Vai al contenuto
25 ottobre 2026
Spazio50
  • Attualità
  • Cultura
  • Sociale
  • Economia
  • Politica
  • Esteri
  • Ambiente
  • Sport

Sociale

Le Sirene, la voce di Martina Attili e Alia Ansari per le donne afghane e per tutte le libertà negate

Un duetto bilingue in un brano simbolico a sostegno delle donne violate e messe a tacere, con un progetto per Nove Onlus

Le Sirene, la voce di Martina Attili e Alia Ansari per le donne afghane e per tutte le libertà negate
Foto di JessicaGirvan per Shutterstock
Ilaria Romano|10 settembre 2026|16:08

Un brano a due voci che racconta, attraverso la metafora delle Sirene in mare, il destino delle donne in Afghanistan, e ovunque siano violate, messe a tacere e private della propria libertà.

Scritto dalla cantautrice Martina Attili, Disco di platino nel 2018 dopo l’esordio appena diciassettenne a X Factor, Le Sirene viene presentato per la prima volta nel 2024, all’Ar Circolo di Pomezia, durante un evento dedicato alle donne afghane. Da allora il progetto è stato poi sviluppato con il coinvolgimento di Alia Ansari, cantante afghana che oggi vive a Londra e che ha scritto in dari, una delle due lingue parlate in Afghanistan, alcuni passaggi del testo.

Ne è nato un duetto intenso, bilingue, che unisce due mondi solo apparentemente lontani, e restituisce la voce a tutte coloro che ogni giorno vengono soffocate nella loro possibilità di esprimersi e di essere, come fossero creature mitologiche bloccate sott’acqua a bocca aperta.

Alia Ansari canta la sofferenza dell’esilio e la nostalgia per la sua terra, Martina Attili immagina di essere privata della possibilità di comporre e cantare. Due punti di vista differenti, che parlano della condizione di tutte le donne, non solo afghane, che ancora oggi vivono senza sentirsi pienamente libere e realizzate o subiscono situazioni di violenza.

“Ho voluto portare la mia voce in questa canzone non solo per le donne e le ragazze dell’Afghanistan – ha spiegato Alia Ansari in occasione dell’uscita del brano – ma per tutte coloro che lottano per il diritto di scegliere, creare ed essere ascoltate. E spero che questa canzone possa far arrivare le loro voci oltre i confini e ricordare al mondo che sono ancora qui, e continuano a sognare e a resistere”.

Il sostegno a Nove Onlus

Con questa canzone le due artiste hanno scelto di sostenere le attività di Nove Onlus, un’organizzazione no profit attiva in Afghanistan da 13 anni, a sostegno delle donne, dei bambini e delle persone con disabilità. Una delle poche rimaste dopo il ritiro della missione Nato e il rovesciamento del governo Ghani, nell’agosto del 2021.

“Ciò che mi ha spinto a prendere parte al progetto con Nove Caring Humans è il mio forte legame con la libertà – racconta Martina Attili – perché ognuno dovrebbe fare le proprie scelte e decidere come vivere la propria vita. E sento il dovere di lottare per il diritto a cantare.”

Un paese in emergenza

A cinque anni dalla riconquista di Kabul da parte dei Talebani, l’Afghanistan continua a vivere nell’isolamento internazionale e con una gravissima emergenza umanitaria, con forti discriminazioni nell’accesso agli aiuti e ai servizi di base per la minoranza sciita degli Hazara. Le donne subiscono una condizione di esclusione sistematica, a partire dalla rimozione per decreto dell’uguaglianza giuridica con gli uomini, che ha posto i parenti maschi in posizione di totale autorità legale all’interno delle famiglie. Secondo i dati raccolti da UNAMA, la missione delle Nazioni Unite in Afghanistan, più della metà della popolazione femminile dichiara di uscire di casa non più di una o due volte al mese, anche a causa dell’obbligo di un accompagnatore maschile per qualunque spostamento, e dei controlli della “polizia morale”. Il paese è l’unico al mondo che attualmente vieta alle ragazze l’istruzione secondaria, con conseguenze gravissime anche per il futuro del sistema sanitario e scolastico, che presto non potranno rimpiazzare medici, infermiere e insegnanti.

@ Riproduzione riservata

Potrebbero interessarti

Dall’ombra della mafia ad un futuro per i giovani: la nuova vita della dimora Zummo a Palermo

Dall’ombra della mafia ad un futuro per i giovani: la nuova vita della dimora Zummo a Palermo

A Napoli lo sport incontra le periferie: la sfida dei sette campioni olimpici

A Napoli lo sport incontra le periferie: la sfida dei sette campioni olimpici

Carcere di Rossano al collasso: 334 detenuti per 263 posti e agenti dimezzati

Carcere di Rossano al collasso: 334 detenuti per 263 posti e agenti dimezzati

Cerca

Articoli correlati

L’avamposto dei sogni proibiti. Storie di presidi coraggio che strappano i giovani alla strada

L’avamposto dei sogni proibiti. Storie di presidi coraggio che strappano i giovani alla strada

«Lavorare a questo progetto ha cambiato il mio modo di insegnare»: la matematica al Politecnico parla la Lingua dei Segni

«Lavorare a questo progetto ha cambiato il mio modo di insegnare»: la matematica al Politecnico parla la Lingua dei Segni

Taranto, il mare che salva: la barca a vela dove i giovani a rischio imparano la legalità

Taranto, il mare che salva: la barca a vela dove i giovani a rischio imparano la legalità

«Lo studio è la sola libertà». Così i corridoi universitari cambiano il futuro dei giovani rifugiati

«Lo studio è la sola libertà». Così i corridoi universitari cambiano il futuro dei giovani rifugiati

Articoli recenti

  • Termoli, madre e figlio trovati morti in casa: probabile omicidio-suicidio

    25 ottobre 2026
  • Papa Leone XIV “non dovrà sottoporsi a immunoterapia”

    25 ottobre 2026
  • Salvini rieletto segretario della Lega con 465 voti: Garavaglia si ferma a 146

    25 ottobre 2026
  • Atp Lione, oggi finale Musetti-Fritz – Diretta

    25 ottobre 2026
  • James Bond, corsa a interpretare 007: Jack Lowden e Callum Turner in pole position

    25 ottobre 2026
LogoSpazio50_compresso

Roma, Via del Melangolo, 26 - 00186
Tel: 06 87805053

  • Chi siamo
  • Direzione e amministrazione
  • Whistleblowing

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma n. 199/2021 del 03/12/2021

Direttore Responsabile: Anna Grazia Concilio
Editore e Proprietario: Editoriale 50&Più S.r.l.
Procuratore: Lorenzo Francesconi
Sede Legale: Via del Melangolo 26, 00186 Roma (RM)
P.IVA 04716181005

© 2026 Spazio50 – L’attualità oltre la notizia. Tutti i diritti riservati.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}