Il mercato internazionale del calcio segna cifre mai viste prima. La federazione mondiale certifica una crescita che coinvolge professionisti e dilettanti, con la Premier League protagonista assoluta e un boom del settore femminile.
Un mercato che macina miliardi
Il calcio è diventato una macchina economica capace di generare volumi d’affari mai raggiunti prima. Il Global Transfer Report 2025 diffuso dalla FIFA, fotografa un movimento planetario che ha toccato quota 86.158 trasferimenti tra professionisti e dilettanti, uomini e donne. Una cifra che da sola restituisce l’idea di quanto sia estesa la rete globale che tiene in piedi questo sport.
Ma il dato davvero sorprendente arriva quando si guarda ai soldi che hanno cambiato di mano. Per la prima volta nella storia del calcio professionistico maschile, la soglia dei 10 miliardi di dollari è stata superata. E con ampio margine: si parla di 13,11 miliardi, una crescita del 50% rispetto all’anno precedente e del 35,6% sul precedente massimo registrato nel 2023. Numeri che fanno girare la testa e che confermano come il mercato dei trasferimenti sia ormai un motore economico autonomo, capace di attirare investimenti massicci da ogni angolo del pianeta.
La quantità di club coinvolti in questa giostra finanziaria non smette di aumentare: 1.214 società hanno speso denaro per acquistare giocatori, mentre 1.495 ne hanno incassato dalla vendita di almeno un atleta. Record anche questi, che testimoniano quanto sia capillare la diffusione del fenomeno.
L’egemonia inglese e il ruolo del Brasile
Non sorprende che i club della Premier League siano ancora una volta in cima alla classifica sia per quanto riguarda le uscite che per gli incassi. Hanno investito 3,82 miliardi di dollari in acquisti e ne hanno ricavati 1,77 dalla vendita o dal prestito dei propri giocatori. Una conferma del dominio economico che il campionato inglese esercita sul resto del mondo calcistico, grazie soprattutto ai diritti televisivi stratosferici che garantiscono risorse impossibili da eguagliare per altre leghe europee. Secondo quanto emerge dai dati, persino l’ultima classificata in Inghilterra incassa dalla TV più di molti club di vertice della Serie A, creando una disparità competitiva difficile da colmare.
Sul fronte dei numeri puri di trasferimenti, invece, il Brasile guida la classifica mondiale. I club brasiliani hanno fatto registrare 1.190 arrivi e 1.005 partenze, confermandosi come uno snodo cruciale del mercato internazionale.
Un dato che racconta due storie parallele: da un lato il costante afflusso di talenti sudamericani verso l’Europa e il Medio Oriente, dall’altro la capacità dei club brasiliani di attrarre giocatori dall’estero.
In casa nostra, spunta un nome che pochi avrebbero immaginato ai vertici della classifica italiana per investimenti: il Como. La società lombarda, tornata in Serie A dopo anni di assenza, ha speso più di tutte in Italia, superando persino il Milan. Una strategia aggressiva che evidenzia le ambizioni del club lariano e la volontà della proprietà di costruire rapidamente una rosa competitiva.
Il calcio femminile accelera
Se il settore maschile continua a macinare record, quello femminile sta vivendo una fase di crescita travolgente. Nel 2025 sono stati registrati 2.440 trasferimenti internazionali di calciatrici professioniste, con un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente. Ma è l’aspetto economico a stupire maggiormente: la spesa totale ha toccato i 28,6 milioni di dollari, con un balzo in avanti superiore all’80% rispetto al 2024. Sono cifre ancora distanti anni luce da quelle del calcio maschile, certo, ma la traiettoria di crescita è netta e costante.
Il numero di club coinvolti nel mercato femminile internazionale è salito a 756, l’8,3% in più rispetto all’anno precedente. Tra questi, 135 hanno investito denaro per almeno un acquisto e 155 hanno ricevuto compensi per cessioni o prestiti. Percentuali in crescita che dimostrano come il movimento femminile stia uscendo dalla dimensione di nicchia per entrare in una logica di mercato sempre più professionale e strutturata. La FIFA ha sottolineato come questi dati fotografino i progressi straordinari compiuti dal calcio femminile, con un numero crescente di atlete che possono vivere del proprio sport a livello professionale.
Dilettanti protagonisti silenziosi
C’è poi un universo meno visibile ma altrettanto importante: quello dei dilettanti. Nel 2025 sono stati ben 59.162 i trasferimenti di calciatori amatoriali verso club stranieri, un nuovo massimo storico che segna un aumento del 9,4% rispetto all’anno prima. Un fenomeno che coinvolge praticamente tutto il pianeta: delle 211 federazioni affiliate alla FIFA, solo due non hanno registrato almeno un trasferimento dilettantistico internazionale.
La Germania si conferma il Paese con il maggior numero di arrivi amatoriali dall’estero, ben 7.041, a riprova di quanto il sistema calcistico tedesco sia radicato e attrattivo anche a livello non professionistico.
Una fotografia planetaria
Il Global Transfer Report 2025, va ben oltre la semplice somma di trasferimenti e denaro speso. Include analisi approfondite sui costi e le tipologie di operazioni, sulle caratteristiche dei giocatori e dei contratti, con sezioni dedicate alle differenze tra confederazioni, associazioni e club. È uno strumento che permette di leggere il calcio mondiale come un organismo vivo, in continua trasformazione, dove convivono giganti economici e realtà più modeste, professionisti milionari e dilettanti che semplicemente amano giocare a pallone. Con numeri che raccontano di un sistema che cresce senza sosta; alimentato da una passione globale che non conosce confini geografici né economici.
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