Train the brain, una “palestra” di prevenzione delle demenze
Train the brain è un programma di allenamento per le persone affette da decadimento cognitivo lieve in grado di rallentarne i sintomi.
Train the brain è un programma di allenamento per le persone affette da decadimento cognitivo lieve in grado di rallentarne i sintomi.
Secondo la Cassazione la retta del paziente gravemente affetto da Alzheimer e ricoverato in una Rsa deve essere coperta interamente dal SSN.
La dieta mediterranea contro l’Alzheimer: verdure a foglia verde, frutta, cereali integrali, olio d’oliva e pesce possono aiutare a prevenirlo.
Gli zuccheri nel sangue possono essere utili per una diagnosi precoce di Alzheimer e per determinare il rischio di sviluppare la malattia.
La Nota 85 dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha recentemente aggiornato le linee guida di trattamento per le demenze.
Il primo farmaco in grado di rallentare la progressione dell’Alzheimer, approvato negli USA ma non in UE, è finito sotto indagine.
All’origine di Alzheimer e Parkinson lo stesso meccanismo neurodegenerativo. Lo studio dell’Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione.
Secondo una recente indagine, una dieta che simula il digiuno potrebbe avere effetti ritardanti sui sintomi dell’Alzheimer.
Gli accumuli di placche di proteina beta-amiloide sono stati considerati per decenni le cause dell’Alzheimer, ma potrebbe non essere così.
Casa Paese: un borgo in provincia di Catanzaro diventa luogo di cura e accoglienza per i pazienti con Alzheimer e le loro famiglie.