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di massimo.cervoni

In questo tempo speciale, condividi con noi i momenti della tua giornata. Per sentirci più vicini oggi, per ricordarli domani.
Perché insieme #NOICELAFAREMO

Aggiornato al 31 marzo 2020




L'invio del form può variare dal peso delle vostre foto e dalla velocità della vostra connessione.
Un uomo annaffia le piante nel suo giardino

Sapremo ricominciare

Antonio Fanucchi da Lucca

Oggi, dopo tanti giorni, sono di nuovo in forma e mi dedico alle piante che hanno sofferto con me.  Diamo acqua agli assetati!!!
Penso ai miei amici, a tutto il mondo 50&Più: so che sconfiggeremo anche questa “bestia” e sapremo dare il buon esempio per ricominciare!

Lucca c’è!

Il fotogramma di una videoconferenza

Le riunioni 50&Più

Gabriele Sampaolo da Roma

Riguardando questa foto sento la nostalgia delle nostre riunioni.

Il dipinto di una donna tra le nuvole

Tra libri e pennelli

Francesca Benati da Bologna

Durante queste giornate passo il mio tempo leggendo e dedicandomi alla pittura.

Una coppia davanti ad un lago

Ricordi di Scozia

Biancamaria Guadagnini da Roma

In questo tempo in cui siamo chiusi in casa, riguardo la nostra foto scattata durante il viaggio in Scozia.

Quella terra ai confini del mondo mi fa di nuovo respirare e penso che ce la possiamo fare.

Aquiloni nel cielo

L'aquilone e il mare

Annalisa Gritti da Como

I giorni in casa passano comunque. Ci si organizza: si parla al telefono, si cambiamo notizie, scherzi, giochi. E per fortuna ci sono i social!

Il sacrificio non è grande come l’incertezza sull’immediato futuro e lo sconcerto per il “dopo virus”. Molta più apprensione per il segno che questa brutta esperienza lascerà sui nostri giovani.

Ammirando questa foto spero in bene: l’aquilone e il mare, simboli di libertà e speranza.

Primo piano di una donna in bianco e nero

Esserci

Roberta Davani da Roma

La casa, quel luogo dove ti senti sicura e protetta.

Guardi fuori e pensi che tutto questo sacrificio, l’impossibilità di uscire per la spesa o per una passeggiata, la lontananza dai tuoi cari e dal mondo, dal lavoro, ci porterà ad essere e ad esserci.

Un gruppo di uomini davanti ad una torta

Quel pranzo sociale del 2016

Alberto Succi da Ferrara

Visto i divieti di circolazione l’invito a rimanere a casa deve valere per tutti.

Qualche minuto passato al computer oggi mi ha permesso di ritrovare questo ricordo: un pranzo sociale del consiglio 50&Più di Ferrara, anno 2016, in cui mi ero misurato ai fornelli vestendomi addirittura da cuoco.

Purtroppo qualcuno ci ha lasciato nel frattempo e questo mi rattrista, ma rimangono i bei ricordi in attesa di tornare alla normalità e ritrovarci ancora.

#andràtuttobene

Un cielo e un volto

Zefiro, il vento caldo dell'Ovest

Maria Flora Cocchi da Arezzo

Lavoro molto al computer con le mie foto e questa è una di quelle.

Il titolo è “Arriverà Zefiro“: il vento caldo dall’Ovest “che il bel tempo rimena”, diceva Petrarca.

E ci libererà dal virus.

Una signora alle prese con il trasloco

Il trasloco...mancato

Ermelinda Notari da Salerno

A me piace stare in casa e sperimentare nuove ricette.

Peccato non poterlo fare al massimo causa (mancato) trasloco!

#noicelafaremo

Un pesce sul tavolo

Il pesce in cucina

Maurilio Motta da Alessandria

Pulire casa come mai fatto prima, leggere, rimanere informati ascoltando le ultime notizie e poi….cucinare!

Una donna a passeggio in bicicletta

Andrà tutto bene

Maria Teresa Rigamonti da Lecco

Io sto in casa e rispetto le regole!

