Trionda, il pallone dei Mondiali 2026, spiazza i giocatori
Il primo pallone dei Mondiali a quattro pannelli mostra una velocità critica più bassa. Calci d’angolo più stabili e tiri da lontano accorciati
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Gli episodi più famosi del Mundial e quella notte magica che l’Italia aspetta di rivivere ancora
Dopo il successo della prima edizione, torna Soul Festival di Spiritualità. Promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano, si terrà dal 19 al 23 marzo 2025 a Milano. “Fiducia, la trama del noi” sarà il tema della prossima edizione di Soul Festival di Spiritualità. Sarà questo il filo conduttore di un programma […]
Il prossimo Festival Internazionale della Magia di Milano si appresta ad aprire le porte per la sua settima edizione, dopo i precedenti successi che hanno visto più di 35 repliche tutte sold out. L’appuntamento è fissato dal 3 al 6 gennaio Come è noto la magia è l’arte dell’incanto ma non si tratta di portare nel reale qualcosa di non reale, bensì di creare uno spazio nel quale il reale assume un’altra dimensione. Dove la magia è vita. Amore per la vita, passione per la vita, nonostante tutto e contro tutto. Con questi presupposti il prossimo Festival Internazionale della Magia di Milano si appresta ad aprire le porte alla sua settima edizione, dopo i precedenti successi che hanno visto più di 35 repliche tutte sold out. L’evento, che si terrà nella splendida cornice della città meneghina, promette di regalare emozioni e stupore a tutti gli appassionati di magia, dal 3 al 6 gennaio. La magia unisce il mondo Sarà il mago Raul Cremona, famoso presentatore e artista della risata e dell’illusionismo, a guidare il pubblico attraverso una serie di spettacoli straordinari, insieme a una lineup di ospiti internazionali di altissimo livello. Tra di essi, spiccano nomi come Mag Edgard dalla Spagna (show di grandi illusioni che mescola il reale all’onirico con un tocco Burtoniano), il clown Carillon dall’Italia (reduce dai successi del Big Apple Circus di New York ed è stato per otto anni star del Circus Theater Roncalli in Germania), Nestor Hato dalla Francia (dal Crazy Horse di Parigi, giovane prodigio della magia che porta il pubblico in luoghi dove le carte volano e appaiono dal nulla), Nick Blaze dall’Italia (non è solo un illusionista ma bensì un artista a tutto tondo che unisce la modernità all’eleganza dei grandi classici) e Dion dall’Olanda (famoso per la diversità dei suoi numeri e per la sua capacità di rappresentare personaggi straordinariamente diversi). Sospesi tra realtà e fantasia: un viaggio magico e indimenticabile Tutti questi artisti eccezionali si esibiranno con numeri spettacolari e innovativi, che mescoleranno abilmente tradizione e modernità, magia e comicità. Si presenta come un’occasione unica per grandi e piccoli di lasciarsi trasportare in un mondo incantato. Un mondo dove tutto è possibile e la realtà si confonde con la fantasia. Il Festival Internazionale della Magia di Milano, infatti, si conferma un evento imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza straordinaria e indimenticabile. Un’esperienza in cui l’essere sorpresi, incantati e divertiti è normale. Perché la magia sta per tornare più spettacolare che mai. TUTTI GLI ARTICOLI DI ULTIME NOTIZIE
Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, prepara le sue “Fiaccole” per Natale. Un intero paese è al lavoro per creare grandi cataste di legna che ardono nella notte della vigilia celebrando la luce. Ad Abbadia San Salvatore, uno dei centri più belli sul Monte Amiata, in provincia di Siena, è il fuoco delle “Fiaccole” ad accendere il Natale. In questa piccola cittadina, ogni 24 dicembre, si rinnova una tradizione ancestrale ancora oggi profondamente partecipata, un rito dove il sacro e il profano si mescolano avvolgendo di magia la notte della vigilia. Una delle più antiche feste del fuoco che comincia dall’estate Quella delle Fiaccole è una delle più antiche feste del fuoco italiane che nasce da una singolare consuetudine, intimamente sentita dagli abitanti del paese amiatino. Un appuntamento che viene preparato già con la fine dell’estate quando i “fiaccolai” iniziano a cercare la materia prima per le “fiaccole”. Queste sono tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri. Costruite in ogni angolo del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia quando poi verranno incendiate. Una lavorazione complessa che vede impegnata la comunità nel realizzare questi monumenti rurali unici: per giorni e giorni si levigano e si intrecciano tronchi grazie a tecniche che qui si tramandano di generazione in generazione, per rinnovare un rito del fuoco che coinvolge tutti, sposando simbolici significati pagani e religiosi. Le Fiaccole, un rito ancestrale tra uomo e natura Sono “figli del fuoco” infatti gli abitanti dell’Amiata, montagna-madre di origine vulcanica che nelle sue viscere nascondeva la lava incandescente che ha generato una terra generosa che, da sempre, offre cibo e benessere alla collettività. Da quelle viscere, fino a poco tempo fa, si estraeva cinabro poi lavorato per ricavarne mercurio nella grande miniera che oggi è diventata Museo. