Nella stagione 2025-2026 Alphadjo Cisse giocava in prestito al Catanzaro, in Calabria, e pochi in Italia conoscevano il suo nome. Ieri sera, sul campo della Red Bull Arena di Salisburgo, il ragazzo nato a Treviso ha segnato tre gol in Europa League e ha guidato il Milan al 4-0.
A 19 anni e 358 giorni è diventato il più giovane italiano di sempre a firmare una tripletta in una grande competizione europea. L’esplosione in Calabria gli è valsa la chiamata del Milan, che lo ha blindato e poi lanciato tra i big. E adesso, a Salisburgo, quel nome che pochi conoscevano è diventato di colpo familiare a tutti. E ora i Rossoneri sognano l’Europa.
Chi è il talento italo-guineano del Milan
Nato a Treviso il 22 ottobre 2006 da genitori guineani, Alphadjo Cisse è cresciuto nel quartiere popolare di San Liberale, rione multietnico della città veneta. La sua storia comincia lontano dai riflettori, nella Polisportiva Indomita 21, dove i primi istruttori Mattia Graziati, Davide Buranello e Jacopo Vidotto lo hanno accompagnato dai Primi calci ai Pulcini.
Poi il Giorgione, il Verona, il prestito al Catanzaro e infine il Milan, che nell’ultimo mercato invernale ha bruciato la concorrenza del Psv chiudendo con il Verona un acquisto a titolo definitivo per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. In estate si è preso i rossoneri, conquistando la fiducia di Ruben Amorim.
Perché la tripletta è già un record
Con i tre gol alla squadra austriaca, Alphadjo Cisse è diventato il più giovane calciatore italiano di sempre a segnare una tripletta in una principale competizione europea. Il primato resisteva dal 24 settembre 2002, quando Filippo Inzaghi travolse il Deportivo La Coruña in Champions League.
Solo due giorni prima, Nicolò Tresoldi aveva stabilito lo stesso primato in Champions League contro l’Inter a San Siro, a 22 anni e 54 giorni. L’impresa di Cisse ha riscritto subito le statistiche, portando il limite anagrafico sotto i vent’anni e bruciando il vecchio record di Alessandro Del Piero, che nel 1998 segnò tre gol a 23 anni e 144 giorni contro il Monaco.
La notte magica
Al 15’ del primo tempo, Cisse si avventa sul traversone di Omari Hutchinson e di testa sblocca il punteggio. Il Salisburgo accusa il colpo e al 32’ arriva il raddoppio: Davide Bartesaghi penetra in corsia e serve a centro area il giovane attaccante, spietato nell’insaccare la sfera alle spalle del portiere.
La festa personale si completa ad inizio ripresa: al 49’, servito da Adrien Rabiot, Cisse firma lo 0-3. In appena 34 minuti di gioco effettivo, il classe 2006 distrugge le resistenze avversarie prima di lasciare il campo tra gli applausi al 60’. Gonçalo Ramos sigilla poi il definitivo 0-4 al 72’. Tre tiri, tre gol, valutazione Sofascore di 9.3: numeri da copertina.
Quali sono le caratteristiche tecniche di Alphadjo Cisse
Alphadjo Cisse incarna la quintessenza del calciatore moderno. Nasce come trequartista naturale, ma sa agire con disinvoltura da ala o seconda punta. Il suo punto di forza è la capacità di leggere gli spazi tra le linee, galleggiando nella zona di rifinitura per poi puntare la porta con un primo controllo sempre orientato in avanti.
Dotato di accelerazione palla al piede devastante negli spazi brevi e di una sorprendente cattiveria agonistica nei tempi d’inserimento in area, unisce qualità nel dribbling e balistica dal limite a una maturità tattica rara per la sua età. Per questo Amorim lo ha lanciato con coraggio fin dal precampionato, e per questo il Milan oggi si ritrova un gioiello da proteggere.
Cosa può succedere adesso tra Milan e Nazionale
Dopo l’esordio con gol in Serie A contro il Torino e la rete allo Stadium contro la Juventus, Cisse ha aggiunto la tripletta europea. Un percorso che lo ha portato anche a segnare con l’Under 21 di Silvio Baldini contro l’Armenia, regalando tre punti preziosi agli Azzurrini.
Ora potrebbe ambire a un ulteriore salto di qualità nella Nazionale di Mancini, che a novembre dovrà diramare una nuova lista di convocati per il doppio impegno di Nations League contro Francia e Belgio.
“Alpha” qualche messaggio lo ha già mandato. Ma lui, dopo la tripletta, ha scelto la prudenza: “Io capocannoniere del Milan? Questa cosa passa in secondo piano, l’importante era vincere e l’abbiamo fatto. Siamo contenti”. Queste le parole riportate da Adn Kronos che riflettono la maturità del giovane calciatore..
Perché Alphadjo Cisse è già un simbolo
La favola di Alphadjo Cisse non è soltanto una questione di gol. È la storia di un ragazzo nato in un rione popolare di Treviso, cresciuto in una famiglia multietnica, che ha spiccato il volo in Serie A e ora in Europa. Sua sorella maggiore, Aminata, studia come nutrizionista.
Suo fratello tredicenne gioca nel Treviso, le cui giovanili da tre anni sono seguite proprio da Dalla Costa. Una traiettoria che racconta un’Italia diversa, fatta di integrazione, sacrificio e talento. E che per il Milan può diventare un tesoro sportivo ed economico.
Il futuro, però, è tutto da scrivere. La serata di ieri ha acceso i riflettori, ma la vera sfida per Alphadjo Cisse comincia adesso: confermarsi, gestire la pressione, crescere senza bruciare le tappe. Amorim lo sa, il Milan lo sa, e probabilmente lo sa anche lui. Perché i record sono bellissimi, ma la storia di un campione si misura sulla continuità. E chissà che la prossima pagina non arrivi già con la maglia della Nazionale maggiore.