Il Parco archeologico vicino Roma premiato per innovazione e valore storico. A marzo eventi speciali e visite guidate
L’area archeologica di Ostia Antica ha ricevuto il premio come migliore sito italiano dell’anno durante la quarta edizione del GIST-ACTA Award. La cerimonia si è svolta a Firenze, nella cornice di Villa Vittoria, durante TourismA, la borsa del turismo archeologico. Il riconoscimento nasce dall’impegno del Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST) per valorizzare chi tutela e promuove il patrimonio del Paese. Una giuria di esperti ha analizzato decine di candidature, cercando realtà capaci di interpretare il turismo culturale in modo responsabile e innovativo. Clara Svanera, ideatrice del premio, ha sottolineato come l’obiettivo sia premiare chi parla a un visitatore moderno, attento alla qualità dell’esperienza e desideroso di comprendere le radici profonde dei territori.
Perché Ostia Antica è il miglior sito archeologico d’Italia
Le motivazioni del premio risiedono nella straordinaria stratificazione del sito. Ostia, che in latino significa “bocca”, era la porta di Roma sul Tevere. Un tempo centro vitale da 50.000 abitanti, oggi è un sistema integrato che comprende la Necropoli di Porto e il Museo delle Navi di Fiumicino. La giuria ha premiato il Parco non solo per i suoi resti monumentali, ma per la sua natura cosmopolita. Anticamente, Ostia era un vero crocevia di popoli e merci: templi, terme e magazzini raccontano ancora oggi di una società dove circolavano idee e culti diversi, proprio come accade nel vicino aeroporto di Fiumicino, moderno erede di questa vocazione allo scambio globale.
Innovazione digitale e nuovi spazi verdi
Oltre al valore storico, a fare la differenza è stata la spinta innovativa nella comunicazione. Il Parco ha investito in podcast geolocalizzati, serie audio crime su Spotify e canali YouTube come “Per aspera ad Ostia“. Questa strategia ha permesso di raggiungere pubblici nuovi, dai giovani agli appassionati di tecnologia. Ma non c’è solo il digitale: a maggio scorso è stato inaugurato il Parco di affaccio sul Tevere, uno spazio dedicato al benessere dove storia e natura si fondono. Qui i visitatori possono respirare aria pulita e godersi il paesaggio a pochi passi dalle antiche rovine, scegliendo di passeggiare o di percorrere i sentieri in sella a una bicicletta. L’aspetto più sorprendente di questa nuova area è il molo riqualificato che ospita un battello turistico. Questa imbarcazione permette un collegamento diretto e suggestivo via acqua, unendo il Parco archeologico alla spiaggia urbana Tiberis nella zona sud della Capitale.
Tutti gli appuntamenti di marzo
Il mese di marzo si presenta particolarmente denso di iniziative per chi vuole scoprire il miglior sito archeologico d’Italia. Si parte l’8 marzo con “Donne di Ostia”, una visita guidata speciale al Museo Ostiense seguita da un tour gratuito all’Archivio Fotografico del Parco. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’ingresso sarà gratuito per tutte le donne in ogni luogo della cultura del Parco. Il 13 marzo il Parco si sposterà idealmente a Firenze per partecipare a Didacta, dove presenterà il progetto “Luce sull’antico”, incentrato su laboratori di ceramica e inclusione territoriale.
Sempre il 13 marzo, il Direttore Alessandro D’Alessio terrà un seminario accademico sulla gestione del contemporaneo nel contesto archeologico. Il 14 marzo sarà invece una giornata dedicata al territorio di Fiumicino, con una visita guidata alle 10 presso l’Area dei porti di Claudio e Traiano, dove verrà illustrato il progetto europeo Green Heritage. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 15, l’appuntamento “Dai una rinfrescata?” porterà i visitatori alla scoperta delle politiche abitative antiche tra domus di prestigio e case popolari ostiensi. Infine, il 15 marzo alle ore 11, la Sinagoga di Ostia Antica ospiterà l’inaugurazione della dodicesima edizione della Biennale d’Arte Contemporanea “Arte in Memoria”.
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