RSA, un manifesto contro i pregiudizi
Sottoscritto dalle principali realtà che operano nel settore, il manifesto intende richiamarne le potenzialità rispetto al loro ruolo nella presa in carico degli anziani fragili.
Sottoscritto dalle principali realtà che operano nel settore, il manifesto intende richiamarne le potenzialità rispetto al loro ruolo nella presa in carico degli anziani fragili.
La riforma anziani è legge: prestazione universale, assistenza domiciliare integrata, LEA e LEPS, telemedicina sono i cardini del Decreto 29/2024.
Dopo l’approvazione della bozza, lo scorso 25 gennaio, il decreto è stato esaminato in Parlamento, integrando il testo con i contributi di Senato e Camera e di Regioni, Province e Comuni.
Sono 4 milioni gli anziani non autosufficienti ma solo il 6,3% di loro riesce a trovare assistenza e cura in una Rsa o in qualche altra struttura residenziale
Le famiglie italiane si dicono preoccupate su tutti e tre gli ambiti di protezione sociale: sanità, assistenza e previdenza.
Il Consiglio dei Ministri approva il decreto attuativo della riforma sull’assistenza agli anziani non autosufficienti
L’obiettivo è presentare il Decreto delegato al Consiglio dei Ministri prima della fine del mese. Nel frattempo si punta a individuare iniziative avviabili senza risorse economiche aggiuntive.
Fondi per la non autosufficienza: tagli al contributo economico per i caregiver e aumento delle rette a carico degli ospiti nelle strutture.
A tanto ammontano le risorse stanziate dalle Regione Toscana per le attività destinate a persone anziane, non autosufficienti e con disabilità per il 2024.
Secondo l’Agenzia delle Entrate le detrazioni per la non autosufficienza e le spese per l’assistenza personale sono detraibili al 19%.