Oversonic Robotics presenta a Las Vegas il robot RoBee, primo modello certificato per fabbriche e ospedali. Affianca operai e medici con AI sicura, autonomia di otto ore e precisione millimetrica.
RoBee debutta al CES 2026
Oversonic Robotics, azienda brianzola specializzata in robotica cognitiva, illumina il CES 2026 di Las Vegas con RoBee. Questo umanoide made in Italy rappresenta una prima assoluta: risulta l’unico certificato per impieghi industriali e medico-sanitari, un traguardo che lo distingue nettamente dalla concorrenza globale.
L’azienda lo espone nel padiglione Intel, dove attira visitatori con dimostrazioni live che ne mostrano l’agilità in tempo reale, dai movimenti fluidi ai comandi vocali istantanei. RoBee raggiunge un’altezza massima di 200 centimetri e pesa tra gli 80 e i 180 chili a seconda della configurazione scelta, adattandosi così a svariati scenari operativi. Resiste a temperature estreme, da 5 a 50 gradi Celsius, e garantisce otto ore di autonomia continua senza interruzioni, ideale per turni prolungati in fabbrica o reparto, dove conta ogni minuto di produttività.
Caratteristiche tecniche
RoBee integra un’intelligenza artificiale proprietaria che evita errori di interpretazione, nota come “allucinazioni”. Riconosce oggetti e persone grazie a una visione artificiale conforme al GDPR. Dialoga in modo naturale, raccoglie dati in tempo reale e decide autonomamente le azioni migliori. La serie R, dedicata alle fabbriche, esegue picking ad alta velocità, verniciatura e controlli qualità.
La serie M supporta invece operatori sanitari e pazienti in riabilitazione.
L’umanoide conta 40 giunti mobili per replicare i movimenti umani con precisione millimetrica. Processori Intel Core Ultra serie 3 gestiscono elaborazioni locali, senza cloud, per ridurre ritardi e consumi energetici. In Italia, RoBee opera già in aziende manifatturiere e in test all’IRCCS Santa Lucia di Roma per neuroriabilitazione cognitiva e motoria.
Applicazioni pratiche in fabbrica e ospedale
Nelle officine, RoBee solleva carichi pesanti fino a 20 chili senza fatica, maneggia componenti minuscoli con precisione chirurgica e interviene in zone rischiose come forni o vasche chimiche. Riduce gli infortuni del 30% e accelera i processi produttivi, come confermano imprese partner di Oversonic che lo testano da mesi sul campo. Nel settore medico, assiste in reparti ad alto rischio contagio come quelli di terapia intensiva, monitora pazienti con Alzheimer o Parkinson attraverso sensori avanzati e raccoglie parametri clinici istantanei per diagnosi rapide.
Sperimentazioni all’IRCCS Santa Lucia di Roma confermano interazioni positive con malati e staff, con un tasso di accettazione superiore all’85% tra gli operatori sanitari.
Impatto dell’innovazione italiana sul mercato globale
Oversonic Robotics scommette su una produzione scalabile per lanciare RoBee sui mercati esteri, con ordini già in arrivo da Europa e Stati Uniti.
Al CES 2026, il robot ha catturato l’attenzione di investitori e addetti ai lavori, che ne hanno apprezzato affidabilità e versatilità durante le dimostrazioni nel padiglione Intel. L’azienda brianzola compie dunque un salto dai laboratori al campo. Questo debutto a Las Vegas segna un passo decisivo per l’Italia nella robotica avanzata, dove il know-how lombardo sfida i giganti asiatici e americani.
RoBee fonde tradizione manifatturiera brianzola e tecnologia d’avanguardia. Las Vegas ne celebra il potenziale con code di visitatori, mentre in Italia procedono integrazioni reali in fabbriche e ospedali: pronte a rivoluzionare i turni quotidiani.
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