Lella Costa, una protagonista che a teatro si fa in tre
Dopo oltre quarant’anni sul palcoscenico, l’attrice non intende fermarsi. Questa stagione sarà protagonista di tre spettacoli. L’intervista a 50&Più.
Dopo oltre quarant’anni sul palcoscenico, l’attrice non intende fermarsi. Questa stagione sarà protagonista di tre spettacoli. L’intervista a 50&Più.
Attore, regista, fondatore del Teatro Libero di Rebibbia, Fabio Cavalli racconta a Spazio50 il suo impegno nelle carceri e come l’attività teatrale possa ridurre il rischio recidiva.
Ottavia Piccolo, da sessant’anni sul palco, propone spettacoli a forte denuncia sociale, come “Cosa nostra spiegata ai bambini”.
Dopo aver affrontato problemi senza mai accettarsi completamente, per Marilyn Bersey (74 anni) si è aperta una nuova fase grazie al burlesque.
Salire su un palco può essere un’esperienza terapeutica, soprattutto per gli over 60: paure e inibizioni cadono, per lasciar spazio a condivisione e integrazione.
Tra le attrici più apprezzate del nostro teatro, durante il lockdown Lella Costa ha scosso le coscienze con il suo monologo sull’epidemia vista con gli occhi dei senior.
Stiamo vivendo un’estate diversa dal solito. Quale sarà quella di Giobbe Covatta, tra spettacoli teatrali fermi e bisogno di ripartire?
Il suo monologo sugli anziani e il Covid ha fatto il giro della Rete, ma lei ha preferito evitare dirette web e ridurre le apparizioni in Tv. Per Lella Costa, infatti, il teatro resta incontro dal vivo.
«Era il 1976 – racconta Ottavia Piccolo -. Tornando dalla Francia dove avevo girato “Mado”, ho organizzato la prima vacanza della mia vita».
In occasione del centenario del grande Alberto Sordi, la storia di sei personaggi nati nel 1920 che hanno segnato la nostra cultura.