Il portale turistico nazionale registra 500mila riproduzioni in pochi mesi grazie alla collaborazione con Loquis. Metà degli ascolti arriva dall’estero. Nella classifica dei più seguiti spiccano destinazioni minori come Pescocostanzo e Civita di Bagnoregio.
La voce del portale Italia.it
Il turismo italiano parla sempre più attraverso i podcast. Da luglio scorso, quando il Ministero del Turismo ha avviato la partnership con Loquis per integrare contenuti audio sul portale Italia.it, sono stati registrati oltre 500mila ascolti. Un risultato che arriva a pochi mesi dal debutto dell’iniziativa e che conferma l’efficacia di questo formato nella promozione delle destinazioni del Belpaese. I numeri sono stati presentati in occasione del Forum Internazionale del Turismo, a Milano.
Record mondiale per l’offerta audio turistica
Con oltre 60mila podcast geolocalizzati disponibili, l’Italia conquista un primato a livello globale. Nessun altro Paese ha mai integrato un’offerta così ampia e strutturata di contenuti audio all’interno del proprio portale turistico ufficiale.
I racconti sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e coprono città, borghi, itinerari culturali e percorsi naturalistici. Il tutto viene proposto in tre lingue: italiano, inglese e spagnolo, per raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile.
Gli ascolti in lingua straniera rappresentano circa la metà del totale, a dimostrazione che l’audio si rivela uno strumento efficace per attrarre visitatori internazionali e promuovere le bellezze italiane oltre confine.
I borghi scalano la classifica degli ascolti
L’aspetto più interessante emerge dall’analisi della top 20 dei podcast più seguiti. Accanto a destinazioni note come il quartiere Brera a Milano o località balneari apprezzate come Polignano a Mare e Otranto, compaiono numerosi centri minori che raramente finiscono sotto i riflettori del turismo di massa.
Tra questi spiccano Pescocostanzo, borgo abruzzese dell’Appennino, Militello in Val di Catania in Sicilia, Civita di Bagnoregio nel Lazio, ma anche Castelbuono, Panicale, Rivisondoli e Rebecchino. La presenza di queste località nella classifica degli ascolti più elevati suggerisce un cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori, sempre più interessati a scoprire mete autentiche lontane dai circuiti tradizionali. Non a caso il tema dell’undertourism, ovvero la distribuzione più equilibrata dei flussi turistici verso aree meno conosciute, è al centro dell’edizione 2026 del Forum milanese.
La lista completa include anche Monopoli, San Vito Lo Capo, Gallipoli, Ostuni, il Broletto di Brescia, San Vito, Punta Goloritzé, Lama Monachile nota come Cala Porto, Gubbio e Murano. Si tratta di un mix variegato che attraversa l’intera penisola, dal Sud alle isole, passando per il Centro e il Nord Italia.
Una piattaforma aperta agli enti locali
I contenuti audio forniti da Loquis rientrano nel Tourism Digital Hub del Ministero, un progetto pensato per mettere a disposizione degli amministratori locali strumenti digitali innovativi.
Gli enti possono così raccontare le peculiarità del proprio territorio attraverso narrazioni immersive, facilmente accessibili dai turisti in viaggio o in fase di pianificazione. Infatti, la presenza nella classifica di destinazioni come Pescocostanzo o Militello in Val di Catania accanto alle grandi mete dimostra che i viaggiatori cercano storie autentiche, capaci di orientare le scelte lontano dalle rotte più battute.
L’integrazione su Italia.it ha permesso di dare a questi territori una visibilità concreta, amplificata dalla disponibilità in più lingue. L’elevata percentuale di ascolti esteri conferma che il podcast rappresenta oggi uno dei canali più diretti per esportare cultura e patrimonio italiano nel mondo.
Nel corso del Forum è stato presentato in anteprima anche un nuovo filone narrativo: Welcome to Meraviglia – Le cartoline sonore dai Comuni. Si tratta di un progetto che coinvolge direttamente sindaci e amministratori locali, chiamati a raccontare in prima persona le caratteristiche dei propri territori. La puntata pilota è dedicata a Sutri, comune del Lazio, ed è già disponibile sulla piattaforma Loquis. Nei prossimi mesi il canale sarà esteso e integrato anche su Italia.it.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella strategia di valorizzazione digitale del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, con l’obiettivo di rendere accessibile a un pubblico sempre più ampio la ricchezza delle destinazioni minori.
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