Tutti i giorni faccio ginnastica mattutina in cortile con la mia bicicletta, poi mi dedico alla lettura e alla mia famiglia: sono molto felice.

#andràtuttobene

Una donna fa yoga

La ginnastica

Cinzia Morini da Parma

In questi giorni ho pulito a fondo la casa (non è mai avuta così lucida!), poi leggo, scrivo e faccio mascherine. Faccio anche ginnastica e spero che la normalità torni al più presto.

Mi manca la libertà di viaggiare e vedere il mondo!

Una donna davanti ad un cartello

Le foto delle vacanze

Ivana Buschi da Piacenza

Le mie giornate passano tra la cucina, le uscite con i cani in giardino, qualche partita di burraco su internet e piccolissime passeggiate attorno a casa.

Ma soprattutto riguardo le foto delle vacanze trascorse con il mio compagno e gli amici.

Un colombo nel nido

Il ritorno

Simonetta Bertocci da Firenze

Tre anni fa abbiamo trovato in terrazza, in un punto un nascosto tra il motore dell’aria condizionata e una serie di piantine grasse,  due colombi dal collare che avevano fatto il nido in nostra assenza.  Con fare circospetto abbiamo controllato la situazione e ci siamo accorti che i due colombi non solo avevano preso possesso della zona, ma avevano anche depositato sei uova. Così, non volendo sfrattare i nostri “inquilini”, abbiamo assistito alla schiusa: i pulcini, dapprima completamente glabri, si sono coperti prima di una soffice peluria e poi di piccole penne. La cosa ci faceva sentire felici e, di tanto in tanto, controllavamo la situazione. In breve tempo i pulcini sono cresciuti al punto da provare i primi voli fino a che un bel giorno hanno abbandonato il nido seguiti dai genitori. I giorni successivi abbiamo provato una vera e propria “Sindrome del nido vuoto”, ma poi, pian piano, ci siamo dimenticati dei colombi dal collare.

Esattamente un anno dopo un’altra coppia è arrivata e ha preso possesso di quella vecchia dimora, facendo qualche modifica per personalizzare il proprio nido d’amore.

La sorpresa si è ripetuta anche quest’anno: il fatto che una coppia di colombi dal collare sia tornata a farci compagnia ci fa sentire allegri. In tempi di Coronavirus è molto positivo e ottimista pensare che sei stato scelto perché offri un posto tranquillo, perché dai sicurezza. In fondo è la vita che continua e dobbiamo imparare a farne tesoro!

Un'insegnante al computer con i propri studenti

Le lezioni da casa

Carla Seri da Arezzo

Sono un insegnante di lettere presso la Scuola Media “Piero della Francesca” di Arezzo e da due settimane la mia professione è radicalmente cambiata a causa dell’epidemia da Coronavirus.

Con l’aiuto della tecnologia riesco, tutte le mattine, ad insegnare ai miei alunni: un appuntamento importante, ma quello che manca a me e ai miei ragazzi è il rapporto umano.

Comunque in questo momento di difficoltà noto con piacere che i miei alunni sono più attenti e più concentrati sulle richieste che ricevono.

Copertine di album di musica rock

Racconti dal futuro

Ferrero Giancarlo da Vercelli

Con l’accompagnamento di buona musica rock in questi giorni scrivo racconti di fantascienza, il mio hobby preferito.

Ecco come mi sono immaginato una scena futura: fra 50 anni, nel 2070, le Olimpiadi della nostra Associazione si terranno su Marte. I pronipoti di tutti noi saranno sicuramente presenti e, mentre parleranno tra loro, qualcuno esclamerà: «Guardate! Ecco gli spiriti dei nostri bisnonni, vicino a quel cratere laggiù! Ci stanno dicendo: “Forza ragazzi! Mai arrendersi!”»

Un bambino sul terrazzo e la cupola di San Pietro

Famiglia a distanza

Franca Fiordalice da Roma

Vivo a Roma in un palazzo di cinque piani: al secondo abita mia figlia con i suoi tre figli, mentre al quinto ci siamo io e mio marito e sul nostro stesso pianerottolo c’è anche mio figlio con altri tre bambini. Ho sette nipoti in tutto e Michele, il più piccolo, vive con sua mamma (l’altra mia figlia) e il papà in una palazzina in fondo alla nostra strada.

