«È fuorigioco»: la voce dell’arbitro a Como-Lazio e le nuove regole di campionato

Ha fatto sorridere e creato un certo interesse la comunicazione diretta dell’arbitro Manganiello a Como-Lazio con l’annullamento del gol di Castellanos. Si tratta della prima applicazione di questa nuova regola prevista nel campionato 2025-26.

«È fuorigioco»: la voce dell’arbitro a Como-Lazio e le nuove regole di campionato

Un giorno forse lo vedremo come il primo storico annuncio della Rai che introduceva l’inizio delle trasmissioni su tutto il territorio nazionale. Per il momento, invece, a farla da padrone sul web è l’ironia di molti che hanno stigmatizzato l’intervento del direttore di gara, Gianluca Manganiello, al 20′ del secondo tempo di Como-Lazio.

La voce dell’arbitro, cosa è successo a Como-Lazio

Como-Lazio, telecamera puntata sull’arbitro, microfono acceso, posizione frontale e voce stentorea. La novità introdotta dal regolamento di campionato 2025-26 si consuma in pochi secondi. Il direttore di gara annulla il gol del pareggio di Castellanos perché: «A seguito di revisione il n.11 della Lazio è partito in posizione di fuorigioco. Decisione finale: è fuorigioco».

Le parole scandite da Manganiello fanno saltare lo stadio in un boato. E creano un momento virale sulla Rete, oltre che un “incipit” per questa nuova regola. L’annuncio è una delle novità regolamentari più significative introdotte nel calcio italiano per la stagione in corso. Si tratta di un cambiamento storico, già sperimentato con successo in altre competizioni internazionali e che si richiama alla nuova regola del cosiddetto “announcement”.

Come funziona la nuova regola dell’annuncio pubblico nella partita

La regola a cui ha fatto riferimento Manganiello è nota come “announcement” o “annuncio pubblico” e fa parte del protocollo del VAR (Video Assistant Referee). Questa innovazione, promossa dalla FIFA e approvata dall’IFAB (International Football Association Board), l’organo che decide le regole del calcio a livello mondiale, è stata introdotta in diverse competizioni.

In sostanza, il regolamento prevede che dopo una “on-field review” (l’arbitro che va a rivedere un’azione al monitor a bordo campo), il direttore di gara utilizzi un microfono per comunicare la sua decisione finale e la motivazione al pubblico presente nello stadio e a chi segue la partita in televisione. L’obiettivo è aumentare la trasparenza, educare il pubblico e ridurre le polemiche. Ci riuscirà? Per il momento ha scatenato i commenti della Rete. Talvolta anche divertenti.

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