllarlo e occuparsi di lui.
Se organizzate una gita fuori porta, riponete il cibo del vostro pet in una borsa frigo, onde evitare problemi legati a una cattiva conservazione.
Inoltre, prima di partire per le vacanze, fate scorta del cibo che il nostro pet è abituato a consumare; in questo modo, eviterete possibili problemi gastrointestinali che potrebbero verificarsi a fronte di un cambio improvviso della sua dieta.
Cuccia sempre fresca
Per regolare ed eventualmente abbassare la temperatura corporea, ponete nella cuccia un tappetino refrigerante. Il suo effetto rinfrescante – determinato da un gel atossico presente al suo interno – si attiva non appena il pet vi si sdraia e ha una durata di circa 3-4 ore.
Colpo di calore in agguato
Il colpo di calore rappresenta un’emergenza medica che richiede l’intervento immediato del medico veterinario. Si manifesta ogni qualvolta il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura, arrivando a superare i 41 gradi. Gli animali, tra l’altro, non sudando, accumulano il calore velocemente. I brachicefali come il Carlino, il Bulldog francese e inglese – tra i cani – e il Persiano e l’Exotic Shortair, tra i gatti, sono maggiormente predisposti, ma nessun animale è immune. I sintomi iniziali evidenziabili sono respiro affannoso, aumento della frequenza cardiaca, debolezza muscolare, ipersalivazione, diarrea, vomito, tremori muscolari, confusione mentale e disorientamento. Se il proprietario sospetta un colpo di calore, deve contattare immediatamente il veterinario. In attesa del suo intervento, deve collocare l’animale in un ambiente fresco e ventilato, possibilmente con aria condizionata, e posizionare dei panni bagnati su collo, testa, ascelle e nella regione inguinale.
Sì alle passeggiate, con qualche accortezza
Se notate che durante le uscite quotidiane il vostro cane sembra più affaticato del solito e cammina più lentamente, è giunto il momento di modificare gli orari delle passeggiate. È consigliabile uscire al mattino presto o la sera, muniti di una bottiglietta d’acqua e una ciotola pieghevole per dargli la possibilità di bere. Evitate dunque le ore più calde, anche perché il suolo rovente potrebbe provocargli ustioni ai polpastrelli. Per evitarlo, è buona norma applicarvi uno specifico balsamo.
Al gioco non si rinuncia
Durante la stagione estiva, è possibile giocare dentro casa in un ambiente fresco, evitando le ore post pasto. All’aperto, di buon mattino e in tarda serata, sono ammessi tutti i giochi purché il pet sia in salute. Sono da preferire i giochi di attivazione mentale rispetto a quelli con la pallina, che potrebbero risultare faticosi date le alte temperature. Assicuratevi, inoltre, che sia sempre disponibile una ciotola d’acqua fresca per consentire all’animale di dissetarsi.
No alle soste in automobile
Un’altra importante accortezza è quella di non lasciare i nostri pet in automobile, neanche per pochi minuti. I finestrini aperti non sono infatti sufficienti a rendere l’abitacolo fresco e il caldo eccessivo potrebbe rivelarsi letale. Pianificate quindi le vostre uscite, evitando di portare con voi gli animali se dovete recarvi in luoghi dove non è consentito il loro accesso. Molto meglio lasciarli a casa, con l’aria condizionata accesa.
Attenzione ai parassiti
Il cane e il gatto dovrebbero essere trattati tutto l’anno con antiparassitari. Anche in estate, quindi, se non lo avete già fatto, chiedete indicazioni al veterinario sul prodotto da utilizzare. Gli antiparassitari sono fondamentali per prevenire determinate malattie trasmesse da vettori quali zanzare, flebotomi, zecche e pulci.
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