Alessandro Di Battista è arrivato in Italia ed è attualmente ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma. L’ex parlamentare del Movimento Cinque Stelle era partito, con un volo sanitario, nel pomeriggio di ieri dall’ospedale dell’Avana, dove aveva subito un delicato intervento. L’Associazione ‘Schierarsi’, di cui Di Battista è co-fondatore e vicepresidente, sulle pagine social: «Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento».
Il malore a Cuba
Lo scorso 28 agosto, Alessandro Di Battista – che in quel momento si trovava a Cuba per realizzare il reportage ‘La polvere del mondo’ per il Fatto Quotidiano – ha avuto un malore, accusando un ‘forte mal di testa’. Dibba è stato ricoverato presso l’ospedale di Santa Clara, dove ha ricevuto le prime cure e poi trasferito all’ospedale dell’Avana: qui ha subito un intervento. Nei giorni successivi due medici italiani del Policlinico Gemelli di Roma hanno raggiunto il capoluogo cubano. Nel pomeriggio di venerdì, con condizioni di salute favorevoli, l’ex deputato è partito dall’Avana a bordo di un aereo sanitario che – volando a bassa quota e dopo 16 ore di viaggio – è atterrato all’aeroporto di Ciampino. Giunto a Roma è stato trasportato al Policlinico Gemelli dove è attualmente ricoverato.
Alessandro Di Battista ricoverato a Roma
Alessandro Di Battista è ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle è rientrato questa mattina in Italia da Cuba, dove era stato ricoverato per circa due settimane dopo un malore accusato il 28 agosto.
Di Battista è atterrato all’aeroporto di Ciampino poco dopo le 7 con un volo sanitario. È stato quindi trasferito in ambulanza al Policlinico Gemelli, dove è arrivato intorno alle 8.20.
Chi è Alessandro Di Battista
Romano, classe 1978, dopo una laurea al Dams e un’esperienza sul campo come cooperante in America Latina e Africa, Di Battista è entrato giovanissimo nell’orbita del Movimento 5 Stelle. Tra il 2013 e il 2018 ha ricoperto il ruolo di deputato, diventando uno dei leader più incisivi e carismatici del partito dei pentastellati. Nel 2018 Di Battista ha scelto di non ricandidarsi alle elezioni politiche per dedicarsi alla scrittura e ai reportage di viaggio. È solo tre anni più tardi che avviene la rottura definitiva con il M5s: ‘Dibba’ nel 2021 decide di lasciare il Movimento perché in disaccordo con la linea del partito di sostenere il governo di Mario Draghi.
Si è dedicato, quindi, al giornalismo e all’impegno sociale, lavorando a documentari e podcast dedicati al Medio Oriente, all’America Latina e alle periferie del mondo. Nel 2023 ha fondato l’associazione culturale e politica Schierarsi, con cui promuove battaglie civili e campagne d’opinione su sanità, pace e politica estera.