(Adnkronos) – Per Sanremo 2026, si annuncia una serata cover di una varietà inedita, tanto per le canzoni scelte quanto per gli ospiti. Le cover spaziano da Ray Charles e Frank Sinatra a Pupo e Cristina D’Avena, passando per Luigi Tenco e Lucio Dalla. E i duetti vedono coinvolte le personalità artistiche più disparate, da Fiorella Mannoia a Cristina D’Avena, dal misterioso e provocatorio TonyPitony alla giornalista Francesca Fagnani.
Duetti “travolgenti, incredibili, alcuni anche improbabili”, come ha ammesso lo stesso Carlo Conti, che “sorprenderanno e faranno cantare e ballare” il Teatro Ariston, venerdì 27 febbraio. Nessuno dei Big ha scelto di esibirsi con un collega in gara, nonostante il regolamento lo permettesse anche quest’anno.
Due gli omaggi a Ornella Vanoni, scomparsa due mesi fa: il primo è quello di Patty Pravo che intonerà ‘Ti lascio una canzone’ accompagnata da una coreografia del primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko; il secondo è quello di Michele Bravi con ‘Domani è un altro giorno’, che canterà insieme a Fiorella Mannoia (mentre Arisa canterà, accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma, ‘Quello che le donne non dicono’, il brano scritto per la Mannoia da Enrico Ruggeri).
Doppio omaggio anche per Gianna Nannini: Fedez & Marco Masini intoneranno una loro versione di ‘Meravigliosa creatura’, accompagnati dal violoncellista Stjepan Hauser, mentre Levante ha scelto ‘I maschi’ e duetterà con Gaia.
Doppietta anche per Mina, con Fulminacci che ha scelto di portare sul palco ‘Parole parole’ insieme alla ‘belva’ Francesca Fagnani, al suo debutto ‘in gara’ sul palco dell’Ariston, e con Malika Ayane che intonerà ‘Mi sei scoppiato dentro il cuore’ con l’attore Claudio Santamaria (non nuovo ad incursioni canore al festival). Anche Lucio Dalla è stato scelto da due artisti: Tommaso Paradiso, che canterà ‘L’ultima luna’ con gli Stadio, e Tredici Pietro, che ha scelto ‘Vita’ (il brano cantato da Lucio con il padre di Pietro, Gianni Morandi) per cantarlo a Sanremo con Galeffi, accompagnato da Fudasca e la sua band. Il grande cantautorato italiano è la scelta anche di Chiello, che salirà sul palco con Morgan per intonare ‘Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco; di Nayt, che ha chiamato Joan Thiele per cantare ‘La canzone dell’amore perduto’ di Fabrizio De André; di Leo Gassmann che canterà con Aiello ‘Era già tutto previsto’ di Riccardo Cocciante.
E se Maria Antonietta & Colombre hanno voluto Brunori sas per intonare ‘Il mondo’ di Jimmy Fontana (brano che risale al 1965), altri Big hanno attinto ad un repertorio cantautorale più recente, alcuni chiamando a duettare gli interpreti originali dei brani: Luchè canterà ‘Falco a metà’ con l’autore Gianluca Grignani; Eddie Brock ha voluto Fabrizio Moro e la sua ‘Portami via’; Mara Sattei ha chiamato Mecna per una versione de ‘L’ultimo bacio’ di Carmen Consoli; Enrico Nigiotti ha scelto ‘En e Xanax’ di Samuele Bersani per duettare con Alfa. Decisamente più ritmate le scelte di Lda & Aka 7even, che proporranno ‘Andamento lento’ con l’autore Tullio De Piscopo, e di Samurai Jay che canterà ‘Baila morena’ di Zucchero accompagnato da Belén Rodríguez e Roy Paci. Promettono poi un trionfo dell’ultra pop e cori dell’Ariston sia Dargen D’Amico, che con Pupo canterà la hit di quest’ultimo ‘Su di noi’ accompagnato anche dalla tromba di Fabrizio Bosso, che le Bambole di Pezza che con Cristina d’Avena eseguiranno il tormentone ‘Occhi di gatto’, sigla dell’omonima serie tv d’animazione manga.
Desta grande curiosità anche la scelta di J-Ax che ha annunciato ‘E la vita, la vita’ di Cochi e Renato, da eseguire con la finora sconosciuta Ligera County Fam, nome di fantasia che sembra alludere al termine dialettale milanese ‘ligera’, che indicava un tempo la piccola malavita locale, e che nasconde probabilmente il ritorno sul palco degli stessi Cochi e Renato.
Sette gli artisti che hanno fatto scelte esotiche, attingendo al repertorio internazionale, sempre all’insegna della massima varietà: Elettra Lamborghini canterà con le spagnole Las Ketchup (già in gara Sanremo 2004 con Danny Losito e il brano ‘Single’) il loro tormentone del 2002 ‘Aserejé’, chissà se con relativa coreografia diventata iconica nei balli di gruppo di quegli anni; Ditonellapiaga ha voluto TonyPitony, il misterioso cantante siciliano famoso per i suoi testi politicamente scorretti, per intonare ‘The Lady Is a Tramp’ di Frank Sinatra; Sayf con Alex Britti e Mario Biondi porterà sul palco ‘Hit the Road Jack’ di Ray Charles; Raf con The Kolors eseguirà ‘The riddle’ di Gigi D’Agostino; Ermal Meta con Dardust proporrà ‘Golden hour’ del cantatuore statunitense Jvke; Serena Brancale canterà il celeberrimo ‘Besame mucho’ con lo statunitense Gregory Porter e la catanese Delia. A metà strada tra Italia e Inghilterra la scelta di Francesco Renga che porterà sul palco con Giusy Ferreri ‘Ragazzo solo, ragazza sola’, la versione con testo italiano (scritto da Mogol) di ‘Space Oddity’ di David Bowie. Su trenta proposte, sono molte quelle dagli esiti imprevedibili, imperscrutabili. Davvero difficile tentare di capire chi potrà essere incoronato vincitore della Serata delle Cover di Sanremo 2026, anche perché nella quarta serata del festivsl, venerdì 27 febbraio, saranno in campo sia il Televoto che la Giuria della Sala Stampa Tv e Web e la Giuria delle Radio. L’unica cosa prevedibile è, con tanti ospiti e cambi di palco complicati, l’inizio a tarda notte dell’ultima puntata del ‘Dopofestival’ di Nicola Savino. (di Antonella Nesi)
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