A Firenze c’è un condominio solidale dedicato agli over 65
Il nuovo senior housing “Villaggio Novoli” è un condominio solidale dedicato agli over 65, un immobile privato a lungo occupato abusivamente, ora con molti servizi dedicati.
Il nuovo senior housing “Villaggio Novoli” è un condominio solidale dedicato agli over 65, un immobile privato a lungo occupato abusivamente, ora con molti servizi dedicati.
50&Più Milano offre ai soci la possibilità di visitare Forever Young: The Dorian Gray Syndrome al MEET | Digital Culture Center sabato 25 maggio alle ore 15. Attraverso i lavori di 12 artisti emergenti della Digital Art emerge come la società odierna utilizza soluzioni tecnologiche innovative per rappresentarsi in tempo reale e in continua evoluzione. […]
Previdenza complementare in crescita in Italia secondo la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip). Alla fine del 2023, infatti, contava già 9,6 milioni di iscritti, con un 4% in più rispetto a quelli del 2022.
Dal 29 giugno al 5 luglio a Madonna di Campiglio si svolgerà la Settimana della Creatività 2024. Organizzata da 50&Più, sarà un’occasione straordinaria per immergersi nell’arte, nella cultura e nella bellezza delle Dolomiti, mentre si celebra la creatività in tutte le sue forme. L’appuntamento per gli amanti dell’arte è fissato per il 29 giugno a […]
Venerdì 10 maggio nel salone Ascom di Reggio Calabria e nell’ambito dell’iniziativa “Salotti culturali” organizzata dalla 50&Più provinciale si è tenuta la conferenza “Garibaldi, fatti e misfatti”. Il Prof. Diego Geria ha illustrato la vita dell’eroe dei due mondi, ripercorrendone le imprese anche con occhio critico. Luci e ombre hanno quindi fornito una visione più […]
Poco prima della Giornata Mondiale della Celiachia, FIPE e AIC firmano un accordo volto a sensibilizzare sul tema della celiachia fuori casa.
Secondo i dati del Rapporto 2024 Istat, negli ultimi 20 anni sono aumentati di 4,5 milioni gli occupati di oltre 50 anni. Raddoppia il numero di chi pratica sport, si diffonde il volontariato e aumenta la partecipazione politica
Il 22 aprile, presso la sede della Confcommercio provinciale, si è svolta l’assemblea elettiva di 50&Più Ascoli Piceno e Fermo per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Ad essere eletti Alessandro Angelini, Luciano Battistelli, Cesare Celani, Costantino Corradetti, Basilio Giacomozzi, Walter Gibellieri, Giovanni Margani, Franco Mariani, Guido Nardinocchi, Arduino Nepi, Sandra Scipioni, Pierluigi Torquati e Walter Vallesi. […]
Si è svolto il 9 maggio presso il bocciodromo comunale di Padova il Torneo di Primavera 50&Più Padova, primo appuntamento stagionale con il Burraco della stagione 2024. Questo gioco di carte, che raccoglie sempre più appassionati, offre diversi benefici ai suoi giocatori. Il Burraco infatti aiuta a tenere la mente allenata e a socializzare con […]
Si è conclusa la sesta edizione di Corti di Lunga Vita, il concorso internazionale di cortometraggi promosso da 50&Più. La cerimonia di premiazione, che si è svolta presso il Cinema Troisi di Roma, ha visto trionfare l’opera ‘El regalo’ dell’attrice e regista spagnola Rosario Pardo per la categoria internazionale e ‘Mani tese’ di 50&Più Lecce per il Premio 50&Più. “Questo evento vuole contribuire a far crescere la socialità, un obiettivo che da sempre l’Associazione 50&Più persegue e di cui si sente il bisogno costante. Lo dimostrano anche tutti gli altri appuntamenti nel corso dell’anno, dai concorsi canori e artistici alle olimpiadi, non solo a livello provinciale ma anche nazionale. Il tema di quest’anno rappresenta un messaggio positivo perché indica presenza, ci dà fiducia e forza per superare le difficoltà della vita. Quest’anno, rispetto agli scorsi anni, dalle opere traspare un diffuso ottimismo sul futuro e questo fa ben sperare perché senza un filo di ottimismo tutto diventa più difficile” ha commentato Sebastiano Casu, Vice Presidente Vicario Nazionale 50&Più. ‘Eccomi’ è il tema scelto per la sesta edizione di Corti di Lunga Vita, su cui oltre 60 registi italiani e stranieri, i soci e le associazioni provinciali si sono cimentate nella narrazione. A spiegare la scelta è Gabriele Sampaolo, Segretario Generale 50&Più: “Corti di Lunga Vita si conferma un appuntamento importante per la nostra associazione. Il tema di quest’anno è in linea con quelli delle passate edizioni, vuole significare ‘assunzione di responsabilità’ perché a volte basta una mano tesa per cambiare una situazione. Eccomi’ è un moto inverso: se frammentazione è il contrario di unità e individualismo è il contrario di altruismo, allora il contrario di egoismo è “eccomi”. È da qui che tutti dobbiamo partire per fare la differenza e prenderci la responsabilità di rendere la società sempre più inclusiva e altruista. Sarebbe bello se il prossimo anno i