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno d’amore. È infatti quella montagna amata e sentita come madre, come presenza sacra che i badenghi (così si chiamano gli abitanti del posto) celebrano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole. La benedizione del fuoco: inizio della festa Una tradizione che si rinnova ogni 24 dicembre con il suo rituale consolidato. Alle ore 18, in un momento spettacolare che riunisce centinaia di persone, si dà il via alla Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La filarmonica suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderà le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata. Uno spettacolo carico di magnetismo e suggestione che proseguirà per tutta la notte quando, attorno alle Fiaccole, si riuniranno grandi e piccini per condividere cibo e si cantare “pastorelle” (tipici canti natalizi di queste terre), offrendo a tutti la possibilità di vivere un Natale che non si trova in nessun altro luogo al mondo e che fa propri valori come quello dell’accoglienza, dell’amicizia, della semplicità. TUTTI GLI ARTICOLI DI ULTIME NOTIZIE
Dal Gran Tour al turismo di massa, in mostra a Torino i manifesti turistici simboli dell’immaginario del Bel Paese nel mondo Dal 12 febbraio al 25 agosto 2025, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino presenta la mostra “Visitate l’Italia! Promozione e pubblicità turistica 1900-1950”, un racconto inedito sull’avvincente storia della promozione turistica […]
Il designer siciliano Alessandro Enriquez riceve il Paladino d’Oro per il cortometraggio “Era una Sirena” Con Era una Sirena Alessandro Enriquez, designer e artista siciliano, ha ricevuto il Paladino d’Oro (Palermo, 9-15 dicembre), uno dei riconoscimenti più ambiti nel panorama internazionale del cinema sportivo e culturale. L’Accademia del Cinema Sportivo, composta da personaggi illustri del […]
La scorsa stagione invernale 2023-2024 in Alto Adige ha visto coinvolti, su un totale di 11.121 infortuni sulla neve, il 51,7% di femmine e il 48,3% di maschi. In cima i traumi del ginocchio nel 38,7% dei casi, a seguire quelli della spalla nel 12,7% e della testa nel 7,7%. Il decalogo della Società Italiana […]
A Roma si è tenuto ‘Campioni per la Salute’ per diffondere la cultura dello sport e del benessere. L’evento, con la partecipazione di istituzioni e atleti, ha lanciato il progetto ‘Campioni Sport for Health’ L’evento ‘Campioni per la Salute’, organizzato da Lorena Rutigliano (Lorena Management), insieme a Matteo Bruno Calveri (Summeet), ha unito istituzioni, atleti […]
Ideato da Unpli, Unione nazionale Pro loco, e da Ali Autonomie locali italiane del Lazio il concorso promuove i tesori culturali e linguistici del nostro Paese. Dal 2013 a oggi ha raccolto oltre 3.000 candidature in dialetto. Il risultato: un’esperienza diretta della straordinaria “biodiversità culturale” che caratterizza il nostro Paese. Un dizionario con i gallicismi […]
Subiaco è la Capitale italiana del Libro 2025. A proclamarla, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma, al Ministero della Cultura, è stato il Ministro Alessandro Giuli. Sono giunte in sei alla “finale” per aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana del Libro 2025. Insieme a Subiaco le città finaliste in lizza sono state Grottaferrata (RM), Ischia (NA), Macchiagodena (IS), Mistretta (ME) e Sorrento (NA). Alla fine a spuntarla è stata proprio lei, l’antica Sublaqueum. La sua storia è legatissima alla figura di San Benedetto da Norcia e alla fondazione, nella valle sublacense, di una serie di cenobi. Il suo monastero conserva nella biblioteca tesori preziosissimi della cultura medievale. Un vero e proprio “granaio” dello spirito e della cultura. Il progetto portato dalla città di Subiaco – intitolato Soglia del Paradiso – sarà finanziato con 500.000 euro. Fondi erogati dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore tramite il Centro per il libro e la lettura. Consiste nel ripensare il patrimonio culturale come un insieme unico, guidando i visitatori dei siti verso una conoscenza più completa e documentata. Le linee di azione prioritarie della candidatura erano rivolte al potenziamento del patrimonio informativo attraverso la rete integrata tra biblioteche