Il bonus 2025 per l’acquisto di auto elettriche è riservato a chi ha un Isee fino a 40mila euro e risiede in città con più di 50mila abitanti o ha una microimpresa. In cambio andrà rottamato un veicolo termico.
Settembre, dovrebbe finalmente arrivare il tanto atteso bonus 2025 per le auto elettriche. Il condizionale è d’obbligo perché il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, aveva già annunciato il 21 maggio scorso una campagna di incentivi per l’acquisto di auto elettriche, destinata sia ai privati che alle imprese. Obiettivo: accelerare la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione.
Gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche sarebbero dovuti partire già da giugno. Poi tutto è saltato producendo insicurezza nel mercato delle vendite. A fine luglio, il Ministro dell’Ambiente è tornato sull’argomento, confermando che la campagna partirà a settembre.
Chi può richiedere il Bonus 2025 per le auto elettriche
La cifra sul piatto è sostanziosa, dopo tutto. Per contrastare l’inquinamento, il governo italiano ha deciso di stanziare 597 milioni di euro. Serviranno ad incentivate la sostituzione di oltre 39.000 veicoli vecchi – a motore termico – con modelli completamente elettrici. Le vendite di auto elettriche nel nostro Paese sono ancora piuttosto basse. Nei primi tre mesi del 2025 hanno riguardato solo il 5% delle nuove immatricolazioni. Siamo ancora molto lontani dalla media europea del 17%.
Il Governo ha scelto una doppia strada per l’erogazione Bonus 2025 per le auto elettriche. Gli incentivi potranno arrivare fino a 11.000 euro per le persone fisiche, a seconda del loro reddito, a patto che rottamino un veicolo a motore termico fino a euro 5 per passare a uno a zero emissioni. Anche le microimprese – quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato o un bilancio annuo non superiore ai 2 milioni di euro – potranno ricevere un contributo sino a 20.000 euro.
Serve l’Isee e un’auto da rottamare a motore termico
C’è sono altre “condicio sine qua non” per ottenere il bonus 2025 per le auto elettriche. Potranno usufruirne solo cittadini e microimprese che risiedono o hanno la loro sede legale in città con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti. O comunque di forte e riconosciuto pendolarismo. E naturalmente ci deve essere un’auto da rottamare.
Ci sono poi i limiti Isee, documento che si può richiedere anche presso le sedi di 50&Più CAF su tutto il territorio nazionale. Gli incentivi infatti possono variare in base al reddito, modalità scelta dal governo per estendere il più possibile il bonus. Chi ha un Isee uguale o inferiore a 30.000 euro può ricevere un massimo di 11.000 euro, mentre per un Isee tra 30.000 e 40.000 euro il contributo massimo è di 9.000 euro. Un solo membro per nucleo familiare ne può usufruire ed è necessario che il veicolo da rottamare gli sia intestato da almeno sei mesi. Lo sconto, però, può essere utilizzato a beneficio del richiedente o di un altro familiare. Le microimprese, invece, possono ottenere fino a 20.000 euro e comunque il contributo non può superare il 30% del costo totale del mezzo.
Come richiedere il Bonus auto elettriche 2025
Per ottenere l’incentivo, il richiedente deve compilare un’autocertificazione online, attestando di risiedere in un’area urbana funzionale (città con oltre 50.000 abitanti). La piattaforma, gestita da Sogei per conto del Ministero dell’Ambiente, richiederà anche la targa del veicolo da rottamare e l’indicazione se il bonus verrà utilizzato per sé o per un altro membro maggiorenne della famiglia.
Sul sito ufficiale del Ministero saranno pubblicate le istruzioni dettagliate e la data di apertura della piattaforma. Una volta attiva, consentirà a privati e rivenditori di registrarsi e gestire la richiesta, trasformando il bonus in uno sconto diretto sul prezzo d’acquisto del nuovo veicolo. Intanto serve sapere che chi vorrà il Bonus 2025 per le auto elettriche dovrà compilare un’autocertificazione online, attestando di risiedere in un’area urbana funzionale. La piattaforma, gestita da Sogei per conto del Ministero dell’Ambiente, richiederà anche la targa del veicolo da rottamare e l’indicazione se il bonus verrà utilizzato per sé o per un altro membro maggiorenne della famiglia.
(Foto apertura: Michele Ursi / Shutterstock.com)
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