Nuovo Codice della strada: minori e animali in auto

Multe più care con minori a bordo o se si guidano macchine potenti e nuove regole per cani e gatti in auto. Cosa cambierà e quando

Nuovo Codice della strada: minori e animali in auto
Pupsiki per Shutterstock

Auto, pedoni, multe e regole che cambiano: il nuovo Codice della strada è sempre più vicino. Dopo le novità su patente, velocità, assicurazioni, targhe estere e gestione delle pratiche digitali la riforma tocca anche cani, gatti e bambini a bordo. In automobile, infatti, la sicurezza non è una questione che riguarda soltanto chi guida.

Accanto a conducente e passeggeri viaggiano ogni giorno bambini, persone con disabilità e animali domestici: presenze che, in caso di frenata improvvisa, collisione o manovra brusca, possono trasformarsi in un rischio per sé stessi e per gli altri occupanti. È su questo terreno che il nuovo Codice della strada disegnato dal Governo introduce due novità destinate – se approvate – a incidere sulla vita quotidiana di molte famiglie.

Cosa cambia con il nuovo Codice della strada per le multe

L’articolo 123 dello schema di decreto legislativo prevede una maggiorazione del 10% per un’ampia gamma di infrazioni amministrative pecuniarie, in particolare quelle legate alle regole di sicurezza. Si va dall’eccesso di velocità al passaggio con il rosso, dalla mancata precedenza all’uso del cellulare alla guida.

L’aumento scatta se a bordo viaggia un minore o una persona disabile, ma anche se l’auto è una M1 con potenza superiore a 150 kW, circa 200 cavalli. Non si tratta soltanto di supercar: la soglia infatti può comprendere anche modelli di più larga diffusione.

La Relazione illustrativa spiega che la disposizione dà attuazione al criterio di delega sulla personalizzazione e sulla maggiore proporzionalità della risposta sanzionatoria. Il sistema di aumenti, cioè, viene collegato alla maggiore offensività della condotta, alla pericolosità del contesto in cui avviene la violazione oppure alle condizioni soggettive del conducente o del veicolo.

Restano esclusi, ad esempio, la sosta tariffata, il mancato pagamento dell’accesso alle Ztl e i divieti di sosta o fermata imposti dalla segnaletica. Quanto all’importo, il calcolo parte dal minimo edittale: una sanzione base di 250 euro, con il solo aumento del 10%, sale a 275 euro.

Quando scatta la maggiorazione del 10%

Ma non è tutto qui. Oltre alla presenza di minori o persone disabili e alla potenza del veicolo, per il nuovo Codice della strada conta anche il saldo della patente. L’incremento è previsto per il conducente che al momento dell’accertamento ha tra dieci e venti punti.

Tra le altre condizioni figurano la recidiva della stessa violazione nell’arco di cinque anni e la guida di un veicolo con revisione scaduta da oltre sei mesi. Sono tutti elementi che il nuovo Codice della strada considera per graduare la sanzione, evitando una risposta uniforme davanti a situazioni diverse.

Cani e gatti in auto: cosa c’è di nuovo

La seconda novità riguarda il trasporto degli animali domestici. L’articolo 59 del nuovo Codice della strada elimina la distinzione attualmente prevista tra il trasporto di un solo animale e quello di più animali: tutti i cani e i gatti dovranno viaggiare in sicurezza. Potranno essere assicurati con un’apposita cintura omologata collegata alla pettorina, custoditi in una gabbia, oppure sistemati nel vano posteriore separato da una rete o altro mezzo idoneo.

Per chi non rispetta le regole è prevista una multa da 80 a 320 euro e la decurtazione di un punto dalla patente. Nessun cambiamento, invece, per motocicli, ciclomotori a due ruote e biciclette: qui resta richiesta la gabbia o il contenitore, anche per un solo animale, senza la cintura come alternativa. La stretta riguarda quindi soprattutto le automobili, dove oggi è ancora possibile trasportare un singolo animale senza dispositivi specifici purché non intralci il conducente.

Il nuovo Codice della strada è già in vigore?

No. Lo schema di decreto legislativo è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 e trasmesso il 14 ottobre a Consiglio di Stato, Conferenza Unificata e commissioni parlamentari.

Le commissioni competenti dovranno esprimere i loro pareri entro il 12 gennaio 2027, mentre la previsione più realistica è un’approvazione definitiva entro i primi mesi del 2027, con possibile entrata in vigore successiva secondo le date stabilite dal testo definitivo. Fino ad allora le disposizioni non sono operative e il testo potrà essere modificato.

Due misure diverse, ma ispirate allo stesso principio: chi guida non risponde solo di sé. Che si tratti di un bambino sul sedile posteriore o di un cane libero nell’abitacolo, il nuovo Codice della strada sposta il focus dalla semplice sanzione alla prevenzione del rischio. Resta ora da vedere se il Parlamento confermerà integralmente il testo o introdurrà correttivi durante l’esame delle commissioni.

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