Fortunati ad essere tutti vicini fino ad una settimana fa: adesso ci vediamo solo su Skype e con Michele ci facciamo “ciao” da lontano. Il saluto viene sempre preannunciato dallo sventolio di una bandiera bianca!

La cosa che ci unisce di più è la canzone in programma alle 18. Se facciamo attenzione possiamo sentire perfino le altre figlie che alzano al massimo il volume degli altoparlanti coinvolgendo la via adiacente!

La domenica, poi, mangiamo tutti insieme: mettiamo a tavola le nostre pietanze, le fotografiamo e le inviamo agli altri tramite Whatsapp.

Finirà, ne siamo certi, ma per ora restiamo a casa!

Un bel giardino curato

Giardinaggio

Franco Bonini da Piacenza

Io sto in casa e rispetto le regole.

Mi dedico al giardinaggio al bricolage e alla lettura, così facendo sono sicuro che tutto passerà.

Una donna con un libro

Libri e pizza

Emilia Mastrangelo da Caserta

Di giorno in terrazza con un buono libro e di sera a casa con una buona pizza!

Surfinie in fiore sul terrazzo

Le surfinie

Brigida Gallinaro da Genova

Io, per abitudine, non sto mai ferma e ho sempre da fare: ieri, ad esempio, ho fatto il pane e questa mattina ho preparato il pranzo con un po’ di fantasia.

Mentre ascolto la radio che passa le canzoni della mia gioventù, vado a dare uno sguardo alle mie surfinie che timidamente cercano di fare capolino davanti ai primi raggi del sole.

Libri in disordine

La libreria di famiglia

Vera Falcone da Roma

In tempi di Coronavirus si riordina, dopo 40 anni, la libreria di famiglia.

La sorpresa è stata di riscoprire libri scolastici che suscitano emozioni e anche libri di un certo valore, da tempo dimenticati.

Una coppia a tavola

I progetti futuri

Daniele Rubboli da Bolzano

A casa non ho un momento libero! In questi giorni sto scrivendo un nuovo libro e programmo le attività per il futuro.

Tra un lavoro e l’altro mi occupo anche della cucina e preparo pranzo e cena tutti i giorni, mentre mia moglie legge innumerevoli libri e si occupa delle pulizie.

Questo tempo libero “forzato” mi sta dando la possibilità di pensare a tanti bei progetti!

Un uomo e un cane davanti alla scacchiera

Tempo di qualità

Claudio Salmaso da Venezia

In situazioni come queste #noirestiamoacasa!

È importante spendere del tempo di qualità con chi si ha vicino.

Un giardino fiorito

Primavera

Vincenzo D'Amuri da Lecce

La mattina trascorro il mio tempo in giardino con i miei due gattini.

La sera mi dedico alla ricerca di notizie per 50&più, allo studio della chitarra classica e al tennis da tavolo.

Un piatto di porcellana decorato a mano

Hobby contro la noia

Renato Zampieri da Brescia

In questi giorni decoro porcellana, disegno, mi occupo della “scrittura” di icone, ma leggo anche e mi diletto in costruzioni e riparazioni hobbistiche.

Io RESTO A CASA, ma non mi annoio!

Un orto arato

L'orto

Lucio Lupini da Perugia

Oggi, dopo l’uscita con il mio cane, ho anticipato i classici lavori nell’orto: ho zappato ed arieggiato per preparare il terreno alle piantagioni future.

Fiori gialli sul davanzale

Un silenzio condiviso

Lidia Passante da Brindisi

Il silenzio e il sole là fuori accompagnano le mie giornate.

È un silenzio condiviso, è un silenzio nazionale, regionale, cittadino, è un silenzio che unisce e ci rafforza nell’intento di superare questo momento così difficile.

Una donna davanti ad una libreria

Tra sport e lettura

Cristiana Bianchi da Torino

Non sono una sportiva, ma in questi giorni faccio pilates, qualche pulizia, riordino le foto e gli armadi.

