Era dal 1966, con Ludovico Scarfiotti su Ferrari, che un pilota italiano non vinceva la gara di casa. Un digiuno lungo sessant’anni, interrotto solo ieri da Kimi Antonelli con una prestazione prestazione assoluta. Il tempio della velocità di Monza è stato il palcoscenico di una giornata che sarà ricordata per sempre.
Chi è Kimi Antonelli
“AKA”, come viene soprannominato nell’ambiente, ha conquistato ad appena vent’anni il Gran Premio d’Italia, firmando un’impresa che sfiora il mito. Partito dalla diciannovesima posizione, il talento della Mercedes è risalito fino alla vetta, trionfando davanti al compagno di squadra George Russell e a Max Verstappen – a chiudere il podio – della Red Bull Racing.
Nato a Bologna nel 2006, Andrea Kimi Antonelli è stato ingaggiato dalla Mercedes per la stagione 2025 al posto di Lewis Hamilton dopo uno straordinario percorso nelle categorie minori – tra cui i titoli in Formula 4 e Formula Regional e il salto diretto in Formula 2 – che lo ha reso uno dei giovani talenti più attesi del motorsport mondiale.
La classifica
È una vittoria quella di ieri che non solo permette ad Antonelli di allungarsi nella classifica del Mondiale piloti, ma consolida il suo status di nuova stella del circuito della Formula 1. Neanche a farlo apposta, al record nella gara ha fatto da contraltare il record assoluto di presenze all’Autodromo di Monza: a fare da cornice al successo di Kimi Antonelli c’era un pubblico di oltre 400.000 spettatori.
Domenica amara, invece, per le Ferrari. Charles Leclerc finisce contro un muro già al secondo giro dopo aver perso il posteriore. “Tutto ok, ho ancora qualche sensazione ma è tutto ok. Solo all’inizio ho avuto problemi con l’occhio, adesso sto bene ed è la cosa più importante”. Così il pilota ha commentato il suo incidente al Gran Premio d’Italia di Formula 1 ai microfoni di Sky Sport.: “Sono andato sull’acceleratore e ho preso uno snap”, ha spiegato a proposito dell’incidente.
Alle spalle del podio le McLaren di Norris e Piastri, con Lewis Hamilton soltanto sesto. Intanto, Antonelli festeggia un successo di testa e cuore che lo proietta direttamente nella leggenda dell’automobilismo mondiale.
I commenti
Dalla politica al resto del mondo dello sport, il Paese celebra il suo nuovo eroe dei motori tra entusiasmo e dichiarazioni su un’impresa indimenticabile. Dal presidente della Camera a quello dell’Automobil Club Italia, passando per il ministro dello Sport sino a Sinner.
“Kimi Antonelli ha realizzato un’impresa straordinaria mettendo a segno un nuovo risultato storico. Le mie congratulazioni e la stima che si deve a chi crede nei propri obiettivi con una determinazione incrollabile. Complimenti anche ad Aci, Fia, Formula 1 e a tutti gli organizzatori per l’eccellente lavoro fatto. Sempre stupende le nostre Frecce Tricolori. Un pensiero al grande Michael Schumacher, nel trentennale della sua prima vittoria a Monza con la Ferrari”. Così il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, oggi al Gran premio di Monza.
“Leggendario, epico. Probabilmente non esistono aggettivi appropriati per definire quanto ha compiuto Kimi Antonelli sulla pista di Monza. Nemmeno nel più bello dei sogni si poteva ipotizzare quanto accaduto oggi nel Tempio della Velocità, con un pilota italiano che torna sul gradino più alto del podio dopo 60 anni, al termine di una rimonta epica dal fondo della griglia”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, al termine del 97° Gran Premio d’Italia.
“Meraviglioso Andrea ‘Kimi’ Antonelli che conquista il Gran Premio d’Italia F1 portando il Tricolore in vetta e l’Inno nei cuori dei 400.000 dell’Autodromo di Monza (record!) e di milioni di italiani davanti alla tv e ascoltando la radio. 60 anni dopo Ludovico Scarfiotti, un grande Azzurro torna a trionfare nel Tempio della Velocità in un modo fantastico: partire in fondo e arrivare primo dopo una gara così impegnativa e combattuta da il senso dell’impresa che solo il suo talento cristallino e il suo carattere formidabile, assistiti da macchina e team, hanno potuto realizzare, ben oltre la telemetria e la strategia”. Così il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi su X dopo il successo a Monza del pilota italiano della Mercedes. “Una vittoria commovente, di testa, fisico e cuore che è già leggenda, conquistata da un ragazzo normale e speciale, un altro giovane italiano esemplare che conquista gli appassionati di sport, ben oltre la Formula 1. Infinitamente grazie Kimi, le tue emozioni sono le nostre, mi auguro anche viceversa. Bello perdersi nel tuo sorriso”, ha aggiunto Abodi.
“Credo che lo sport debba diventare sempre più grande. Vale per il tennis e per la Formula 1, dove tra Ferrari e Antonelli in Italia va tutto molto bene. Sono molto felice di esser qui oggi a Monza”. Così il numero uno del tennis mondiale Jannik Sinner ai microfoni di Sky Sport.