(Adnkronos) – La guerra tra Russia e Ucraina continua e Kiev ha esortato gli Stati Uniti a fare pressione su Mosca affinché ponga fine all’invasione, sottolineando che l’accordo di cessate il fuoco raggiunto da Washington con l’Iran dimostra il successo della “determinazione” degli Usa. “La risolutezza americana funziona. Crediamo che sia giunto il momento di mostrare sufficiente risolutezza per costringere Mosca a cessare il fuoco e porre fine alla guerra contro l’Ucraina”, ha scritto sui social media il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. Secondo quanto denuncia Kiev, le forze russe stanno definendo piani per la possibile creazione di una zona cuscinetto nella regione ucraina di Vinnytsia, dalla Transnistria, dove viene registrata un’attività dei russi amplificata, con recenti esercitazioni che hanno simulato una campagna sovietica del 1944 per portare le forze sovietiche verso Bucarest, e dove Mosca potrebbe aumentare in modo significativo il suo personale militare, da 1.500 a 10.000 unità. E’ quanto ha denunciato il vice capo dell’ufficio del Presidente, Pavlo Palisa, in un’intervista con Rbc Ukraine. “E’ la prima volta che registriamo un piano in questo senso. Ma non c’è ragione di lasciarsi prendere dal panico perché in questo momento le forze russe non hanno le forze disponibili per attuare tale piano”. Per il 2026, l’obiettivo principale dei russi rimane il Donbass, e se le condizioni lo consentiranno, aumenteranno gli sforzi nella direttiva sud, che include la zona di Oleksandrivsk e l’intero asse di Zaporizhzhia, ha aggiunto. La Russia continua a operare per stabilire zone cuscinetto nelle regioni di Kharkiv, Sumy e Chernihiv al nord. La recente esercitazione russa in Transnistria (regione indipendentista della Moldova) si è svolta vicino a Tiraspol e ha coinvolto sistemi di artiglieria e mezzi militari diversi, in violazione agli accordi in vigore. I raid non si fermano. Almeno 13 persone sono state uccise e altre 77 ferite negli attacchi russi contro l’Ucraina avvenuti nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità locali oggi 8 aprile. La Russia ha lanciato 176 droni contro l’Ucraina durante la notte, ha dichiarato l’ aeronautica militare, aggiungendo che le difese aeree ucraine ne hanno intercettati 146. Almeno 24 droni sono riusciti a eludere le difese e hanno colpito 12 località. In una di queste è stata registrata la caduta di detriti. La Russia ha intanto confermato l’uccisione di 16 cittadini del Camerun al fronte ucraino. I soldati erano stati reclutati nelle forze russe come molti altri stranieri, in particolare provenienti da Paesi africani, ha reso noto il ministero degli Esteri a Yaoundé. Kiev denuncia che sono circa 1.800 i soldati africani reclutati dalle forze russe dall’inizio della guerra. Molti di loro sono stati convinti a trasferirsi in Russia con la falsa promessa di un lavoro o istruzione e in seguito costretti ad arruolarsi.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
© Riproduzione riservata
