Quando Chaucer inventò San Valentino. Il “patrono degli innamorati”
San Valentino: la prima associazione con gli innamorati è nel poema di Chaucer del 1382. Carocci ripropone “Il Parlamento degli uccelli”.
San Valentino: la prima associazione con gli innamorati è nel poema di Chaucer del 1382. Carocci ripropone “Il Parlamento degli uccelli”.
Lontano dagli eccessi e dalle sregolatezze dei suoi colleghi, lo scrittore viveva una vita ordinaria in California, producendo capolavori visionari come L’uomo che si restringeva. A 100 anni dalla nascita, la sua eredità rivive nei thriller contemporanei e nelle serie tv, confermando il debito eterno di maestri del genere come George Romero e Stephen King
Pupi Avati si racconta nel memoir Rinnamorarsi. Il regista rivive la passione per la moglie dopo 60 anni e la Bologna della sua infanzia.
In un San Valentino che celebra ritualmente la coppia, i dati ci raccontano un’altra verità demografica ed economica. Tra il boom dei nuclei unipersonali e rincari mirati, vivere da soli è diventato un “lusso”. Viaggio nell’economia della solitudine, dove l’unione ha lasciato spazio al consumatore perfetto solo che spende e senza economie di scala
L’eroe della Davis del ’76 Tonino Zugarelli: “Oggi alleno i giovani al Foro Italico. I miei successi? Valgono più di un milione”.
Monica Maggi ha trasformato i banchi di Serpentara a Roma, in una biblioteca a cielo aperto. Recupera volumi destinati alla discarica e li offre gratuitamente ai passanti «Il libro è cibo e qui, tra la frutta e il pesce diventa un incontro umano che salva dalla solitudine»
A 50 anni da “Porci con le ali”, Lidia Ravera riflette sulla carriera, l’impegno femminista e l’utopia di un mondo migliore, tra memoria e impegno civile.
Quante sono le crisi che una persona ammalata e non più giovane è chiamata ad affrontare nel corso della sua vita? Sono frequenti e molte restano senza un aiuto;
Angela Manca, madre del medico Attilio Manca vittima di mafia, incontra gli studenti: “Ai giovani insegno a resistere al malaffare e coltivare la coscienza critica”.
L’intelligenza artificiale ha un impatto ambientale enorme: data center e chip consumano sempre più energia e acqua, con emissioni in forte crescita.