Il campionato dell’halftime show e del merchandising, delle 48 squadre partecipanti e dei tre Paesi organizzatori (solo in teoria), decreta la vittoria del bel gioco.
Leonardo Guzzo
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Dalla miseria al turismo di massa. La Calabria profetica negli scritti di Giuseppe Berto
Il legame viscerale tra l’autore del Male oscuro e il promontorio di Capo Vaticano rivive grazie a una riedizione storica. Dalla denuncia dei latifondi alla sintonia con Pasolini contro la speculazione edilizia.
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La 69ª edizione delle kermesse internazionale celebra il suo fondatore e l’opera americana per i 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti.
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Dopo due secondi posti il pilota inglese conquista il Gran Premio di Spagna. È la sua vittoria numero 106 in Formula Uno, dopo quasi due anni di digiuno.
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Quando l’anno dei mondiali finisce con il numero 6, qualcosa di memorabile si prepara. È successo solo tre volte, tutte difficili da dimenticare.
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Il 22 giugno di quarant’anni fa, ai Mondiali in Messico, il “pibe de oro” siglava la rete più iconica di tutti i tempi
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Quando non è il più veloce, è quello che fa meno errori. Anche le statistiche confortano Kimi: chi ha vinto quattro gare su cinque all’inizio, ha sempre conquistato il mondiale
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Cinquant’anni dopo Adriano Panatta, Jannik conquista gli Internazionali d’Italia. A soli 24 anni ha già vinto tutti i titoli Master 1000 del tennis professionistico
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Una vita da pilota e una da eroe. Campione di Formula Indie, nel 2001 perde le gambe in un incidente. Torna a vincere in pista e poi conquista quattro ori paralimpici in handbike. Se ne va un simbolo globale di rinascita.
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Il 25 giugno del 1876 il Settimo Cavalleggeri del generale Custer fu annientato dai nativi americani che difendevano le proprie terre. L’unico superstite si chiamava in realtà Giovanni Martini, era emigrato dall’Italia solo tre anni prima
