‘Abitare il domani’. Cohousing e nuove soluzioni: il Manifesto 50&Più

50&Più presenta il primo Manifesto italiano. All’appuntamento Carlo Sangalli, Presidente nazionale 50&Più e Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali. L’evento si svolge a Roma, alle ore 11.30, presso Palazzo Wedekind

‘Abitare il domani’. Cohousing e nuove soluzioni: il Manifesto 50&Più

‘Abitare il domani. Il manifesto 50&Più sul cohousing’. È questo il titolo del documento, ideato e promosso da 50&Più, che verrà presentato a Roma, mercoledì 12 novembre, presso Palazzo Wedekind e che, per la prima volta in Italia, mette in fila indicazioni utili alla realizzazione di spazi sul cohousing.

All’appuntamento, il Presidente nazionale 50&Più – Carlo Sangalli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – Maria Teresa Bellucci, il presidente della Fondazione Leonardo – Marco Trabucchi, il presidente dell’istituto di ricerca Format Research Pierluigi Ascani. Interverranno amministratori locali del Comune di Roma e del Comune di Padova e responsabili di strutture private.

Sangalli: «Cohousing ulteriore via per trasformare l’invecchiamento in una risorsa integrata»

«’Abitare il domani’ è il nostro Manifesto 50&Più sul cohousing. È un documento che contiene linee guida e proposte concrete rivolte alle Istituzioni e agli operatori per promuovere una cultura dell’abitare collaborativo. Si basa sulle ricerche del nostro Osservatorio Studi, Ricerche e Sviluppo e sulla ferma convinzione che il cohousing sia un’ulteriore via per trasformare l’invecchiamento in una risorsa pienamente attiva e integrata» ha detto Carlo Sangalli, Presidente nazionale 50&Più.

Contrasto all’isolamento

Il progressivo invecchiamento della popolazione italiana (il Paese più vecchio in Europa e il secondo al mondo dopo il Giappone) e il contrasto all’isolamento – chiesto anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità, che considera la solitudine negli anziani un grave problema di salute pubblica globale, paragonabile per rischi alla mortalità causata da fumo, obesità e inattività fisica – rendono necessario un ripensamento delle politiche abitative. Basti pensare, leggendo dati recenti – che a fine 2024, il numero di persone over 80 ha superato quello dei bambini sotto i 10 anni, che in Italia, l’anzianità solitaria riguarda circa 9 milioni di persone (over 65) e, si stima che, la percentuale di over 75 che vive sola sia del 40%.

L’indagine

50&Più, da mezzo secolo è in prima linea per tutelare i diritti delle persone anziane, attraverso l’Osservatorio, Studi, Ricerca e Sviluppo, ha avviato uno studio sul cohousing in Italia. La ricerca si è avvalsa dell’indagine statistica dell’istituto di ricerca Format Research, della collaborazione di esperti di settore, delle testimonianze di chi vive in cohousing e di amministratori pubblici e privati che lavorano a progetti di abitare collaborativo.

L’evento a Roma

Come deve essere una struttura di cohousing? Dove deve essere realizzata? Quali fini e quali peculiarità deve possedere? A queste domande risponde il documento ‘Abitare il domani. Il manifesto 50&Più sul cohousing’ che sarà presentato a Roma e che lancerà le basi per la creazione di un tavolo permanente sul tema tra pubblico e privato.

Foto di Stefano Tammaro

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