Inaugurato a Guidonia il primo Centro di Alta Specializzazione per l’Autismo del Lazio

La struttura garantisce circa 900 prestazioni settimanali con un’équipe di 40 professionisti. Il presidente Rocca e l’assessore Maselli: «Punto di riferimento»

Inaugurato a Guidonia il primo Centro di Alta Specializzazione per l’Autismo del Lazio
Inaugurato il primo centro pubblico di alta specializzazione per l’autismo accreditato dalla Regione

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e l’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli, hanno inaugurato a Guidonia Montecelio il primo Centro di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo della Regione Lazio.

Francesco Rocca inaugura il Centro regionale

«Questo è il primo Centro Regionale per i disturbi dello spettro autistico. Si trova a Guidonia e qui un’equipe multidisciplinare molto ampia garantisce prestazioni e attività assistenziali ogni giorno: neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica, educatori, assistenti sociali, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia. Professionalità diverse che lavorano insieme per un unico obiettivo: garantire un punto di riferimento stabile e accessibile per le persone con disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie. E questo è solo un tassello del nostro Piano regionale per l’Autismo, un piano che vuole finalmente accompagnare la persona lungo tutto l’arco della sua vita e mettere in relazione sanità, servizi sociali, scuola, formazione e lavoro».

Maselli: «Approccio multidisciplinare costruito intorno ai bisogni»

«Si tratta – spiega l’assessore Maselli – del primo centro regionale per l’autismo, nato grazie all’Obiettivo 1 del Piano Regionale per l’Autismo 2025–2027. Il Centro, che può contare su un’équipe di circa 40 professioniste e professionisti con formazione specifica nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico, si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, costruito intorno ai bisogni, alle abilità, alle fragilità e alle potenzialità della persona, tenendo conto anche del contesto familiare, scolastico e sociale. Con una capacità erogativa di circa 900 prestazioni settimanali, infatti, il Centro offre percorsi differenziati per età e profilo di funzionamento, con attività comportamentali, evolutive, naturalistiche, cognitivo-comportamentali, logopediche, neuropsicomotorie e occupazionali, oltre a percorsi di parent e teacher training».

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