Il CUPLA-Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo di Cremona ha lanciato, a livello locale, una campagna di sensibilizzazione contro le truffe ai danni degli anziani con 12 consigli per evitarle.
“Se avete sospetti, chiamate il 112”. Il CUPLA-Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo di Cremona ha lanciato, a livello locale, una campagna di sensibilizzazione per combattere l’aumento delle truffe ai danni degli anziani. Truffe che, nel periodo estivo, possono subire un incremento visto che “vanno a braccetto” con situazioni di isolamento e solitudine. Da qui l’invito a non abbassare mai la guardia verso chi bussa alla porta di casa o gli sconosciuti che si avvicinano.
Truffe agli anziani, 12 consigli pratici per evitarle
La campagna del CUPLA di Cremona – che ha il patrocinio della Prefettura, della Provincia e del Comune di Cremona, nonché dei Comuni di Crema, Casalmaggiore e Soresina – si concentra su 12 consigli pratici e diretti per aiutare i cittadini a riconoscere e prevenire le situazioni di pericolo. Molto più che un semplice decalogo, questi coprono una vasta gamma di situazioni a rischio, dalle truffe telefoniche a quelle porta a porta, passando per le frodi online. Vediamo quali sono:
- Non aprite la porta agli sconosciuti
- Prima di aprire la porta controllate dallo spioncino
- Mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta
- Non partecipate a lotterie o concorsi non autorizzati dallo stato
- Non mandate i bambini ad aprire la porta
- In caso di consegna di lettere o pacchi. farli lasciare fuori dalla porta
- Tenete i numeri di emergenza vicino al telefono
- Non accettare pagamenti con assegni da persone sconosciute
- Prima di far entrare persone. accertarsi della identità con l’ente o il 112
- Non date soldi a sconosciuti ma fate i pagamenti tramite banca o uffici postali
- Diffidate sempre dagli acquisti troppo convenienti
- Non firmate nulla che non vi sia chiaro
Resta sempre centrale, tra tutti, il consiglio di non aprire la porta a sconosciuti che si presentano come dipendenti di aziende (gas, luce, acqua) senza un appuntamento, di verificare sempre l’identità di chi si presenta e di non fornire mai dati personali o bancari a persone non fidate. Insomma, la migliore strategia di difesa resta un mix di diffidenza e prudenza.
Come capire se ci stanno truffando
Nei sui 12 consigli agli anziani per evitare le truffe, il CUPLA sottolinea l’importanza di non cedere alla fretta e alla pressione psicologica che i truffatori spesso esercitano. La campagna invita a diffidare da offerte “imperdibili” o da richieste di denaro improvvise. Per capire infatti se ci stanno truffando, ad esempio nelle mail, bisogna presta attenzione a segnali come messaggi urgenti, errori grammaticali o di ortografia, richieste di dati personali o pagamenti in modi non sicuri, e offerte troppo belle per essere vere.
I truffatori spesso creano un finto senso di urgenza per spingere ad agire senza riflettere sia on line che nella vita reale. Mai agire d’impulso, ma prendersi il tempo per capire attentamente e valutare la situazione. Inoltre è bene verificare l’autenticità di chi abbiamo di fronte. Quindi A corollario dei 12 consigli, l’associazione lancia un forte appello: “Se avete sospetti, chiamate il 112”. Questo invito è la chiave di volta della campagna. L’obiettivo è incoraggiare le persone a non esitare a contattare immediatamente le forze dell’ordine, anche per il minimo dubbio. Una telefonata in più può sventare una truffa e proteggere non solo se stessi, ma anche gli altri.
Che cos’è il CUPLA e di cosa si occupa
Il CUPLA, Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo, è un’organizzazione che riunisce diverse associazioni nazionali di pensionati del settore del lavoro autonomo in Italia e di cui anche 50&Più è parte. Ha l’obiettivo principale quello di tutelare e rappresentare gli interessi dei pensionati del lavoro autonomo. Le sue attività si concentrano su: rappresentanza e tutela dei diritti dei pensionati; politiche sociali, assistenziali e sanitarie che riguardano la popolazione anziana; difesa del potere d’acquisto delle pensioni; invecchiamento attivo per valorizzare il ruolo degli anziani nella società; sensibilizzazione su tematiche di interesse per gli anziani, come la salute, la cultura e il tempo libero.
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