Come richiedere il sostegno regionale per gli anziani in difficoltà che vivono con cani, gatti (e persino furetti)
La Regione Toscana ha attivato un sostegno economico agli over 65 proprietari di animali di affezione (cani, gatti, furetti) per contribuire al pagamento delle spese veterianarie. La misura attua il Decreto Ministeriale 30/04/2025 e il contributo può essere richiesto per le spese sostenute nel 2024 e nel 2025. L’iniziativa nasce dall’applicazione del decreto ministeriale dello scorso aprile che si configura come un aiuto concreto per i possessori over 65 di animali domestici sotto un certo ISEE. Secondo uno studio recente, infatti, mantenere un animale domestico può arrivare a costare anche mille euro l’anno, con un incremento del 22% rispetto a sei anni fa. La misura toscana si inserisce in un quadro nazionale che riconosce il valore sociale della relazione tra anziani e animali da compagnia, una presenza fondamentale che struttura le giornate, offre motivazione e contrasta l’isolamento.
Chi può accedere al contributo per le spese veterinarie
Possono presentare domanda i residenti in Toscana che abbiano compiuto sessantacinque anni al momento in cui hanno sostenuto le spese veterinarie e che possiedano un Isee ordinario inferiore a 16.215 euro, calcolato sull’anno precedente a quello per cui si chiede il rimborso. Gli animali che rientrano nella misura sono cani, gatti e furetti, purché detenuti esclusivamente per fini privati e non commerciali. Un requisito essenziale riguarda l’identificazione: l’animale deve essere regolarmente registrato nella banca dati regionale, condizione che garantisce tracciabilità e correttezza nella gestione delle risorse pubbliche. Le spese ammissibili comprendono le visite veterinarie ordinarie gli esami diagnostici, gli interventi chirurgici e i farmaci prescritti. Un ventaglio ampio che copre sia le necessità di routine sia le emergenze sanitarie in cui il costo improvviso di un’operazione può mettere in difficoltà chi vive con una pensione modesta.
Come presentare la richiesta entro marzo 2026
Per accedere al contributo la Regione ha predisposto un modulo sul portale istituzionale, da compilarein ogni sua parte e inviare tramite posta elettronica certificata entro il 15 marzo 2026. L’indirizzo è regionetoscana@postacert.toscana.it e nell’oggetto della mail occorre indicare “Richiesta Sostegno Spese Veterinarie D.M. 30/04/2025”. Alla domanda vabisogna allegare: le copie della documentazione fiscale che attesta le spese sostenute, quindi fatture e scontrini rilasciati dal veterinario, l’attestazione Isee in corso di validità, una copia del documento di identità e del codice fiscale o della tessera sanitaria del richiedente. Se le spese riguardano più anni, sarà necessario compilare e inviare una domanda separata per ciascuna annualità. Le richieste vengono esaminate seguendo l’ordine cronologico di arrivo e finanziate fino all’esaurimento delle risorse che il Ministero della Salute ha assegnato alla Toscana.
Un segnale di attenzione verso i bisogni quotidiani
L’assessora regionale alla Sanità Monia Monni ha sottolineato che il contributo alle spese veterinarie in Toscana risponde a un bisogno concreto. La relazione con un animale domestico per un anziano assicura la routine quotidiana, equilibrio emotivo, uno scopo di cura. Aiutare economicamente chi deve affrontare le spese veterinarie vuol dire proteggere questo legame, non obbligando a scegliere tra il benessere del proprio animale e altre necessità essenziali come i farmaci o la spesa. In Toscana vivono oltre 105mila anziani con un Isee basso, per molti dei quali gli animali domestici rappresentano spesso l’unico antidoto alla solitudine. Gli studi sulla pet therapy confermano da anni i benefici che la presenza di un animale può portare alla salute mentale e fisica delle persone più fragili: abbassa la pressione, stimola il movimento, favorisce la socializzazione durante le passeggiate e riduce l’ansia.
Quanto costa vivere con un animale d’affezione
Il sostegno toscano fa parte di un fondo nazionale istituito dalla Legge di Bilancio 2024, che ha stanziato 250mila euro per il 2024 e 237.500 euro per il 2025 e il 2026. Risorse che vengono ripartite tra le regioni in base al numero di anziani con baso ISEE presenti sul territorio. Per la Toscana si stima una platea potenziale di circa cinquemila beneficiari, pari al 5% degli anziani con Isee inferiore alla soglia stabilita. Mantenere un animale domestico costa sempre di più: secondo Assoutenti, negli ultimi sei anni i costi sono aumentati del 22%. Le voci che pesano maggiormente riguardano l’alimentazione e la salute e la spesa media annuale si aggira sui mille euro l’anno. Eppure, nonostante l’aumento dei costi, il 90% dei proprietari considera gli animali parte integrante della famiglia ed è disposto a fare sacrifici pur di garantire loro il benessere necessario.
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