Anna Costalunga

Grecia, parte la settimana lavorativa di 6 giorni

Tra molte polemiche e il miraggio di aumenti salariali dal 1° luglio la Grecia aumenta le ore di lavoro introducendo la settimana lunga La Grecia sta per sperimentare gli esiti della nuova legge sull’aumento della settimana lavorativa voluta dall’attuale ministro della Sanità, Adonis Georgiadis, (già ministro del lavoro). Il testo prevede l’introduzione di una settimana […]

Lavoratori domestici in nero: diminuiscono gli assunti regolarmente

In Italia aumenta il numero dei lavoratori domestici in nero e spunta l’ombra del sommerso Dall’Osservatorio sul lavoro domestico realizzato dall’Inps con l’associazione Nuova Collaborazione, emerge una diminuzione del numero di colf e badanti assunti con un regolare contratto. Nel 2023, infatti, risulta che solo 833mila lavoratori del settore hanno versato i propri contributi (-7,3%). […]

L’autonomia differenziata delle regioni è legge: cosa cambia

Cosa cambia con la riforma che concede più potere alle regioni e cosa sono i Lep La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge sull’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni, presentato dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli. La legge attua la riforma del titolo V della Costituzione del 2001 (motivo per […]

Il turismo delle radici contro lo spopolamento dei borghi

Il 2024 è l’anno del turismo delle radici, un viaggio alla ricerca delle origini familiari, recuperando luoghi e tradizioni L’Italia, che ha dichiarato il 2024 l’anno del turismo delle radici, si rivolge a tutti i suoi cittadini sparsi per il mondo e ai loro discendenti, invitandoli alla scoperta dei luoghi dai quali sono partite le […]

Oggi è la Festa della Repubblica italiana

2 giugno 2024, la Repubblica italiana compie 78 anni. Storia e significato di un anniversario che merita di essere celebrato Il tema scelto quest’anno per le celebrazioni della Festa della Repubblica è, come ci si aspetta, solenne e impegnativo: “A difesa della Repubblica. Al servizio del Paese” La giornata di oggi a Roma – cuore […]

Report Eurostat: l’Europa conferma il declino demografico

L’ultimo report Eurostat conferma il trend di un’Europa con sempre meno culle e sempre più anziani, sempre più longevi La fotografia aggiornata della popolazione in Europa, contenuta nella pubblicazione di Eurostat “Demography of Europe 2024”, conferma due dinamiche in atto già da anni: denatalità e invecchiamento. L’aumento contemporaneo (e interdipendente) dei due fenomeni demografici mette […]

Giovani e anziani: diminuisce il gap del quoziente intellettivo

Tramontano i vecchi stereotipi: nella sfida tra cervelli, il gap del quoziente intellettivo tra le due generazioni è ormai appianato. I giovani sono più smart degli anziani? Decisamente no. Anche se nel suo saggio del 1940, “Apologia di un matematico”, G.H. Hardy affermava che la matematica era “un gioco da giovani” e che l’abilità diminuiva […]

