Il progetto quinquennale, a Roma, unisce accesso alla cultura, formazione riconosciuta e inserimento professionale nel settore turistico-culturale. Coinvolti 20 ragazzi nella prima annualità, con il sostegno della Fondazione Roma.
Il welfare culturale che parte da Roma
È entrato nella fase operativa Culture 4 All, il progetto di welfare culturale e occupazionale promosso da Anima di Roma Ets insieme all’associazione Pro Universitate Don Bosco Ets e alla Cooperativa Ceralaccha, con il sostegno della Fondazione Roma.
L’iniziativa, della durata di cinque anni, nasce con un obiettivo preciso: trasformare la fruizione della cultura in uno strumento concreto di inclusione sociale e lavorativa per giovani con disabilità. Il modello sperimentale si fonda su un percorso graduale che intreccia esperienza culturale, formazione qualificata e accompagnamento al lavoro, con un’attenzione costante all’autonomia e alla partecipazione attiva.
Nel primo anno sono coinvolti 20 ragazze e ragazzi, seguiti da educatori e operatori specializzati, chiamati a diventare protagonisti di un cammino che valorizza capacità, interessi e motivazioni personali, superando l’idea assistenziale e puntando su competenze spendibili.
L’accesso alle bellezze culturali della città
La prima fase del progetto mette al centro l’accesso consapevole al patrimonio culturale di Roma. I partecipanti contribuiscono alla progettazione e alla fruizione di percorsi culturali accessibili ideati da Anima di Roma Ets, con il supporto educativo della Cooperativa Ceralaccha.
L’esordio pubblico è avvenuto con una visita al Polo museale (presso il Museo del Corso, a Palazzo Cipolla) grazie a un’apertura straordinaria della mostra “Dalì. Rivoluzione e tradizione”. Il percorso è stato costruito su misura per il gruppo, con l’accompagnamento di una guida psicologa in dialogo costante con gli educatori, a conferma di un approccio che integra dimensione culturale e benessere relazionale.
Alla visita ha preso parte anche l’attrice Francesca Valtorta, segno di un’adesione trasversale a un progetto che mira a rendere la cultura un’esperienza realmente condivisa.
Formazione riconosciuta e tirocini per l’inclusione lavorativa
La seconda fase rappresenta il passaggio chiave verso l’autonomia professionale. I giovani che dimostrano interesse e motivazione possono accedere ai percorsi formativi curati dall’associazione Pro Universitate Don Bosco Ets, ospitati presso l’Università Pontificia Salesiana e riconosciuti dal Ministero del Turismo. I corsi prevedono attività teoriche, tirocini pratici e momenti di orientamento, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo come operatori culturali o turistici. La formazione non si limita alla trasmissione di competenze tecniche, ma lavora sulla crescita personale e sulla consapevolezza del ruolo professionale, elementi centrali per un inserimento stabile nel mondo del lavoro.
n un settore come quello turistico-culturale, in costante trasformazione, il progetto intercetta un bisogno reale di figure preparate e inclusive.
Un investimento sociale di lungo periodo
Culture 4 All si regge su una collaborazione strutturata tra realtà associative con competenze complementari. Anima di Roma Ets coordina l’impianto culturale e divulgativo del progetto, Pro Universitate Don Bosco Ets garantisce la qualità della formazione, mentre la Cooperativa Ceralaccha assicura il supporto educativo quotidiano. Il sostegno della Fondazione Roma consente di dare continuità a un’iniziativa che punta a generare valore sociale duraturo, unendo diritto alla cultura e opportunità professionali.
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