corti venissero proiettati anche nelle nostre sedi provinciali, perché sono sempre un messaggio di amicizia, speranza e condivisione”. Dopo un’attenta valutazione del Centro Studi 50&Più, una giuria d’eccezione – presieduta da Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto – ha decretato i vincitori. Nella scelta dei finalisti, il regista siciliano è stato accompagnato da Flavio De Bernardinis, critico cinematografico e docente al Centro Sperimentale di Cinematografia; Doriana Leondeff, sceneggiatrice e vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’argento per la sceneggiatura di Pane e tulipani e da Lidia Ravera, giornalista e scrittrice della collana Terzo Tempo dedicata a romanzi che narrano storie di over 60. I vincitori della sesta edizione di Corti di Lunga Vita “I corti sono lo specchio di come viene visto l’anziano”, ha detto Pif. “Per certi versi si è ancorati ad un cliché che ormai non esiste più senza tenere conto dell’immagine degli anziani di oggi che non sono più quelli di una volta. Questo anche grazie alla vita che si è allungata. Sarebbe interessante vedere quale sarà la narrazione dell’anzianità fra dieci anni”. Nella sezione del concorso dedicato alle opere internazionali il primo premio è andato a ‘El regalo’ di Rosario Pardo. Una storia di speranza, resilienza e possibilità. Attraverso la narrazione di destini diversi, il corto mostra come il passato e il presente possano intrecciarsi per costruire un avvenire migliore per le generazioni future. Le sfide e le difficoltà incontrate lungo il cammino raccontano nella tragedia una possibilità di riscatto e di cambiamento lasciando spazio alla speranza e alla trasformazione. Al secondo posto ‘L’alfiere’ di Romeo Pizzol e Daniele Camerlingo che mette al centro un legame duraturo che sa resistere allo scorrere del tempo e al passaggio delle generazioni. Un piccolo litigio permette di costruire un ponte verso una relazione significativa in una cornice coinvolgente e suggestiva che sa racchiuderla dall’inizio alla fine. Terzo classificato ‘Albicocche’ di Pasquale Armenante. Il ricordo della nonna, dei gesti familiari e dei luoghi cari sono protagonisti del racconto e restituiscono una storia che sa emozionare. Il ribaltamento dei ruoli e delle capacità di prendersi cura delle persone care trascende l’appartenenza generazionale e regala una tenera sensazione di nostalgia. A ricevere la Menzione della Giuria ‘Il racconto di Ester’ di Simone ed Emiliano Barletta, un cortometraggio a cui ha preso parte anche l’attore Andrea Roncato che interpreta un sopravvissuto alla Shoah. “I cortometraggi ti danno la possibilità di interpretare ruoli che non sei riuscito ad interpretare nella tua carriera”, ha commentato Roncato. “Per vestire i panni di questo personaggio mi sono messo in contatto con ciò che ho dentro. All’interno dell’opera recito una battuta in cui faccio riferimento a quanto si è felici da bambini e penso che, in tanti momenti diversi della vita, quella sia una felicità che tendiamo a ricercare usando la memoria”. I vincitori del Premio 50&Più della sesta edizione di Corti di Lunga Vita Nella categoria riservata al Premio 50&Più si aggiudica il primo posto ‘Mani tese’ realizzato da Ornella Cucci e Valeria Marrella per 50&Più Lecce. Violenza e riscatto collettivo sono i temi su cui è costruita la sceneggiatura di questo corto. La storia racconta uno spaccato sociale quanto mai attuale in cui la solidarietà e la disponibilità incontrate inaspettatamente in un momento di profonda difficoltà spalancano le porte alla rinascita. Il messaggio è quello di una cieca speranza: persino dopo una discesa all’inferno resta la possibilità di tornare a vivere. ‘Note nel tempo’ di Andrea Luca Conti e presentato da Tiziana Monforti Ferrario ha conquistato il secondo posto. Un racconto emozionante che sa condensare la bellezza della ricerca e la pacatezza dell’attesa. Il tempo, protagonista immateriale del corto, lascia riaffiorare ricordi e sensazioni di una storia che non è mai finita. È così che un’amara delusione diventa una dolce gratificazione grazie all’arrivo di un estraneo. Segno che, a volte, possono essere gli altri ad aiutarci a ricomporre i pezzi mancanti nel nostro puzzle esistenziale, dando un nuovo senso alle cose. Al terzo posto, infine, ‘Il primo sorriso’ di Bruno Luca Perrone per 50&Più Brindisi. La narrazione per immagini lascia uno spazio assoluto e poetico all’interiorità del protagonista. I suoi silenzi, i dialoghi ridotti all’essenziale, i luoghi che attraversa e i primi piani del volto comunicano molto più delle parole. Creano un ponte tra la sua storia passata e quella che, a mano a mano, prende posto accanto agli altri. Il sorriso, con cui si apre e si chiude il corto, è quello di una persona che torna a vivere, con fatica ma con il desiderio di esserci di nuovo.