Sono presa dalla scrittura di un racconto al computer, ma soprattutto dalla lettura di tanti libri!

Una donna in primo piano sorride

Voglia di ridere

Simonetta Bertocci da Firenze

Dopo colazione si lavora al programma 50&Più Firenze per il 2020/21: in questo momento dedicarsi a fare programmi futuri non è solo un modo per tenere occupata la mente, ma uno sprone ad essere ottimisti.

Andrà tutto bene se seguiamo le regole!

Anche rimanere collegati, scambiarsi vignette o filmati al cellulare è un bel modo per continuare a sorridere e a ridere di cuore. Insieme, uniti.

Un uomo lavora al computer

Un canto per reagire

Andrea Colucci da Roma

Siamo costretti a stare in casa, ma ci organizziamo al meglio la giornata. Lettura e gestione della posta, collegamento in skype con i colleghi, telefonate continue, messaggi whatsapp e sms: tutto questo è il telelavoro!

Ma attendiamo le 18 per cantare insieme “Azzurro”, “Volare” e l’immancabile “Inno d’Italia”. Urliamo, suoniamo e cerchiamo lo sguardo del nostro vicino di casa, il dirimpettaio del condominio, e per la prima volta gli diamo un volto: non è più un estraneo.

I canti che risuonano nelle strade hanno un comune denominatore: la voglia di reagire e di gridare #noicelafaremo

Caffè e biscotti

Caffè e biscotti

Paola Lai da Siena

Quando i miei adorabili gattini mi svegliano all’alba, sono solita prendere il caffè mentre contemplo i raggi del sole nascere.

Ieri ho fatto i biscottini al rosmarino seguendo una ricetta di Martha Stewart e questa mattina sono stati il giusto contorno al mio caffè.

Un medico durante l'emergenza Coronavirus

Solidarietà e vicinanza

Anna Maria Paulis dall'Ospedale "Sandro Pertini" di Roma

Questa sono io questa mattina, domani si torna in turno.

Il mio lavoro in questo momento particolare è tensione, ma anche solidarietà e vicinanza psicologica, anche se non fisica.

In questi giorni lavoro con la paura, ma sento anche tanta vicinanza con i pazienti, i colleghi, gli infermieri e tutto il personale.

Una donna mangia una fetta di torta

Dolcezza in compagnia

Laura Dotti da Roma

Che bello passare il tempo a casa con “dolcezza” e in compagnia della mia mamma, ma sempre nel rispetto delle regole.

Prima di cucinare mi sono lavata le mani e ho sempre mantenuto il metro di distanza!

#rispettiamoleregole #noicelafaremo

Una distesa di cappelletti fatti in casa

Amore per la cucina

Beatrice Mengozzi da Forlì-Cesena

Se c’è una cosa che mi ha sempre rilassato è la cucina. Non quella frettolosa dove metti insieme due cose dopo il lavoro giusto per nutriti, ma quella lenta, fatta con amore, mentre ascolti un po’ di musica e pregusti la gioia negli occhi di chi sta per mangiare un pasto creato interamente da te.

Quel tipo di cucina mi rende felice e con il tempo a disposizione posso cucinare qualunque piatto!

Un tavolo d'epoca lucidato

"Pulizie di Pasqua"

Brigida Gallinaro da Genova

Avendo tanto tempo a disposizione ho iniziato a fare le “pulizie di Pasqua”.

Lucido i mobili con la cera apposita, cucino di tutto e al pomeriggio, dopo un po’ di tv, faccio giardinaggio. La giornata passa in un baleno!

Nel frattempo seguo il mio gruppo Whatsapp di fedelissimi Soci con cui scambio tantissime idee.

Un appassionato di pittura e il suo dipinto

La pittura

Gabriele Russo da Forlì-Cesena

In questo periodo ho avuto modo di riscoprire una passione abbandonata da tempo: la pittura.

Mi sono cimentato in alcune tecniche, ma questa natura morta in bianco e nero ha trovato un posto d’onore tra i quadri appesi nel mio soggiorno.