comunali e scolastiche. Ma anche ad un migliore posizionamento in termini turistici. Un modo per far convergere i visitatori verso i siti religiosi e culturali da fruire attraverso nuovi prodotti editoriali necessari per valorizzare e trasmettere alle future generazioni le testimonianze materiali del passato. Subiaco: Soglia del Paradiso, il progetto finalista “Il progetto presentato da Subiaco – ha detto il ministro Giuli, parlando delle motivazioni della nomina – offre un ventaglio accurato di proposte tutte volte alla valorizzazione e alla diffusione del progetto libro, partendo dal rilancio e dal restauro del grande patrimonio bibliotecario custodito nel suo territorio, fino ad arrivare all’utilizzo delle nuove risorse tecnologiche che permetteranno alle nuove generazioni di approcciarsi con metodi a loro più consoni a un mondo culturale – considerato per lo più polveroso e antico – che può invece offrire loro molti stimoli e sorprese. Ma non è solo questo il focus del progetto. Unendo passato e presente, si potrà assistere alla realizzazione del primo libro stampato in Italia, proprio a Subiaco, nel 1465 di cui si è perso l’originale, permettendo di ricostruire materialmente la prima tipografia a caratteri mobili italiana”. “Tante le iniziative – ha proseguito – intese a far scoprire, tutelare e valorizzare le tante ricchezze artistiche e architettoniche del territorio, a partire da visite guidate nei musei con supporti audiovisivi innovativi tipo WhatsArt, spettacoli teatrali, interazioni tra biblioteche, libri ‘parlati’ nelle piazze, coinvolgendo insegnanti e allievi delle scuole locali. Tutto questo nell’importante intento di far conoscere il lungo viaggio fatto dal libro nei secoli alle nuove generazioni, unendo passato e futuro in modo interattivo e attrattivo per tutti. Solo la conoscenza del passato, infatti, ci può illuminare in una nuova visione della cultura come forma di resistenza dell’umanità”. Dal 2020 ad oggi, capitale dopo capitale, l’amore per i libri Il conferimento del titolo, di durata annuale, è stato istituito con Legge 13 febbraio 2020 n. 15. La prima Capitale italiana del Libro è stata Chiari (Bs), nel 2020. Il riconoscimento fu attribuito per legge dal Consiglio dei Ministri per le attività di promozione della lettura. All’epoca era un modo per sostenere la comunità attraverso i canali social dell’amministrazione comunale durante il lockdown. Nel 2021 Vibo Valentia, nel 2022 Ivrea, nel 2023 Genova, nel 2024 Taurianova. “La premiazione per il titolo di ‘Capitale italiana del Libro’ – ha detto il Ministro Giuli – giunge proprio nei giorni in cui il Ministero della Cultura compie 50 anni, un ottimo viatico per un premio che ha confermato la sua vocazione geografica e culturale plurale. Ogni latitudine, storia, paesaggio e accento d’Italia hanno infatti animato un concorso in cui tutte le città partecipanti hanno messo in campo il proprio patrimonio culturale e letterario. Tutte le proposte presentate, dalle 20 candidature iniziali alle 6 città finaliste, sono state ambiziose e di alto livello. E non c’è dubbio che Subiaco sarà all’altezza del titolo riconosciutole con un programma di eventi e iniziative capaci di valorizzare il patrimonio locale e nazionale del libro, la sua filiera e le sue infrastrutture, esaltando il valore sociale della lettura e il suo rapporto vitale con il territorio”. Le altre venti candidate Le città che hanno inviato la candidatura per concorrere al titolo di Capitale italiana del Libro 2025 sono state 20: Benevento, Butera (CL), Casalnuovo di Napoli (NA), Castel Bolognese (RA), Chioggia (VE), Cuneo, Gallipoli (LE), Grottaferrata (RM), Ischia (NA), Latina, Macchiagodena (IS), Mantova, Mercogliano (AV), Mistretta (ME), Palombara Sabina (RM), Sant’Andrea di Conza (AV), Sorrento (NA), Subiaco (RM), Terni e Velletri (RM). “Il successo dell’iniziativa del MiC con la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore è confermato dalla sempre crescente domanda di partecipazione dei comuni – ha dichiarato il Direttore generale della Direzione Biblioteche e Diritto d’Autore, Paola Passarelli -: sono state 20 quest’anno le città candidate. Progetti validissimi, difficile il lavoro della giuria, poiché è chiaro che la promozione del libro è ormai una parte importante nella valorizzazione della cultura e del territorio”. TUTTI GLI ARTICOLI DI ULTIME NOTIZIE
Un ricco programma di incontri, lezioni e workshop a Parma dal 16 al 26 gennaio 2025, con protagonisti le giovani generazioni e grandi nomi della cultura italiana. Temi centrali: futuro, lavoro, sostenibilità e inclusione. Parma si prepara ad ospitare la seconda edizione di “Mi prendo il mondo”, un festival dedicato alle nuove generazioni che si […]