Pensionati residenti all’estero, stop agli assegni
Cambiano le regole dell’Inps per i pensionati residenti all’estero. A partire da luglio non potranno più ricevere assegni.
Cambiano le regole dell’Inps per i pensionati residenti all’estero. A partire da luglio non potranno più ricevere assegni.
A Roma arriva un nuovo progetto di abitazioni condivise per anziani autosufficienti: si chiama Spazio Blu ed è di proprietà dell’Inps.
L’INPS ha aggiornato il suo simulatore di pensione: i trentenni di oggi potrebbero dover attendere fino a 70 anni per andare in pensione.
Dal 2019 la Legge di Bilancio ha previsto una forma di riscatto agevolato a un costo ridotto, ma da quest’anno la spesa sarà maggiore a causa dell’inflazione, passando da 5.700 a 6.100 euro annui.
In attesa di conferma per “Quota 103”: la possibilità di lasciare il lavoro a 62 anni di età e 41 di contributi maturati.
L’INPS informa che verrà versato l’assegno unico sulla carta del Reddito di Cittadinanza per i nuclei familiari con figli fino a 21 anni.
Dopo la Dichiarazione dei redditi arriva anche la domanda precompilata per la pensione che potrà essere presentata in via telematica.
Dal 18 luglio è attiva la “Carta solidale acquisti” per generi alimentari di prima necessità destinata alle famiglie a basso reddito.
Nei giorni scorsi è stata presentata la nuova edizione del Quaderno di Approfondimento sulla Silver Economy a cui ha collaborato anche 50&Più.
Via alle domande per Opzione Donna: si può inoltrare la richiesta di accesso alla pensione secondo i nuovi requisiti della Manovra 2023.