Vai al contenuto
21 ottobre 2026
Spazio50
  • Attualità
  • Cultura
  • Sociale
  • Economia
  • Politica
  • Esteri
  • Ambiente
  • Sport

Esteri

Francia allo stremo tra violenze e coprifuoco: la rabbia sociale travolge il governo Macron

Mentre l’esecutivo ricorre a restrizioni e l’opposizione chiede lo stato d’emergenza, le mobilitazioni sul caro vita contagiano anche l’Europa e arrivano in Italia

Francia allo stremo tra violenze e coprifuoco: la rabbia sociale travolge il governo Macron
Pierre Laborde per Shutterstock
Cosimo Caridi|21 ottobre 2026|14:12

Saccheggi e incendi da Marsiglia a Strasburgo: la Francia sembra sull’orlo di una rivoluzione. La protesta partita dai licei contro classi sovraffollate e cattedre scoperte ha finito per raccogliere anche la rabbia per il caro vita e il 17 ottobre ha portato in piazza centinaia di migliaia di persone. A Parigi, Nizza, Nantes, Bordeaux, Tolosa e Strasburgo sono stati saccheggiati negozi. A Limoges le fiamme hanno distrutto in gran parte il municipio ottocentesco, mentre a Lione è stato bruciato l’ufficio del turismo e i municipi di Marsiglia e Lille sono stati presi d’assalto. Il ministro della Giustizia, Gérald Darmanin, conta oltre 2.330 fermati nel fine settimana, il 70% maggiorenni. Tra i manifestanti, uno ha perso una mano per una granata della polizia. “Sabato, in alcune grandi città, abbiamo perso il controllo” ha detto a France Inter il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, ammettendo una “mancanza di anticipazione”. I 60mila tra poliziotti e gendarmi schierati non sono bastati. Nuñez ha offerto le dimissioni, che Emmanuel Macron ha respinto per non spezzare la catena di comando. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha chiesto ai prefetti coprifuoco “parziali e localizzati”. A Parigi place de la République e le strade intorno a Les Halles sono state chiuse dalle 23 alle 6, con il divieto di raduni in città dalle 20. Misure simili, in alcuni casi solo per i minorenni, sono scattate a Lione, Nizza, Bordeaux e Lille. Lecornu ha annunciato nuovi coprifuoco, mentre i gilet gialli hanno convocato un “atto II” per sabato 24 ottobre.

Domenica 18 ottobre Macron ha parlato alla nazione. Ha detto di provare “rabbia e vergogna” e se l’è presa con i “faziosi” dell’ultrasinistra. Non ha però annunciato misure nuove. Lo hanno criticato anche due suoi ex primi ministri: per Édouard Philippe il Paese “ha bisogno di essere comandato”, Gabriel Attal chiede lo stato d’emergenza. Diversi sociologi prevedono un ritorno all’ordine, ma l’Eliseo ha sempre meno peso. Macron è a fine mandato e non può ricandidarsi, Lecornu è il quarto primo ministro in meno di tre anni e la campagna per le presidenziali, con il primo turno fissato per il 18 aprile, è già aperta. L’etichetta di “presidente dei ricchi” Macron se l’è guadagnata nel 2017, trasformando la patrimoniale in una tassa sui soli immobili. La riforma simbolo del secondo mandato, quella delle pensioni, approvata nel 2023 senza il voto dell’Assemblea nazionale, è stata sospesa nel 2025 per evitare la caduta del governo. Il debito pubblico, poco sotto il 100% del Pil quando è entrato all’Eliseo, secondo le previsioni del governo arriverà nel 2027 al 121,7%, un record. Secondo l’Insee nel 2024 vivevano sotto la soglia di povertà 9,8 milioni di francesi, il 15,4% della popolazione, il livello più alto da quando l’istituto ha iniziato a misurarla, nel 1996. Una bomba sociale, difficile da disinnescare.

Le proteste hanno coinvolto anche altri Paesi europei. In Spagna a inizio ottobre centinaia di migliaia di persone hanno manifestato per la casa. A Tirana gli studenti si sono uniti alle proteste contro il premier Edi Rama e il ministero della Giustizia è stato dato alle fiamme. In Italia il 17 ottobre i cortei contro il caro vita hanno attraversato tredici città e a Milano sono finiti come in Francia, con sassaiole contro la polizia, vetrine sfondate e negozi svuotati in centro. Anche qui i fermati erano in gran parte minorenni. La paura non è più del contagio, ma dell’incapità di contenerlo.

@ Riproduzione riservata

Potrebbero interessarti

L’ombra del bolsonarismo e la prova del fuoco per Lula: il Brasile si gioca il futuro al ballottaggio

L’ombra del bolsonarismo e la prova del fuoco per Lula: il Brasile si gioca il futuro al ballottaggio

Peste polmonare in Siberia: ecco cosa sappiamo

Peste polmonare in Siberia: ecco cosa sappiamo

Esplode la protesta degli studenti in Francia: scontro aperto tra governo e Mélenchon verso le presidenziali

Esplode la protesta degli studenti in Francia: scontro aperto tra governo e Mélenchon verso le presidenziali

Cerca

Articoli correlati

SpaceX taglia il segnale a Kiev sopra i 160 km/h: frenati i droni ucraini e crescono i dubbi sulle armi americane

SpaceX taglia il segnale a Kiev sopra i 160 km/h: frenati i droni ucraini e crescono i dubbi sulle armi americane

Il dilemma di Trump sullo Yemen tra il pressing saudita e il voto di metà mandato

Il dilemma di Trump sullo Yemen tra il pressing saudita e il voto di metà mandato

Sleep maxxing, l’ossessione coreana per il riposo perfetto

Sleep maxxing, l’ossessione coreana per il riposo perfetto

Spagna al voto il 29 novembre: Sánchez scioglie le Camere dopo la bocciatura dei decreti sulla casa

Spagna al voto il 29 novembre: Sánchez scioglie le Camere dopo la bocciatura dei decreti sulla casa

Articoli recenti

  • Ucraina, Vannacci contro Zelensky: “Ricatta l’Europa e vuole 70 miliardi”

    21 ottobre 2026
  • Milano, Sala: “Ora controllo e repressione, non contrario ad arrivo 500 militari. Preoccupazione per sabato, si temono anarchici”

    21 ottobre 2026
  • Proteste Milano, l’esercito dei minori in piazza: il più giovane identificato negli scontri ha 11 anni

    21 ottobre 2026
  • Coripet, i produttori italiani di reggetta aderiscono alla nuova filiera del riciclo

    21 ottobre 2026
  • Il Milan di Cardinale sta con i suoi tifosi: “Biglietti troppo cari in trasferta, serve un calcio più equo”

    21 ottobre 2026
LogoSpazio50_compresso

Roma, Via del Melangolo, 26 - 00186
Tel: 06 87805053

  • Chi siamo
  • Direzione e amministrazione
  • Whistleblowing

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma n. 199/2021 del 03/12/2021

Direttore Responsabile: Anna Grazia Concilio
Editore e Proprietario: Editoriale 50&Più S.r.l.
Procuratore: Lorenzo Francesconi
Sede Legale: Via del Melangolo 26, 00186 Roma (RM)
P.IVA 04716181005

© 2026 Spazio50 – L’attualità oltre la notizia. Tutti i diritti riservati.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}