(Adnkronos) – La Danimarca desidera proseguire “un dialogo costruttivo con i propri alleati” riguardo alla Groenlandia e alla sicurezza nell’Artico, ma nel rispetto della propria “integrità territoriale”.
E’ il messaggio della premier Mette Frederiksen dopo il progetto di accordo annunciato da Donald Trump a Davos, al termine dei colloqui con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. “Possiamo negoziare tutti gli aspetti politici: sicurezza, investimenti, economia. Ma non possiamo negoziare la nostra sovranità”, si legge nel comunicato della premier danese.
La questione della sovranità della Groenlandia non è stata affrontata, ma è stata confermata dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump di un progetto di accordo con il segretario generale della Nato Mark Rutte, che ha anche assicurato che il tema non è stato affrontato durante le discussioni con il leader Usa. Secondo il New York Times, il progetto di accordo prevede la cessione di porzioni ridotte di territorio della Groenlandia agli Stati Uniti, che avrebbero la possibilità di costruire basi militari. Il modello seguito sarebbe quello implementato a Cipro, dove le basi militari del Regno Unito sono considerate territorio britannico. Frederiksen danese ha sottolineato di aver “coordinato i propri sforzi” con il governo groenlandese durante tutto il processo di discussione.
“Abbiamo mantenuto uno stretto dialogo con la Nato e ho parlato regolarmente con il segretario generale Mark Rutte, in particolare prima e dopo l’incontro con il presidente Trump a Davos”, ha spiegato. “Il Regno di Danimarca desidera continuare un dialogo costruttivo con i suoi alleati sui modi per rafforzare la sicurezza nell’Artico, compreso il Golden Dome statunitense, a condizione che ciò avvenga nel rispetto della nostra integrità territoriale”, ha aggiunto.
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