I comuni di Trani e Bisceglie potenziano il sostegno agli over 65 con un nuovo servizio di assistenza
L’iniziativa di Trani e Bisceglie, nata dalla collaborazione tra l’Ambito Territoriale Sociale e realtà del terzo settore come Epass OdV e Comunità Oasi 2, punta a supportare gli anziani più fragili attraverso “servizi di sollievo”. Tra le novità principali figurano uno sportello di orientamento e assistenza per le pratiche quotidiane e un servizio di portierato sociale per combattere l’isolamento. In Italia questa figura esiste dalla fine degli anni Novanta e si è sviluppata in modo più sistematico a partire dagli anni Duemila, soprattutto nelle grandi città. Alcune, come Roma, sono state pioniere nell’introdurre servizi di portierato sociale strutturati, ed ora questa pratica si diffonde anche al Sud, seppur con ritmi differenti.
Le radici del portierato sociale in Italia
Chi vive in città ricorda certamente la figura del portiere di casa, quella presenza che gestiva le consegne, le emergenze, le piccole pratiche quotidiane. Ebbene, il portierato sociale recupera questa funzione di prossimità ma la indirizza verso le persone che hanno davvero bisogno di supporto nella quotidianità. Le portinerie sociali, infatti, sviluppano servizi collaborativi a vocazione sociale utili alla collettività. Fanno da collante nei loro quartieri, supportano l’inclusione sociale e rafforzano le reti di vicinato, costruendo relazioni di fiducia e solidarietà.
Il progetto “Passo passo”: come nasce il nuovo servizio
Il progetto “Passo passo”, lanciato dall’Ambito Territoriale Sociale di Trani-Bisceglie in collaborazione con Epass e dalla Comunità Oasi 2 San Francesco, rappresenta proprio questo sforzo di dare concretezza a un’idea semplice ma potente: mettere a disposizione delle persone anziane e fragili una persona, una struttura, un numero di telefono a cui rivolgersi quando la vita quotidiana presenta degli ostacoli. Il portierato sociale, in questo contesto, è il servizio che rende possibile questa vicinanza.
Gli sportelli di assistenza e i servizi disponibili
Accanto al servizio di portierato sociale vero e proprio, a Trani e Bisceglie partirà anche uno sportello di orientamento e assistenza che rappresenta il primo passo del progetto “Passo passo”. I due sportelli saranno operativi a febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, presso la sede Epass di corso Alcide De Gasperi a Trani e in piazza Dalla Chiesa a Bisceglie. Qui gli anziani e le loro famiglie potranno trovare assistenza su questioni fiscali, consulenza per le pratiche burocratiche, supporto nella compilazione di documenti, aiuto per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, informazioni su bonus e agevolazioni per gli over 65, e orientamento nei servizi sanitari e sociali disponibili.
Un servizio inserito in una rete nazionale di supporto
È interessante notare come il portierato sociale, nella sua versione contemporanea, si inserisca all’interno di una rete più ampia di servizi di sollievo. Non è un’iniziativa isolata, ma parte del Piano operativo per interventi innovativi sulla domiciliarità leggera e le azioni di sollievo e prossimità, finanziato dal Fondo per le Non Autosufficienze. Questo significa che il servizio non nasce da improvvisazione, ma dal riconoscimento a livello nazionale della necessità di mantenere gli anziani nelle proprie case il più a lungo possibile, garantendo loro una vita il più autonoma e dignitosa che sia possibile.
Oltre il servizio base: emergenze e reti di prossimità
Il portierato sociale, inoltre, prevede anche interventi di emergenza temporanea, come la sostituzione degli assistenti familiari quando questi si assientano, e il rafforzamento delle reti di prossimità attraverso la collaborazione con il Terzo settore. È un approccio che riconosce una verità fondamentale: nessuno può affrontare completamente da solo le sfide dell’invecchiamento, e creare una comunità di supporto attorno agli anziani è il modo più umano e sostenibile di affrontare il problema.
Come contattare il servizio
Per chi vive a Trani e Bisceglie e ha più di 65 anni, le informazioni e le prenotazioni per accedere ai servizi di portierato sociale e allo sportello di assistenza sono disponibili al numero 328/1393947 e all’indirizzo email passopasso.tranibisceglie@gmail.com. La presentazione ufficiale dei servizi è in programma per il 30 gennaio alle 11.30 presso la sede Epass di Trani, dove saranno presenti i sindaci, gli assessori ai servizi sociali e il dirigente dell’Ufficio di Piano.
Il portierato sociale per il futuro
Quello che accade a Trani e Bisceglie è un passo significativo verso il riconoscimento della funzione del portierato sociale come strumento concreto per migliorare la qualità della vita degli anziani. Non fornisce assistenza medica né sostituisce la famiglia, ma offre quel supporto quotidiano che permette a una persona di mantenersi il più possibile indipendente e integrata nella comunità. E in un momento storico nel quale la solitudine e la fragilità degli anziani sono sempre più presenti nel dibattito pubblico, iniziative come questa meritano davvero l’attenzione che ricevono.
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