(Adnkronos) –
Massimo Adriatici, l’ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera è stato condannato a 12 anni di carcere per l’omicidio volontario di Younes El Boussettaoui, il 39enne marocchino, ucciso con un colpo di pistola in piazza Meardi la sera del 20 luglio del 2021. Lo si apprende da fonti legali. Si tratta di una condanna in primo grado che supera la richiesta della Procura che aveva chiesto una pena a 11 anni e 4 mesi. “Non esistono persone di serie A e di serie B, anche se viviamo in un momento storico molto complesso, in cui cercare la verità è sempre molto difficile”, afferma all’Adnkronos l’avvocata Debora Piazza che insieme al collega Marco Romagnoli rappresenta la famiglia della vittima. Il verdetto è arrivato dopo un lungo processo in cui i legali del 39enne hanno lottato duramente per vedere riconosciuto il reato di omicidio volontario. Una grinta che il duo di difensori sta dimostrando anche nel caso che ha portato al fermo del poliziotto Carmelo Cinturrino per l’omicidio di volontario di Abderrahim Mansouri. “Avevano parlato di legittima difesa, qui (caso Adriatici, ndr) come nel caso di Rogoredo. La sentenza di oggi ci ha detto che siamo tutte persone uguali davanti alla legge. Questo mi consente di credere nella Giustizia e di continuare a difendere le persone ai margini della società” chiosa l’avvocata Debora Piazza.
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