Nel 2024 il mondo ha perso oltre 6 milioni di ettari di foreste, un’area grande quanto la Croazia. Il dato, diffuso dall’emittente Al Jazeera, evidenzia una tendenza allarmante con conseguenze devastanti per il clima e la biodiversità. Il disboscamento accelera il riscaldamento globale, intensifica eventi meteorologici estremi e aumenta il rischio di epidemie. Secondo il Financial Times, la distruzione delle foreste favorisce la diffusione di malattie: la deforestazione in Guinea, ad esempio, è stata associata all’epidemia di Ebola di pochi anni fa. L’allarme viene confermato dal portale Earth.org, che sottolinea come l’alterazione degli ecosistemi provochi un incremento di infezioni trasmesse da vettori come la malaria e la dengue.