Papa Leone oggi, domenica 11 ottobre, ha annunciato da Palazzo Apostolico in piazza San Pietro: “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”. Ad ascoltare commossi le parole del Pontefice migliaia di fedeli e pellegrini accorsi per il consueto appuntamento settimanale dell’Angelus domenicale.
L’intervento di Papa Leone al Policlinico Gemelli di Roma
Subito dopo l’annuncio di Papa Leone in piazza san Pietro, nella mattina di domenica 11 ottobre, il portavoce Vaticano, Matteo Bruni, ha spiegato che l’intervento si svolgerà “nei primi giorni della prossima settimana” e che “il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”. Stando a quanto si apprende, l’intervento del Pontefice avverrà al Policlinico Gemelli di Roma. Papa Leone dal 6 al 17 novembre prossimi ha in programma il viaggio in America Latina. E’ anche probabile che il fatto che l’intervento venga eseguito in maniera così ravvicinata nasca dal desiderio del Pontefice di non rinunciare al viaggio. Al momento restano supposizioni. Durante l’Angelus, a ogni modo, il Papa ha ringraziato i fedeli in piazza San Pietro per “la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù”.
Che cos’è il nodulo polmonare annunciato da papa Leone oggi
La presenza di un nodulo polmonare “non significa necessariamente avere un tumore maligno, ma richiede una valutazione medica per capire di cosa si tratta. I noduli polmonari sono immagini sospette in quanto evidenziano un’area più o meno piccola del polmone dall’aspetto diverso rispetto al normale. Se il nodulo è molto piccolo, di pochi millimetri, nella maggior parte dei casi non è necessario intervenire subito: spesso si tratta di lesioni benigne, che vengono monitorate nel tempo attraverso controlli periodici. Se, invece, il nodulo si avvicina o supera il centimetro, diventa opportuno effettuare ulteriori accertamenti per stabilirne la natura, di regola attraverso l’esecuzione di una biopsia. Dopo la fase diagnostica, si programma il trattamento, che spesso comprende l’intervento chirurgico”. A fare chiarezza sulle parole di Papa Leone XIV che oggi durante l’Angelus ha detto “Mi hanno trovato un nodulo polmonare circoscritto, dovrò operarmi” è Massimo Di Maio, presidente dell’Aiom (Associazione italiana di oncologia medica).
La parola all’esperto: «Spesso l’intervento è risolutivo»
Solidarietà dalla Chiesa e dal mondo politico
”Il Suo annuncio all’Angelus di oggi è stato accolto con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano. In vista del Suo ricovero nei prossimi giorni Le giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale. Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto. Ella potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli cattolici, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del mondo, siano essi credenti o non credenti. Rinnovo a Vostra Santità il più sincero augurio di una serena convalescenza, e di pronto e completo ristabilimento”.
– Sergio Mattarella, presidente della Repubblica
“Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”.
– Giorgia Meloni, presidente del Consiglio.
“Rivolgo i miei auguri al Santo Padre in vista dell’intervento chirurgico dei prossimi giorni da lui stesso annunciato. Mi rincuora la sua serenità, espressa nel dare pubblicamente la notizia, e il fatto che abbia confermato il viaggio internazionale in America Latina fissato a inizio novembre, prevedendo dunque una rapida ripresa della sua attività quotidiana”.
– Roberto Calderoli, ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie
“Al Santo Padre, Papa Leone XIV, va il mio pensiero più sincero e affettuoso in vista dell’intervento chirurgico che affronterà nei prossimi giorni. Con la semplicità e la serenità con cui ha scelto di condividere le sue condizioni di salute ci ha offerto ancora una volta una testimonianza di umanità e di coraggio. A lui auguro di cuore una pronta e piena guarigione, perché possa tornare presto a far sentire la sua voce, così preziosa in questo tempo, per la pace, per il dialogo tra i popoli e per la dignità dei più fragili, minacciati dalle violenze e dalle guerre e dalla folle corsa del riarmo. Forza Papa Leone XIV!”.
– Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
“Siamo vicini a Papa Leone che deve affrontare un intervento chirurgico”.
– Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier,
La Diocesi di Roma, “dopo aver appreso dalla voce del Santo Padre le notizie riguardanti la sua salute si stringe a Lui assicurando vicinanza e preghiera”.
– Baldo Reina, cardinale vicario