Women for Freedom, in Bolivia con le ragazze vittime di violenza

Con il progetto “Trampolin” Women for Freedom Onlus combatte lo sfruttamento sessuale delle minori fragili L’organizzazione umanitaria Women For Freedom è da poco tornata in Bolivia per monitorare i lavori di ampliamento del centro “Trampolin”, iniziati nel 2022 nel distretto di El Alto. La struttura ad oggi ospita 40 ragazze tra gli 11 e i 17 anni, vittime di sfruttamento sessuale. Si completa così il primo passo del progetto omonimo, “Trampolin”, nel quale l’associazione di Bassano del Grappa sta investendo con risultati incoraggianti. In Bolivia la prostituzione volontaria da parte di maggiorenni è legale, ma non lo è l’attività di sfruttamento della prostituzione. Inutile dire che nel caso delle giovani e giovanissime ragazze il concetto di “volontarietà” non è accettabile perché ignora la vulnerabilità della persona proprio in quanto minorenne. Una schiavitù moderna El Alto si trova nella periferia della capitale La Paz. È una delle città più povere del Paese: più del 70% degli abitanti non riesce a soddisfare le esigenze primarie e, in molti casi, non ha accesso all’acqua potabile. In questo contesto, migliaia di ragazze finiscono nella rete della tratta del sesso. Centinaia sono le casas de citas (stanze ad ore) che convivono con sconcertante normalità con scuole, negozi e mercati. A El Alto e La Paz, i muri delle stazioni ferroviarie, degli autobus e dell’aeroporto sono ricoperti di manifesti con i volti delle giovani scomparse che le famiglie continuano a cercare. L’assenteismo delle forze dell’ordine Davanti a questo problema anche le forze dell’ordine e le istituzioni sembrano impotenti. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, in un capitolo sulla Bolivia, riporta che “il Governo non rispetta pienamente gli standard minimi per l’eliminazione della tratta”. Per quanto riguarda gli sforzi della polizia, lo stesso documento assicura che “Le autorità non hanno riferito di aver indagato, perseguito o condannato alcun trafficante” nel 2022, l’ultimo anno per il quale l’agenzia dispone di dati consolidati. Una volta che le ragazze cadono nella rete, è molto difficile uscirne. All’inizio abbagliate da promesse di guadagni facili, finiscono col fare un determinato numero di prestazioni giornaliere solo per avere un posto dove dormire. La freddezza dei numeri Secondo gli ultimi dati del Ministero del Governo della Bolivia, nel 2022 risultano 711 denunce per crimini legati alla tratta di esseri umani e crimini correlati (pornografia, sfruttamento della prostituzione, tratta di esseri umani e violenza sessuale a fini commerciali), in cui il 23% delle vittime erano minori. Solo nel 2023 sono state denunciate 3.409 scomparse, di cui 485 ancora disperse. Numeri che rappresentano la punta dell’iceberg. Women for Freedom collabora con una della maggiori ONG boliviane impegnate a combattere il fenomeno, la Fondazione Munasim Kullakita (“ti amo, sorellina”, in lingua aymara). L’impegno di Women for Freedom Racconta Davide Parise, co-fondatore di Women for Freedom, che le ragazze accolte nel centro Trampolin ricominciano a studiare, fanno sport, arte terapia, musica, teatro, danza, ed anche attività di formazione professionale. Il progetto, realizzato anche grazie al contributo dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica, prevede una psicologa, un’assistente sociale, un’educatrice ed un’insegnante per un supporto personalizzato. Nonostante le difficoltà 8 ragazze su 10 ritrovano la gioia di vivere. Tanto che ora già si pensa al passo successivo: l’apertura di una seconda struttura a Cochabamba, una delle città più popolose della Bolivia, dove si concentra molta popolazione migrante e ad alto rischio di vulnerabilità.

Confcommercio-Censis, economia in salute con qualche incertezza

Dal rapporto annuale Confcommercio-Censis sui consumi degli italiani emerge un’economia in salute ma con qualche ombra Dalla 18° edizione dell’indagine condotta dall’Osservatorio Confcommercio-Censis sul clima di fiducia e le aspettative delle famiglie italiane nel 2024, emergono luci ed ombre. In sintesi, dai risultati del campione di 1000 famiglie, si può parlare di un clima di […]

La corrida, cultura o crudeltà? La Spagna verso l’abolizione

Accelera in Spagna il dibattito sull’abolizione della corrida, una delle tradizioni più antiche del paese che oggi divide politica e società Venerdì scorso il ministro spagnolo della Cultura, Ernest Urtasun, ha avviato le procedure per l’annullamento del Premio Nazionale della Corrida, sottolineando che “la gente comprende sempre meno che si pratichi la tortura sugli animali […]