(Adnkronos) – “Il mio è un festival baudiano, ed è toccato proprio a me fare il primo festival senza di lui, era doveroso dedicarglielo”. Così, commuovendosi fino alle lacrime, il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti, aprendo la prima conferenza stampa ufficiale del festival. In conferenza stampa c’è stata un’incursione telefonica di Fiorello. “Carlo Conti sarà il coconduttore di lunedì de ‘La Pennicanza’!”, dice Fiorello e, al grido “chi la fa l’aspetti”, arruola a sopresa il direttore artistico e conduttore del Festival. Rosario si collega con la sala stampa del Teatro Ariston grazie ad una videochiamata sullo smartphone del direttore di Radio2, Giovanni Alibrandi, ed esordisce: “Avevamo nostalgia della sala stampa. Vi auguro tante, tante polemiche”. E Conti subito: “Ovviamente sta scherzando”. “Carlo – riprende Fiorello – che fai lunedì prossimo?”. “Porto a scuola mio figlio a Firenze”, replica Conti. “Sei il coconduttore de La Pennicanza: chi la fa l’aspetti!”, dice Fiorello. E Conti sta al gioco: “Se posso collegarmi da casa lo faccio molto volentieri”, risponde. Fiorello si affaccerà tutta la settimana al festival, grazie a un megaschermo vicino all’Ariston che proietterà La Pennicanza e per le serate del festival ha promesso commenti live sui social, il ‘Durante festival’: “Lo faremo con Biggio, sicuramente per la prima serata. Poi vediamo se resistiamo e quanto dura”.
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